Sei giocatori che fanno faville nelle rispettive nazionali: non accadeva da 20 anni
Un applauso per Maggio che aveva esordito in nazionale, un altro per Gargano che con l’Uruguay aveva inchiodato sul pari la Francia, poi la telefonata di Marino a Lavezzi e Denis che erano fermi all’aeroporto di Londra in attesa della coincidenza, infine i complimenti ad Hamsik per la doppietta con la Slovacchia al Liechtenstein e a Santacroce che bene si era comportato nell’Under 21.
Atmosfera di grande entusiasmo, ieri, prima, durante e dopo l’allenamento svolto al centro tecnico di Castelvolturno. «Una bella iniezione di ottimismo, quello che ci voleva dopo Bergamo. Si sono comportati tutti bene, nessuno escluso, ed è un orgoglio per Napoli e per il Napoli aver vissuto un mercoledì di calcio mondiale da protagonisti», ha ripetuto Reja poco prima di incrociare Maggio nel garage antistante lo spogliatoio: «Visto? Dovevi venire da noi per coronare il sogno di esordire in Nazionale. Ma perchè non hai provato a far gol di testa in quella occasione?». C’è voglia di scherzare.
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Fonte: Corriere dello sport
Chiamatelo il Napoli delle meraviglie







