Goleada azzurra

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Nell'insolito anticipo del venerdì sera, il Napoli era chiamato a confermare l'ottimo stato di forma fisico – psicologico e il trend positivo di risultati delle ultime prestazioni. Gli azzurri, a pochi giorni dal match di Champions League allo Stamford Bridge con il Chelsea, dovevano mandare un segnale chiaro sulle reali possibilità di qualificazione ai quarti di finale della competizione più prestigiosa d'Europa. Certo, era cosa saputa che, la chiave tattica della partita con i sardi rispetto a quella con gli inglesi sarebbe stata diversa così come diverso è lo spessore tecnico tra le due compagini, ma è pur vero che ogni banco di prova è buono per valutare lo stato di salute di una squadra che vuole ben figurare su tre fronti. In condizioni climatiche quasi “inglesi” e con il San Paolo non gremitissimo, il Napoli è sceso in campo per fare bottino pieno e mettere in cassaforte la quinta vittoria consecutiva in campionato. Mazzarri non ha fatto certo abuso del turn over e ha schierato, fatta eccezione per Cavani e Maggio relegati in panchina per farli rifiatare e recuperare un po' di energie, i titolarissimi. I ritmi iniziali della partita sono alquanto blandi fino al 9' quando, un'invenzione di Hamsik che aggira Conti e da lontano fa partire un destro angolatissimo, spezza gli equilibri. Da questo momento in poi il Napoli può giocare secondo i canoni più congeniali ai suoi interpreti. Lavezzi dirompente in ogni parte del campo fa impazzire i difensori cagliaritani. Al 18° prima, con un colpo di testa di Cannavaro e al 29° poi, su autogol di Astori su cross dalla destra del pocho, gli azzurri si portano in vantaggio di 3 gol. La reazione orgogliosa dei sardi che, intanto al 30° devono rinunciare a Nainggolan per infortunio, produce i suoi frutti al 37° con la rete di Larrivey. Il primo tempo si chiude con un brivido per la difesa azzurra procurato dal tiro da pochi passi dalla porta di Thiago Ribeiro parato con qualche difficoltà da De Sanctis. Secondo tempo con il Cagliari che accenna ad una reazione, ma è Pandev che con una girata deliziosa al 47° sfiora il poker. Passano 8 minuti ed è Lavezzi che si procura e realizza il rigore del 4-1. Al 55° standing ovation per l'argentino che lascia il campo e viene sostituito da Cavani che, sfiora subito il gol con un destro a giro che esce di poco. Ormai negli ampi spazi lasciati dai sardi è un monologo azzurro e così al 69° minuto Gargano su assist di Cavani confeziona di sinistro la quinta rete. Il solito Larrivey accorcia le distanze al 76°, ma passano solo 8 minuti che Maggio su un servizio al bacio di Pandev realizza il sesto gol.

 A tempo scaduto ancora di testa Larrivey fissa il punteggio sul 6 – 3 e firma la sua tripletta. Le facce in panchina rilassate e sorridenti di Lavezzi, Hamsik e Gargano sono il biglietto da visita più incoraggiante in vista della sfida con il Chelsea. Gli azzurri continuano la marcia di avvicinamento al terzo posto e con questi 3 punti agganciano, almeno provvisoriamente, l'Udinese a 46 punti. Lavezzi e compagni confermano il momento d'oro che stanno attraversando grazie ad una condizione fisica tornata ottimale proprio alla vigilia della doppia sfida di Champions. I cali di tensione della prima parte della stagione sono un lontano ricordo e il processo di maturazione dei ragazzi di Mazzarri è in continua evoluzione. In quest'ottica bisognerà presto dimenticare questa scorpacciata di gol e pensare subito alla Champions. Gli azzurri lo sanno e punteranno dritti alla storia.

 

Antonio Catapano Napolisoccer.NET

1 COMMENT

  1. Tutto bene, tutto ok…ma quei 3 gol subiti (Larrivey ogni volta ha potuto colpire di testa indisturbato e con…De Sanctis a fare da spettatore) non mi lasciano tranquillo. Se poi aggiungiamo che Ibarro si è “bevuto” con facilità irrisoria Aronica si capisce che a Londra bisogna cambiare mentalità (mi riferisco al reparto difensivo.

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