La bastonata di Alberto Cuomo “…Brutto e senza anima..”

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Ricordate le prime parole di Mazzarri quando arrivò a Napoli? “questa squadra deve avere un anima”. Direi che possiamo partire da questa frase.
ATorino, Roma e ieri al San Paolo il Napoli ha dimostrato di aver disperso almeno in parte, una parte importante direi, quell’anima che ha contraddistinto le partite con Walter Mazzarri in panchina.
Non giriamoci intorno, questa squadra non ne ha proprio più. Anche i contrasti più elementari sembrano girare storto, non a caso Bonaventura fa gol al primo tentativo.
“Questione psicologica” dice. Probabile, ma a questo punto dovremmo additare lui come maggior indiziato di questo triplice tracollo consecutivo. Perchè se è vero che psicologicamente il Napoli è saturo, l’allenatore ne è un responsabile significativo, così come lo fu ai tempi in cui si lottava fino al 95’ quando Cavani o Maggio la buttavano dentro, perché l’anima di quel Napoli era orgogliosamente rinata all’ennesima potenza. “Cercheremo di fare il possibile per raggiungere il terzo posto, non dimentichiamoci però che siamo già in Europa League”. Quell’Europa League ripudiata e snobbata dal capo dell’azienda. Ebbene, che abbiano in testa la finale di Coppa Italia? Chi puo dirlo! Ma chi puo criticarli? “Siamo una squadra ancora giovane, viviamo un periodo difficile, siamo stanchi e dobbiamo farne di strada per arrivare ad essere una grande come Juventus Milan ed Inter”. Mi aiuta a capire: abbiamo fatto lo straordinario, siamo a corto di fiato ma io e i ragazzi vogliamo provare a vincere la Coppa Italia. Teoricamente una qualificazione in Europa e la Coppa Italia dovrebbero bastare a calmare gli animi più surriscaldati. Ma praticamente c’è da mettere sul tavolo anche una vecchia questione: giocano sempre e solo gli stessi adottando sempre e solo un modulo. E quando tenti di cambiare, sbagli le scelte individuali. Mi spiego. Una squadra impantanata sul 3-4-3 non puo avere come incontrista un uomo che il mediano non è in grado di farlo per ovvi limiti: Marek Hamsik, e che regista proprio non puo esserlo per altri più ovvi ed evidenti limiti: Walter Gargano, con annessa esclusione dai titolari dell’unico uomo in grado di fare da filtro esercitando il “potere” dei piedi educati: Gokhan Inler. Poi cerchi di cambiare in corsa a risultato ormai smarrito, quando ti accorgi che probabilmente quelle stesse scelte si sono rivelate controproducenti, vedi appunto la sostituzione di Hamsik per Inler. Meritocrazia mister! Chi vive un momento non di splendida forma deve essere escluso in favore di chi probabilmente ne ha ancora di “garra”, a costo di mettere fuori un titolarissimo!
“Avevamo degli assenti importanti, abbiamo un gioco collaudato e queste ci hanno impedito di esprimerci al meglio”. BISOGNA ANCHE SAPER CAMBIARE ASSETTO TATTICO.
Ma scusate un attimo….dove sono i ricambi?
Alberto Cuomo

4 Commenti

  1. ma cosa volete che dicano i giocatori? Che non si sono messi daccordo sui premi qualificazione champion? Deve dirti questa verita’? Davvero credete che un purosangue diventa ciuccio in poco tempo? Qualcuno la smettesse di credere alle favole, questo e’ un mondo che gira intorno ai soldi ed i soldi fanno girate il mondo se no dobbiamo spostarci tra i monaci Tibetani.

  2. alberto cuomo, ovviamente se la nave affonda la colpa ricade sul capitano, in questo caso su mazzarri…
    ma se i ns. calciatori appaiono palesemente stanchi, molli, privi d’idee e disorientati, allora forse c’e’ un concorso di colpa e mi riferisco a chi opera sul mercato fino ad arrivare al presidente che, anziche’ cercare di rinforzare la squadra in vista di 3 competizioni, si e’ limitato a monetizzare tramite alcune cessioni e rincalzarle in economia con acquisti piu’ che discutibili..
    ecco perche’ l’anno scorso a fine campionato mazzarri voleva andare via.. probabilmente sapeva che non gli avrebbero mai comprato campioni..
    e oggi si trova a giustificarsi per colpe non necessariamente sue.. poi, che abbia dei limiti ce ne siamo accorti tutti.. ma se in panchina hai gente come grava, lucarelli, donadel, britos ed altri bidoni allora non so davvero come prendermela con lui.. mou non avrebbe fatto meglio!!

  3. Hai perfettamente ragione. Tuttavia, debbo rilevare che sei arrivato in ritardo a dire queste cose. Tali contenuti, infatti, rispecchiano le molteplici critiche lasciati nei commenti di noi tifosi su questo forum (compreso il sottoscritto), per le quali siamo stati tacciati di essere degli pseudo-tifosi.
    In realtà, noi avevamo semplicemente previsto, su base razionale, un amaro epilogo fondato sulla scellerata campagna acquisti fatta dal napoli per affrontare le tre competizioni (vendita di ruiz per aronica e britos, acquisto di santana e donadell, conferma di lucarelli e tante altre cose…..).
    A tutto questo si aggiunge l’incompetenza mostrata (in particolar modo quest’anno) da mazzarri e la frittata è fatta.
    Parlo a nome di tutti noi pseudo-tifosi: è amaro adesso sottolineare che avevamo ragione.
    F.N.

  4. Caro Cuomo, purtroppo quando fin dalla chiusura del mercato estivo alcuni di noi si lamentavano, altri con le fette di prosciutto sugli occhi ci additavano come “Gufi”!Ma santo Dio!Puo’ essere gufo uno che vive per la propria squadra e che sta male tutta la settimana se si perde?
    Non è che magari invece di essere gufi si era semplicemente realisti?
    C’è bisogno della zingara per indovinare che gli acquisti fatti non erano all’altezza di una squadra che poteva e doveva lottare per il titolo?Eccezion fatta per Inler,che il nostro Mazzarro ha rovinato, tutti gli altri non sono da napoli. Era meglio risparmiare i soldi spesi e tenersi i vari Pazienza,Yebda,Bogliacino etc. Senza scordare poi che nel tempo abbiamo,anzi,ha fatto fuori (Mazzarro n.d.r..) gente dai piedi buoni come Cigarini,Ruiz etc. a favore di gente arruffona e confusionaria. Ecco, se tutto questo vuol dire essere gufi, beh,sono contento di esserlo. C’è poco da dibattere. Il Napoli merita molto,ma molto di piu’ e questo presidente benchè ci abbia strappato dalla serie C, con le sue scelte sbagliate ci sta assicurando un futuro molto preoccupante,visto che a rigor di logica l’anno prossimo qualche nome eccellente ci lascerà per altri lidi,guadagnandoci in soldi e gloria.Ci sarebbe poi da discutere anche su questo atteggiamento di gente mercenaria che ha gia’ da tempo organizzato il suo futuro e tirato di conseguenza i remi in barca.
    Per me esiste una sola persona meritevole di questa maglia: IL NOSTRO CAPITANO!!! Sì, proprio lui, il tanto bistrattato Paolo Cannavaro, napoletano fin dentro l’anima e che sa realmente cosa vuol dire la maglia per i napoletani. A lui aggiungo Grava,Iezzo e forse qualcun altro.Ma una mano è fin troppa per contare quanti meritano davvero il Napoli.
    Continuando a “gufare” secondo qualcuno, io prevedo un 2013 molto amaro per i nostri colori.Ma si sa che la speranza è l’ultima a morire e magari chissà, il re del cinepanettone si mette in testa una volta per tutte che le nozze coi fichi secchi non si possono fare e mette su una squadra davvero competitiva. C’è bisogno di due titolari per ogni suolo.Se così non sarà,saremo condannati ai bassifondi della classifica. Ma io, da buon fesso continuo a sperare, anche se so che disperato morirò…

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