Vietato sparare sulla croce rossa. Ma atteggiamenti da cambiare

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Troppo facile sparare sulla croce rossa! Troppo grosso il bersaglio da mirare per la miriade di personaggi e tifosi che oggi, ancora a caldo, pensano alla deludente sconfitta di ieri. Chiudersi in silenzio e ripararsi tra le mura amiche di Castelvolturno non potrà che fare bene a questo gruppo che nella sciagurata giornata di ieri sembra essersi sfaldato. Bene signori il caro Reja ha cambiato modulo! Bene signori la squadra non ha girato affatto! Troppe le pressioni e le critiche ad un tecnico che non sarà certo presente nel gota degli allenatori italiani, ma che comunque ha portato risultati concreti in una piazza dove sono scoppiati numerosi suoi colleghi. Chi si aspettava ieri la solita sfuriata del presidente De Laurentiis è rimasto deluso, molto deluso. I panni sporchi si lavano in famiglia, sembrava dire il patron tra le righe a fine gara, finalmente un giusto atteggiamento! Atteggiamento che dovrebbe essere cambiato da alcuni componenti del parco giocatori. Non è passabile quello di Zalayeta (che presumibilmente avrà altre due giornate di squalifica), non è passabile quello di Lavezzi e non è passabile quello di Paolo Cannavaro che ha fatto della sufficienza la sua arma letale. Vietato rompere questo giocattolo, ma è vietato anche, da parte di tecnico e giocatori, effettuare le solite e inutili dichiarazioni di rito. Basta non se ne può più! Meglio la lunga strada del silenzio intrapresa ieri sera dall’entourage partenopeo. Grande bagno d’umiltà e lavoro per rialzare la testa e guardare dritto negli occhi questo campionato.

Gennaro Gambardella



12 Commenti

  1. Per atteggiamento di Lavezzi s’intende il troppo personalismo che ci mette quando gioca! Qualcuno si ricorda le prime partite ubriacanti di Pià in C? Bene, quelle partite sorpresero tutti, come ha fatto Lavezzi, ma in A le contromisure le prendono presto. Quindi sia a Reja che a Lavezzi si imputa il fatto che si deve cambiar modo atteggiamento calcistico.

  2. Ieri, ho fatto come il presidente De laurentis ho spento il televisore dopo il secondo goal lperche’,essendo io cardiopatico e non potendomi incazzare non potevo piu’ assistere allo squallido spettacolo offerto da cannavaro e soci. Bene ha fatto il presidente a parlare con modi pacati (in publico )ma mi auguro che in privato li abbia frustati e non in senso metaforico,perche non e’piu possibile assistere a spettacoli cosi indecorosi. Adesso spero che vengano accantonati tutti i sogni di uefa, ed incominciamo a gurdarci le spalle. PS non voglio essere catastrofista ma e’ meglio pensarci.

  3. Ma cosa dici?
    Lavezzi, insieme a Mannini, sono stati gli unici a salvarsi.
    Non hanno mai mollato. Imparassero da loro.
    Cmq, piena fiducia nella società. Cambiare tecnico sarebbe un suicidio.
    Forza ragazzi.

  4. Caro Gennaro,
    è condivisibile tutto tranne il discorso riferito a Lavezzi.
    E’ l’unico che, sempre, da l’anima ed arriva su palloni inarrivabili. Non è minimamente paragonabile al Pià della serie C.
    A volte il personalismo è d’obbligo, quando gli altri non si propongono, o non capiscono quando allargarsi, quando fare l’uno/due, etc.etc.
    Penso che molte volte sia ollbligato a uesto suo personalismo.
    Anche a suo danno, in quanto, logicamente non è sempre lucidissimo nelle giocate ed a volte cade non per falli degli avversari, ma per le forze sprecate.
    Per quanto riguarda Cannavaro, ma anche Domizzi, da quando s’è iniziato a parlare di Nazionale per i due, non li sto più capendo. Peccato.

  5. Sono d’accordo con quanto espresso nell’articolo. Finalmente un bagno d’umiltà ed un giusto stringersi tutti intorno per riprendere in tempo questo delicatissimo giocattolo. Giusto non cedere alle pressioni della piazza, ai facili giustizionalismi. Reja è un gran signore. Non sarà il top degli allenatori, ma da quanto mancava a Napoli una persona perbene come lui, seria e concreta? Lasciamogli finire il suo lavoro: solo così torneremo a stupire positivamente.

  6. Penso che ieri abbiamo fatto ridere ancora una volta l’Italia!
    Purtroppo nulla gira come dovrebbe.. e di esterni manco a parlarne purtroppo. Abbiamo preso Mannini.. ma anche lui non è un esterno. ma una mezza-punta… uno che si accentra… mancano i vari Asta ,Turrini…. quelli che facevano della fascia la loro dimora. Vedere Savini e Grava è frustante… ancor di più vedere Blasi in quella posizione. Possiamo fare solo il 3-5-2 difensivo o il 4-3-3 super offensivo purtroppo… io l’unica volta che ho visto un Napoli solido è stato nell’anno della promozione in A con Novellino… servirebbe quell’equilibrato 4-4-2… farebbe le nostre fortune. Giusto non cacciare l’allenatore, giusto non sparare sulla croce rossa…. ma a volte la giustizia non paga… Empoli e Livorno hanno giovato dal cambio di tecnico… non vrrei che stessimo sbagliando tutto… fiducia in eterno alla società… ma cercate di non sbagliare… ieri non riouscivo neanche + ad arrabbiarmi… questo napoli ci sta facendo disaffezionare… mancano grinta e cuore!

  7. Sposo in pieno le parole del presidente, si è voluto sconvolgere il gruppo con tanti acquisti nuovi.
    Beh fino a che sono stati impiegati nel modulo standard, si sono comportati tutti abbastanza bene(Udinese e primo con la Samp).
    Si è voluto modificare l’assetto per far giocare i nuovi, beh x questo ci vuole ancora tempo , espulsione di Zaza a parte, dato che il primo tempo si è costruito poco o niente in 11 giocatori…
    Non dubito sulle capacità di Mannini e Santacroce, sarei curioso di scoprire Navarro, mentre per Pazienza, vedo + talento in Gargano, cresciamocelo e diventerà un grande centrocampista!!
    Ho piena fiducia in reja e nei giocatori, se riusciranno a far gruppo come in passato possiamo stare tranquilli.
    Ricordo, -13 punti all’obiettivo stagionale …. la SALVEZZA !!!

  8. Si parla di squadra carica da zona uefa di un futuro da champions e poi quando di deve fare risultato si fanno figure di m…. La città ha risposto la squadra no, in una partita del genere l’empoli non doveva neanche vedere la palla. Ma che ci aspettiamo che gli altri ci regalano la partita solo perchè vengono 50000-60000 spettatori LE SQUADRE GIOCANO CON IL SANGUE AGLI OCCHI!!! NEL NAPOLI SOLO DUE O TRE GIOCATORI SONO COSI’ E GLI ALTRI??????

  9. che vergogna per calaio’: mannini, un giocatore di B a segnato in A.
    Qui, in Argentina c’è un giocatore di Lanús che si chiama Lautaro Acosta.
    Gioca di 10. è un vero giocatore. Prenderselo sarebbe un regalo.

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