De Laurentiis: “Bisogna trovare l’amalgama giusta”

7
44

Al termine di una lunga riunione all’interno dello spogliatoio del Napoli, durata un’ora e venti minuti, il presidente Aurelio De Laurentiis, intervenuto in sala stampa, ha dichiarato: "Verso l’85’ minuto mi sono alzato e sono sceso giù negli spogliatoi perché ormai stavamo perdendo 3-1 e mi interessava capire in prima persona, da diretto interessato, cosa fosse successo nell’intervallo. Non sapevo cosa ci fosse stato nel corridoio e Zalayeta mi ha spiegato che si erano insultati sul campo e che c’era stata una reazione negli spogliatoi. Sono sempre dell’idea che questi sono ragazzi giovanissimi, e quindi la loro esperienza è limitata negli anni e soprattutto l’agonismo della partita può portare a delle tensione che io non giustifico ma che avvengono spesso, non solo in casa Napoli. Poi ho aspettato tutti che si facessero la doccia e siamo rimasti con Marino e con Reja ed i suoi collaboratori. Avevamo anche due persone all’antidoping e Grava ha ritardato un pochettino ad arrivare. Poi è rientrato con Mannini e abbiamo detto che stasera ci andiamo a fare una ricca cena a Castelvolturno perché tra nuovi arrivi e infermeria non siamo ancora amalgamati. Quindi ora dovremo ripartire con questo compattamento perché avremo delle partite difficili. Ora che abbiamo fatto questi innesti è bene che vengano valutati e che tutti possano avere il diritto di poter giocare. Non è un problema di ritiro anticipato o posticipato. Intanto questa sera si va a cena poi i giocatori avranno il loro importante giorno di vacanza. Poi se si riterrà il caso si potrebbe andare in ritiro anche per far amalgamare i nuovi arrivati così come si fa di solito in estate. Bisogna avere quei tempi tecnici affinché questo avvenga ed il ritiro può servire. Ho detto ai ragazzi: ‘adesso non parla più nessuno, perché come ha funzionato l’altro anno così potrà funzionare anche quest’anno’. C’è solo un responsabile alla guida che è il signor Marino ed e giusto che sia al comando. Nelle società ci sono i direttori generali o i direttori sportivi, Marino ha entrambi i ruoli, e quindi ha la guida non solo della società ma anche della squadra. Quella tecnica invece spetta a Reja che rimarrà sulla panchina del Napoli, perché è inamovibile. Oggi per la prima volta si è giocato con un modulo diverso e si dovevano capire alcune cose, come le posizioni di Mannini e del Pocho. Poi diciamo che già per noi era bagnato perché era un esperimento poi è piovuto sul bagnato, e che devo dire? Con Zalayeta spetta a Marino decidere se prendere o meno dei provvedimenti. Se dalle prove dovesse risultare che si fosse comportato male allora prenderà la multa. Se tu a un certo punto ti fai buttare fuori e salti uno o più turni comprometti il lavoro del gruppo”.
Dall’inviato in sala stampa Gennaro Gambardella

7 Commenti

  1. NON MI PREOCCUPO PIU DI TANTO….è VERO ABBIAMO PERSO DI NUOVO MA è SOLO IL PRIMO ANNI IN SERIE A……E GIA STIAMO FACENDO BENISSIMO E SONO CERTO KE KIUDEREMO IN BELLEZZA….FORZA AZZURRI, FORZA RAGAZZI, FORZA NAPOLI!!!!!!!!

  2. Ma dove stiamo andando, non solo non c’è gioco, ma Reja continua a proporre Grava, dopo le ultime pessime figure fatte. Alla faccia dei meriti e del buon gioco di Santacroce.A questo punto, a me non sembra che qualcuno sta remando contro Reja, ma che Reja sta remando contro il Napoli. Ancora stiamo aspettando, o forse De Laurentis ha capito bene che il futuro allenatore non lo può far affogare il mese prossimo, quando con tutte le partite che abbiamo, con il Napoli nelle migliori condizioni potremmo fare al massimo 2 punti. Nel mese di marzo ci aspettano, vedi classifica, Inter, Roma, Juventus e Fiorentina. Meditate gente, la serie B è vicina andando di questo passo.

  3. Grava all’antidoping?? E a fare cosa??
    Secondo me hanno visto che a Giovinco bastava un tocco per superarlo avranno detto: “2 so e cos: O Grava è scem o sta fumat!” E quindi per provare che la prima era la risposta giusta l’hanno chiamato all’antidoping per provare scentificamente che non avesse fumato!! Si deve essere andata proprio così…

  4. Certo che noi napoletani siamo inimitabili. Dopo l’udinese eravamo imbattibili… dopo l’empoli siamo una schifezza!!! E’ un brutto momento ma ricordate che “FORTE NON E’ CHI NON CADE MA CHI RIESCE A RIALZARSI”. Un consiglio a Reja: Fai giocare Calaiò. Forza Napoli!!!!!!!!!!

LASCIA UN COMMENTO