Basket: Avellino e Treviso, che colpi

0
26

Gli anticipi della sesta giornata di ritorno di serie A registrano due successi esterni. Avellino, fresca di trionfo in coppa Italia, passa a Biella, mentre Treviso vince a Cantù di misura.
 

 

ANGELICO BIELLA-AIR AVELLINO 71-82
Erano in tanti ad attendere al varco l’Air, fresca vincitrice della coppa Italia, nell’immediata rivincita della semifinale della Final Eight in casa dell’Angelico Biella. La domanda era semplice: la sbornia di entusiasmo della band di Boniciolli avrebbe causato distrazioni, o i lupi irpini si sarebbero rimessi subito a marciare compatti? Buona la seconda, e fin da subito: Avellino parte bene, con 9 punti della coppia Williams-Smith (3-11) e in meno di 5′ va già oltre i 10 punti di margine con la tripla di Green e due punti di Righetti (5-16). L’Air gioca benissimo nel primo quarto, difendendo alla perfezione e muovendo la palla come in allenamento, tenendo nuovamente fuori partita la coppia Bell-Elder. Cavaliero firma il +15 (13-28) poco prima della fine del primo quarto, e a coach Bechi sembra di rivedere il film di Casalecchio. I piemontesi però vogliono dimostrare di esserci: il francesino Ona Embo ruba palla a Green e riporta sotto Biella (19-28), che si avvicina ulteriormente con un 6-0 del trio Rosselli-Pinkney-Cinciarini poco prima della pausa (36-41). Il momento buono dell’Angelico continua: Avellino parte con 1/9 dal campo nel terzo quarto, Biella sembra aver cambiato marcia quando Bell si sblocca dal campo (7 punti in 3′) e tocca il primo vantaggio con il suo tap-in per il 53-52. Cavaliero e Righetti reagiscono da fuori, ma Jerebko, trovato libero sotto canestro da Cotani, pareggia a 60 sulla sirena del 3° quarto. Fin lì Biella ha resistito allo strapotere fisico degli ospiti, dominatori a rimbalzo d’attacco con il doppio lungo (Williams e Burlacu), ma l’episodio che sblocca l’equilibrio è l’antisportivo di Cotani su Smith, che segna 5 punti in fila e poi serve l?assist in backdoor per un perfetto Righetti (62-67). Torna a segnare anche Green (62-69 con 5?45 sul cronometro), e mentre Biella moltiplica le forzature Cavaliero punisce ancora da fuori (65-74 a 3’12). Ci sarebbe ancora tempo, ma a 2’35 dalla fine c’è una clamorosa sciocchezza di Bell, che commette fallo sul tiro da 10 metri di Green allo scadere dei 24": il playmaker infila un perfetto 3/3 ai liberi per il +12 (65-77) che chiude i conti.
Biella: Bell 17, Hunter 13, Pinkney ed Elder 9.
Avellino: Righetti 17, Smith e Williams 16.
 

 

TISETTANTA CANTU’-BENETTON TREVISO 72-74
La Benetton sfata il tabù Cantù (tre sconfitte consecutive per un punto) punendo la formazione lombarda nelle ultime due azioni stoppando dapprima Gerald Fitch a 5" dalla sirena (72-73) poi con un libero realizzato da Lionel Chalmers impedendo a DeShaun Wood l’ultimo tiro sulla sirena. Per la Benetton, sempre avanti nel punteggio (29-38 al 16′) una prova d’orgoglio nonostante le troppe palle perse e qualche disattenzione in attacco. Nella Tisettanta, lenta e troppo monocorde in attacco, il solo Fitch ha segnato con continuità, pesano le pessime prestazioni di Brown e Francis.
Cantù: Fitch 29, Wood 13, Toure 11
Treviso: Chalmers 16, Austin 15, Lucas 11, Atsur 10
 

Fonte: Gazzetta.it

SHARE
Previous articleTennis: Knapp e Pennetta in finale
Next articleCalcio: Francia; Insulti razzisti, giocatore va a chiedere spiegazioni a tifoso
Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

LEAVE A REPLY