Atalanta e Parthenope si sfidano nel segno del mito

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Atalanta-Napoli: Le probabili formazioni
Bergamo ci ripropone per la 44^ volta una sfida mitologica tra la dea Atalanta, abile cacciatrice e la “vergine” Parthenope sirena di pace e prosperità. In campo si rispecchierebbero proprio così le due squadre, laddove gli orobici sono a caccia della vittoria che manca da un mese e mezzo mentre i vesuviani sulle ali dell’entusiasmo proveranno a far loro l’intera posta per tenersi aggrappati alla vetta del campionato e per lavare l’onta del 5-1 rimediato circa un anno fa. Non ci sono novità annunciate da Castelvorturno, se non la lista dei convocati di mister Edy Reja nella quale mancano Bogliacino, non ancora pronto per le battaglie più dure, e Russotto, che per scelta tecnica da spazio a Pià in panchina. Per il resto la formazione appare già fatta, sarà con ogni buona probabilità quella che ha battuto la Samp più l’innesto di Maggio che avendo scontato il turno di squalifica si riprenderà la sua fascia, mentre sull’altra nel ballottaggio dovrebbe essere preferito Vitale a Mannini, il pisano avrà modo di riposare dopo i chilometri e gli straordinari fatti nelle ultime settimane. La difesa è confermata in l’artiglieria leggera anche perché di fronte si troveranno avversari molto dinamici e rapidi quali Floccari, Doni e Ferriera Pinto; A centrocampo il pacchetto centrale offre le solite garanzie, Blasi avrà un bel da fare contro la gioventù nerazzurra, Hamsik sul suo lato avrà modo di incrociare il suo amico Garics al quale chiederà campo per i suoi letali inserimenti, mentre Gargano potrebbe essere determinante con la sua rapidità su Doni, che rimane comunque il cervello e l’anima della squadra lombarda. In attacco il duo Lavezzi-Denis per affinare l’intesa ed aumentare il bottino di sette reti, ma su cui graverà il compito di confortare Maradona per la convocazione a Glasgow con una prestazione convincente. Cannavaro per gli azzurri è l’unico diffidato. Per quanto riguarda i padroni di casa, invece, Del Neri non può disporre di Guarente (squalificato), del promettente Cigarini, D’Agostino e Manzoni (infortunati), ma potrà sorridere perché a Zingonia si sono allenati Manfredini, Doni e Talamonti. Fedele al proprio modulo, con la doppia linea di quattro, il tecnico di Aquileia confermerà l’ex Coppola in porta, il “napoletano” Garics e Bellini sulle fasce laterali che con buone probabilità racchiuderanno nel pacchetto centrale Manfredini e Capelli, in mediana l’esperto De Ascentis e il giovane Bonaventura metteranno polmoni e muscoli a servizio delle scorribande di Ferriera e Padoin sulle corsie esterne. Ruolo come al solito delicato e determinante lo avrà il rientrante Doni, sulla cui classe è inutile profferire ulteriore parola, che alle spalle di Floccari (ma è pronto anche Vieri) verrà collocato tra le linee azzurre, posizione in passato patita abbastanza dalla squadra di Reja. I due mister, oltre ad essere conterranei sono stati quarant’anni fa compagni di squadra, con Reja addirittura allenatore di Del Neri qualche tempo dopo, per cui si conoscono a menadito, sono amici e tra loro ci aspettiamo una un’altra sfida nella sfida, specularmente fino all’ultimo tatticismo.
ATALANTA (4-4-1-1): 31 Coppola, 8 Garics, 5 Manfredini, 27 Capelli, 6 Bellini; 79 Ferriera Pinto, 15 De Ascentis, 28 Bonaventura, 22 Padoin, 72 Doni; 33 Floccari.
In panchina: 1 Consigli, 16 Rivalta, 2 Talamonti, 20 Valdes, 32 Vieri, 11Cerci, 89 Marconi. All. L. Del Neri

NAPOLI (3-5-2): 1 Iezzo; 13 Santacroce, 28 Cannavaro P., 96 Contini; 11 Maggio, 8 Blasi, 23 Gargano, 17 Hamsik, 3 Vitale; 7 Lavezzi, 9 Denis.
In panchina: 30 Navarro, 83 Rinaudo, 6 Aronica, 4 Montervino, 5 Pazienza, 77 Mannini, 25 Zalayeta, 12 Pià. All. E. Reja.
 

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET

 

 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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