Game Over – Iacobelli: “Un punto guadagnato o due punti persi con l’Udinese?”

0
27

 

gameover

Appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi sull'ultima partita del Napoli, curata da mister Agostino Iacobelli per NapoliSoccer.NET. 

Un punto guadagnato o due punti persi? Dura la lotta. Partiamo da questo presupposto:a me il Napoli è piaciuto per tutta la partita e per una volta sono d' accordo con il mister. Nel primo tempo gli azzurri erano ben disposti, bravi a chiudere gli spazi e ripartire. Il problema è che in fase difensiva concediamo troppo. Una squadra che vuole puntare a traguardi importanti non può concedere occasioni come quelle di ieri.

L' assenza di Lavezzi, l' unico grande campione di questo Napoli, come ho sempre sostenuto, ovviamente si è fatta sentire, perché con Dzemaili e Pandev non puoi certamente sperare nelle veloci ripartenze tipiche del nostro gioco, ma stavolta i partenopei hanno saputo nascondere l' assenza del Pocho, giocando molto meglio che in altre occasioni. Fatto sta che guardando un po' tutte le pagelle dei quotidiani sportivi Handanovic è riasultato uno dei migliori in campo.

Dobbiamo anche dire che l' episodio dell' espulsione di Fabbrini è stato determinante. Con l' uomo in meno l' Udinese ha dovuto chiudersi sulla difensiva e permettere al Napoli di attaccare costantemente. L' Udinese a mio avviso si è abbassata troppo, proprio lo stesso errore commesso dal Napoli a Londra. Quando sei troppo a ridosso dell' area di rigore subire rete è praticamente scontato.

Diciamo che andare a pareggiare ad Udine è pur sempre un risultato importante visto che la squadra di Guidolin in casa ha ottenuto 34 dei suoi 47 punti, ma per come si era messa la partita sono due punti persi. Soprattutto perché quando giochi meglio dell' avversario devi riuscire a finalizzare le tante occasioni che crei.

Tatticamente le due squadre si somigliano molto. Due squadre che colpiscono soprattutto in ripartenza. In questo però è stata più brava l' Udinese: le due reti friulane infatti sono nate proprio da due contropiedi. A livello dei singoli inutile sottolineare la buona prova di Cavani, nonostante il rigore sbagliato (non sarà il caso di cambiare rigorista?). Ancora bene la coppia di centrali Gargano-Inler, ormai ben amalgamata.

Io comunque sono soddisfatto di questo Napoli perché fino a qualche tempo fa la squadra sembrava lontana dal potersi giocare la Champions con Udinese e Lazio, mentre adesso una l' abbiamo raggiunta (e abbiamo lo scontro diretto positivo) l' altra è a meno due con lo scontro diretto da giocare.

Intanto Mercoledì questa squadra dovrà regalarci un' altra notte magica. Dovremo battere (impresa non impossibile) l' organizzato Siena di mister Sannino. Perché questo Napoli deve vincere almeno un trofeo e la coppa Italia sembra proprio alla sua portata. E speriamo che la vittoria di questa coppa possa mantenere acceso l' entusiasmo azzurro di Cavani e Lavezzi, visto che leggendo alcune interviste dei due comincio ad avere brutti presagi.
 
Agostino Iacobelli – Napolisoccer.NET

LASCIA UN COMMENTO