De Laurentiis: “Con l’Inter la partita della vita”

2
22

Senza pace. Prima l’Atalanta, poi il Cagliari: avrà bisogno di qualche giorno in più il patron per smaltire la rabbia, salita ai massimi livelli da una domenica all’altra. La sua furia è aumentata con il secondo gol del Cagliari, quello del pareggio definitivo, incassato a qualche secondo dalla conclusione della partita grazie alle complicità della difesa, già sotto accusa per il primo gol.  Ancora sotto l’effetto dell’incubo Cagliari, il presidente De Laurentiis ieri ripeteva all’interno del suo giro un imperativo forgiato nel dopopartita di Bergamo e che da domenica conserva intatta tutta la sua attualità: «Contro di noi giocano tutti la partita della vita. Non capisco perché non dobbiamo farlo anche noi. A San Siro contro l’Inter voglio che il Napoli giochi la sua partita della vita», senza riserve la richiesta del numero uno del Club di Castelvolturno che oggi pomeriggio alla ripresa del lavoro verrà girata e sottoposta agli azzurri. Marino e Reja avranno molte cose da riferire alla squadra, in relazione al match giocato al San Paolo contro gli isolani di Allegri: la partita verrà sezionata in ogni sua parte, valutando errori da non ripetere e aspetti che non sono stati ancora discussi.  Il digì azzurro e l’allenatore riparleranno pure di un argomento trito e ritrito, quello della vita by-nitgh che in qualche modo ha creato delle spaccature all’interno del gruppo, tra i e quelli che conducono un tipo di vita da atleti ed in linea con le prescrizioni del regolamento interno: niente alcolici, libere uscite limitate ad orari consoni e ritirata alle 23. Reja tra l’altro esaminerà con i componenti del suo staff le speciali tabelle di rendimento, attraverso una comparazione delle diverse prestazioni fornite da ogni singolo giocatore: ciò al fine di stabilire eventualmente un nuovo programma di allenamenti, considerando che a causa dell’Intertoto, la squadra ha dovuto anticipare la classica preparazione del precampionato all’inizio di luglio. Il mister vuole insomma capire se c’è o no un calo fisiologico nel rendimento dei giocatori. In proposito il tecnico ha già le sue idee che tra l’altro ha fatto sapere in giro, tuttavia intende discutere su dati certi e specifici, prima di assumere qualsiasi decisione per far tornare a correre il Napoli dall’inizio alla fine di ogni partita.

Redazione NapoliSoccer.Net – fonte: leggo

Condividi
Articolo precedenteOggi la ripresa con la squadra a rapporto
Prossimo articoloAzzurri vulnerabili in zona cesarini
Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

2 Commenti

  1. presidente sei un grande, sei davvero un uomo fuori dagli schemi e con un’intelligenza superiore. noi ai nostri beniamini diamo tutto, e se ci danno un pò di gioia, li facciamo re, ma loro devono capire che almeno un pò devono sacrificarsi che tanto mica lavorano in miniera. perciò meno discoteca e più allenamento e chi sgarra…dietro la lavagna !

  2. Presidente, ogni Sua osservazione è una perla di saggezza, mai una parola fuori luogo.. Giusto pensare che a S.Siro possiamo e dobbiamo provare a fare la partita della vita!!.. Sappiamo tutti quale amore Lei provi per questa squadra e quanto soffra per il Suo giocattolo (che poi è quello di milioni di appassionati come me), motivo per cui domenica ha evitato i microfoni.. La delusione delle ultime due partite è forte.. Ma dobbiamo rialzarci e ripartire, già da domenica, la più dura di tutte le partite.. Confidiamo in un Suo messaggio di incoraggiamento ai ragazzi, che devono riconquistare fiducia nei propri mezzi.. Possiamo mettere in difficoltà anche la corazzata Inter, ma dobbiamo farlo con l’umiltà, la voglia di lottare sin dagli allenamenti e fino all’ultimo secondo del match.. Se serve, anche calciando la palla in tribuna.. Tutti dovranno avere gli occhi della tigre, siamo feriti dentro, ma pronti a combattere e riemergere.. E dobbiamo credere di più alle sortite offensive (le bocche da fuoco dovranno appoggiare le ripartenze), perchè non ce ne concederanno troppe e noi dovremo essere pronti a colpirli…Mai abbassare la guardia!!…
    Forza Napoli, siamo tutti con TE!!!!!!!!!!!!!…

LASCIA UN COMMENTO