Pietro Lo Monaco: “Domenica vince il Catania”

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LoMonaco_Pietro01ESCLUSIVA NAPOLISOCCER.NET
Pietro Lo Monaco, amministratore delegato del Catania Calcio, ha parlato ai microfoni di NapoliSoccer.NET della partita che vede impegnato il suo club, contro la squadra della sua città. Il deus ex machina degli etnei ha anche parlato del suo futuro, della sorprendente stagione, della propria situazione ed in più ha spinto “el pitu” Pablo Barrientos verso Napoli.

Direttore, salve, come giudica il campionato del suo Catania?
“Siamo settimi in classifica, oltre più ogni rosea previsione. Secondo il mio modo di vedere il Catania è lì per meriti, poiché abbiamo una squadra molto molto competitiva. Raggiunto il traguardo salvezza, obiettivo prefissatoci ad inizio stagione che consentirà al Catania di essere ai nastri di partenza della serie per l’ottavo anno consecutivo. E' un traguardo inimmaginabile, ora dobbiamo andare avanti e giocare ogni partita come fosse una finale di coppa del mondo, tanto abbiamo tutto da guadagnare e nulla da perdere, chissà magari ci ritroveremo in Europa”.

Che partita sarà Napoli – Catania?
“Mi aspetto una partita bella e combattuta. Napoli e Catania sono due squadre che stanno attraversando un grandissimo periodo di forma. Gli azzurri partono inevitabilmente da favoriti ma secondo me vince il Catania perché abbiamo spesso messo in difficoltà le grandi”.

Cosa c’è nel suo futuro?
“Non ne parlo, ma al momento c’è inevitabilmente solo il Catania. Mi concentro solo unicamente ed esclusivamente nel club nel quale sto, poi quando sarà se ne parlerà. Da napoletano mi affascina non poco l’idea Napoli, è una bella società, che sta facendo benissimo in Italia e in Europa, però del mio futuro non parlo. Sento in giro voci sul possibile arrivo di Montella al Napoli come sostituto di Mazzarri, sta di fatto che se sbarcherà all’ombra del Vesuvio, lo farà solo nel 2014, dato che il suo contratto scade nel 2014. Le dicerie sulla clausola rescissoria (prevedente la restituzione dell’anno di contratto qualora si voglia svincolare), sono solo minchiate dell’altro mondo”.

El “Pitu” Pablo Barrientos si è proposto al Napoli, come lo vedrebbe alla corte di Mazzarri?
“Si è vero Barrientos si è proposto al Napoli e onestamente lo vedrei bene, anzi benissimo. E’ un ottimo giocatore: rapido, veloce e dinamico; insomma un calciatore che farebbe benissimo a Napoli, anche perché come tutti gli argentini, ha uno stimolo in più a giocare nella città che fu di Maradona. Se dovesse arrivare una telefonata o un offerta, da partite di qualcuno della società partenopea, prenderemmo in considerazione la proposta”.

Quale sarà il suo prossimo colpo dal Sudamerica?
“Non lo dirò mai! Non lo dirò mai a nessuno, piano piano quando meno uno se l’aspetta, piazziamo la zampata. Ho visto e seguito ultimamente Galeano e i portieri Marchesin e Gabbarini. A gennaio ero intenzionato a portare almeno uno dei due in Italia, ma alla fine ho preso Carrizo, perché è un buon portiere e non discuto le sue doti innate. Aveva bisogno di un periodo di ambientamento, passato questo, ha dimostrato tutto il suo valore”.

Come vedrebbe gli arbitri italiani in Europa e come vedrebbe gli arbitri europei in Italia?
“Gli arbitri italiani lì vedrei bene in Europa, ma vedrei assolutamente male gli arbitri europei in Italia. Il nostro tipo di calcio è abbastanza diverso da quello che si gioca nel resto d’Europa, preferisco tenerci stretti i nostri arbitri”.

Come vede la proposta di Tommasi di iniziare il campionato verso Ferragosto?
“Onestamente non è male, se consente di avere una pausa un poco più lunga a gennaio è ottima. Non è facile incastrare il calendario delle competizioni nostrane, siamo impegnati in tanti fronti, anticipare il campionato non sarebbe assolutamente male”.

Cosa pensa degli stage non dati alla Nazionale?
“L’impossibilità delle grandi impegnate se più fronti, è solo questa la realtà, non c’è nessuno atto di ammutinamento nei confronti di Prandelli, essendo in un momento in cui tutti si giocano qualcosa, i presidenti sono abbastanza restii a far sotto porre i propri giocatori ad altri sforzi. Fermo restando che gli stage sono utilissimi e si potrebbero convocare giocatori non impegnate in competizioni europee”.

Vincenzo Capano – NapoliSoccer.net



4 Commenti

  1. hahaahahah se 1+1 e’ uguale a 2 allora il catania non ha speranze domenica….al San Paolo poi….comunque il catania gioca bene
    e questo l’ho sempre notato ma il napoli e’ un’altra cosa e gioca per altri obbiettivi.

  2. caro sergio ….ti ricordo che il pallone è rotondo quindi non dare nulla per scontato mica il napoli sta affrontando il cesena con tutto rispetto per la squadra
    ma gioca…contro una delle più belle realtà di quest’anno in serie A..
    alla fine vinca chi più ha meritato ………saluti

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