Raffaele Sergio (ex calciatore azzurro): “Serve un difensore di spessore”

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ESCLUSIVA – L'ex calciatore azzurro, Raffaele Sergio, ha concesso un'intervista in esclusiva a Napolisoccer.NET.

 

Tornando indietro di qualche giorno, tra Chelsea e Napoli, per quanto visto nei due scontri diretti, è passata la squadra più forte?

 

Penso che nei due incontri il Napoli ha ben figurato e sotto il profilo tecnico – tattico non è stato inferiore agli inglesi. Ha pagato l'inesperienza in campo internazionale contro una squadra abituata a match di un certo livello.

 

Secondo lei, da ex difensore, il reparto arretrato azzurro era all'altezza di poter affrontare impegni internazionali in trasferta con squadre blasonate come Barcellona, Bayern Monaco e Chelsea, considerato che, amichevole estiva con gli spagnoli compresa, il Napoli in questi tre incontri ha subito 12 gol?

 

In queste partite conta anche la fortuna e gli azzurri non sono stati fortunati. Gli episodi sono stati sfavorevoli. Basti pensare al gol del Chelsea al San Paolo con Cannavaro ingannato da un rimbalzo irregolare del pallone.

 

Alla luce anche delle ultime due prestazioni con Cagliari e Chelsea, il problema più grave di Cannavaro e compagni sono le palle inattive e il gioco aereo?

 

Sì, è vero, gli azzurri soffrono tanto i calci piazzati e il gioco aereo. In questo devono migliorare, ma, ripeto, nella sfida con gli inglesi hanno contato tanto anche gli episodi.

 

Al Napoli, per avvicinarsi allo spessore dei grandi club europei, esperienza a parte, quanti giocatori servono in organico?

 

Penso che dal centrocampo in avanti il Napoli sia una squadra molto competitiva. Negli ultimi tempi Inler è cresciuto tanto e si sta adattando sempre più agli schemi di Mazzarri. All'inizio lo svizzero ha pagato il cambiamento di modulo rispetto alla passata stagione quando giocava a Udine. Il Napoli deve rinforzarsi in difesa dove serve almeno un giocatore di grande spessore. Per fare degli esempi, serve un giocatore come Lucio o Terry.

 

Tra Udinese e Napoli, chi delle due squadre subirà di più il contraccolpo psicologico per l'eliminazione dalle coppe europee e chi pagherà di più il dispendio di energie psico – fisiche?

 

Sicuramente il Napoli perché tutti avevamo sognato in grande e sperato nella qualificazione anche in virtù del risultato favorevole dell'andata. L'eliminazione è stata una bella “scoppola”. A Udine certi contraccolpi si assorbono meglio.

 

L'ampio turn over previsto al “Friuli” da Mazzarri è opportuno o potrebbe rivelarsi deleterio alla luce delle precedenti esperienze? Non sarebbe meglio ricorrere ad un turn over meno esasperato?

 

Considerate le esperienze precedenti, è un rischio applicare un turn over così massiccio, ma Mazzarri conosce bene le condizioni dei suoi giocatori dopo Londra e quindi valuterà bene le varie situazioni. Certo, cambiare 4 o 5 giocatori potrebbe essere effettivamente un po' troppo in una partita importantissima per il 3° posto. In attacco il Napoli con Pandev si è assicurato un giocatore di spessore e non so come l'Inter abbia potuto privarsene. Quindi penso che sia un valido sostituto. I problemi li vedo più in difesa, dove ritengo che Cannavaro sia molto importante per il reparto arretrato azzurro e difficile da sostituire .

 

Lei che nella sua carriera calcistica ha vissuto sia l'esperienza di Udine che quella di Napoli, è così diversa la maniera di vivere il calcio nelle due città? Le chiedo questo perché nelle ultime settimane sono state riportate delle voci secondo cui Lavezzi e Cavani cominciano a sentire troppo la pressione della gente.

 

Effettivamente l'ambiente di Napoli mette molto più pressione di quello di Udine, dove si vive il calcio in maniera molto più serena. Io ho vissuto anche le esperienze di Torino e Roma, ma devo dire che l'ambiente di Napoli è sicuramente diverso anche rispetto a quello della capitale.

 

Lazio, Napoli e Udinese: chi è la squadra favorita per il terzo posto?

 

Se la giocheranno fino alla fine tutte e tre le squadre. L'Udinese può sfruttare, come dicevo prima, condizioni ambientali più favorevoli. La Lazio, se recupera tutti gli infortunati, è una squadra molto competitiva e, per il Napoli, molto dipenderà da come verrà superata la “batosta” dell'eliminazione dalla Champions.

 

Antonio Catapano – Redazione Napolisoccer.NET

7 Commenti

  1. Non si offenda nessuno e non vorrei peccare di presunzione, ma è una vita che vado lamentando lo scarso livello della nostra difesa (aronica e cannavaro….).
    La maggior parte dei miei commenti, infatti, hanno evidenziato tale carenza.
    Ho sottolineato anche che il modulo difensivo a tre è obsoleto (almeno ai grandi livelli) e che lo stesso mazzarri avrebbe bisogno di aggiornarsi tanto.
    Non dimenticando che lo stesso ha molte colpe per le scelte praticate durante la campagna acquisti (vgs. la vendita di ruiz, l’acquisto di britos, la conferma di aronica,…..etc….), per non parlare dei calciatori bruciati per la testardaggine di non lanciarli mai veramente in gara, solo gli ultimi cinque minuti.
    Grazie e Forza Napoli.

  2. Da sempre sostengo che il punto debole del Napoli è la difesa. Cannavaro e Aronica sono dei discreti giocatori ma niente di più, forti nell’anticipo ma in difficoltà nell’uno contro uno e difettando nella tecnica mediocri nella difesa del possesso palla e nell’impostazione. Campagnaro ha sicuramente più tecnica, ma è meno forte sul piano fisico e a metà campionato non ha più energie. Se andiamo bene è perché abbiamo un attacco che ha segnato 50 goals.

  3. se ci pensate il chelsea è + scarso del Bayern e lì abbiamo sì preso 3 palloni ma ce n’amm chiavat 2!! e grazie a chi???? Cannavaro??? NO FERNANDEZ!!!! se lo vedo per strada glielo urlo in faccia SCARPAR!

  4. A parte la difesa nn all’altezza,il GRANDE PROBLEMA e L’allenatore che a parte sia legato al suo MODULO(Aspettare e poi ripartire)nn sa IMPOSTARE e nn sa STRAVOLGERE tatticamente a partita in corso,questo CHELSEA(E MI RIPETO ALL’INFINITO)fa LETTERALMENTE RIDERE,noi lo abbiamo fatto GRANDE,si sarebbe dovuto PRESSARE gia’ sul PORTIERE(FINO A UN PAIO DI ANNI FA FORTISSIMO)x nn parlare dei difensori,invece ci siamo RINTANATI nella nostra META’CAMPO,ed abbiamo perso proprio x il gioco che IO da 2 anni a questa parte AUSPICO x il NAPOLI specialmente quando si gioca in CASA(CROSS DALLE FASCE X UN GRANDE CENTRAVANTI,IN QUESTO CASO DROGBA)ma senza una PUNTA CENTRALE questo gioco nn si puo’ fare,poi voglio RICORDARE ancora una volta tutti i CALCIATORI “BRUCIATI” da questo signore(BIGON dice che il NAPOLI compra dopo mesi e mesi di OSSERVAZIONI,e di STAGE)CIGARINI(MARINO LO HA PORTATO ALL’ATALANTA FORMANDO UNA COPPIA DI CENTROCAMPO CON BRIGHI ,ALTRO NOME ACCOSTATO IN PASSATO AL NAPOLI;DA POTER COMPETERE CON LE PIU’FORTI IN SERIE A)DENIS,SANTACROCE,RUIZ,FERNANDEZ,e ora sta BRUCIANDO anche VARGAS(COSTATO UN SACCO DI SOLDI COME 2° CALCIATORE DEL SUDAMERICA)BUTTANDOLO dentro nei 10 minuti finali di DISPERAZIONE,dove con 5 attaccanti questo povero ragazzo nn sa proprio cosa fare,MAZZARRI ti DEVI LEVARE DAI C……i.

  5. L’amarezza è tanta , la delusione è infinita la rabbia cresce e giustamente verso un allenatore immobile stantio e borioso che all’ultimo mette dentro tutti gli attaccanti a disposizione intasando l’area avversaria e bruciando chi inserisce e x me è fatto di proposito x dimostrare la “scarsita’” dei non titolarissimi ! E’ ora che ti aggiorni e ti tolga dalle scatole sig. mazzarri !!!!

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