Napoli, vendicare quel 5-1

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Un chiodo fisso nella testa, l’Atalanta. Dall’inizio della settimana il Napoli e gli azzurri non pensano ad altro: la batosta della scorsa stagione è rimasta sullo stomaco della squadra del cuore e del suo timoniere che d’altra parte lo ha ammesso apertamente, senza nascondere la profonda amarezza determinata da quel 5-1 e che ora si è trasformata in una rabbia sorda, cioè in una terribile carica agonistica alla vigilia del match: «Beh, è impossibile dimenticare quel risultato ed è anche impossibile ritenere che dentro di noi non abbia provocato nulla. Eravamo in un momento smagliante. Arrivammo a Bergamo e beccammo malamente», Reja ricorda: «Furono cinque schiaffoni che lasciarono il segno». In settimana anche capitan C annavaro è ritornato sull’argomento nell’incalzare del ritorno a Bergamo: «E’ la pagina più brutta della storia del Napoli».
L’anima della squadra è ancora ferita. Ne sono stati contagiati anche i nuovi azzurri, quelli che sono sbarcati a Castelvolturno la scorsa estate. Anche loro sono animati dagli stessi sentimenti dei compagni, anche loro vogliono cancellare «la più brutta storia». Possono farlo in una sola maniera, fa sapere Reja: «Giocando una grande partita ed il Napoli è in grado di farlo, giacchè questa squadra è consapevole e convinta delle proprie qualità. I ragazzi sanno che possono giocarsela con chiunque. Sappiamo pure che il campo è difficile e lì non ce n’è per nessuno, ma abbiamo forza e capacità sufficienti per fare bene, anche a Bergamo».  Sarà il Napoli-tipo a giocarsela con i nerazzurri di Del Neri con il quale ha un conticino personale da regolare anche Reja. Sì, sono grandi amici lui e l’allenatore dell’Atalanta, ma il mister goriziano sa che tra il tecnico orobico e il Club di Castelvolturno c’è stata una strizzatina d’occhi alla fine della scorsa stagione, inutilmente smentita dalle parti. A Reja farebbe piacere vincere a Bergamo pure per questo. Per realizzare l’impresa, il timoniere del Napoli si affiderà in particolare a tre giocatori-simbolo dell’esaltante stagione azzurra che ha quale terminale il prestigioso traguardo ormai arcinoto della Champions, oltre che sul ritorno di Maggio e su Mannini a sinistra dall’inizio: si tratta di Gargano, Hamsik e del Pocho Lavezzi. Domenica tocca soprattutto a loro.

Leggo

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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