Silver Mele: “Reja come direttore tecnico sarebbe incompatibile con Mazzarri”

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ESCLUSIVA NAPOLISOCCER.NET
Silver Mele, giornalista napoletano di Sportitalia, ha concesso un’intervista a NapoliSoccer.net, nella quale ha parlato di Napoli, di mercato e degli azzurri impegnati nelle Nazionali.

Di seguito l’intervista:

Ritornare in Champions l’anno prossimo è ancora possibile?
“Adesso il terzo posto è molto concreto, le parole dei tesserati sono inequivocabili, come dimostrato ieri da Dzemaili, che ha dichiarato rispetto per tutti, ma paura di nessuno. In verità a Castelvolturno c’è la sensazione che la squadra stia seguendo il diktat di Mazzarri, ossia pensare partita dopo partita, in modo da non poter preludere alcun obiettivo. Il Napoli sembra abbia passato la fase critica, contenendo anche i danni e si appresta ad effettuare la volata finale, verso il suo triplete, ossia terzo posto in campionato, coppa Italia e Champions. Se il Napoli farà il Napoli niente è irraggiungibile. Invito tutti tifosi e tesserati ad essere più equilibrati e moderati, poiché questa squadra sta scrivendo pagine importanti della storia di questo club. E’ risaputo che Napoli è una piazza umorale, ma ritengo che bisogna godersi questa realtà e non dannarsi per una vittoria oppure deprimersi per una sconfitta”.

Si parla di un possibile ritorno di Reja a Napoli come direttore tecnico, come lo vedresti in questa veste?
“Reja direttore tecnico a Napoli è inconciliabile con Mazzarri. Il tecnico livornese è sempre più un manager in stile inglese, per cui ha in mano anche le redini del mercato. L’arrivo di Reja come d.t. sarebbe solo un di più, che potrebbe creare problemi”.

Le dichiarazioni inopportune di Tabarez come le giudichi?
“De Laurentiis ha risposto per le rime a Tabarez, dicendogli di frasi gli affari suoi , che il Napoli pensa ai suoi talenti. Purtroppo le sirene ci sono sempre quando hai calciatori importanti, anzi sarebbe strano il contrario. Si parla tanto di un addio di Lavezzi, a causa della clausola rescissoria, ma le voci risultano sempre infondate, poiché i club interessati non hanno vogliono sborsare i 31 milioni chiesti dal presidente azzurro. Vorrei rassicurare i tifosi dicendo che difficilmente andrà via, anche perché a breve De Laurentiis e Mazzone si siederanno al tavolo per discutere di questa clausola, che ad ora sembra irrisoria confrontato al talento del Pocho. Se non dovessero alcun accordo per questa clausola, allora credo che essa non può essere pagata da club italiani ma solo dagli stranieri,che vantano alla presidenza petrolieri, sceicchi o emiri. Onestamente credo che la volontà, sia di Cavani che di Lavezzi, è quella di restare a Napoli”.

Le amichevoli Nazionali di mercoledì potrebbero essere un problema?
“E’ un motivo di orgoglio per la società avere tutti questi giocatori in Nazionale, ciò può dare solo fiducia ai calciatori impegnati in ambito internazionale. Il problema di non aver avuto a disposizione per due giorni tutti i giocatori per preparare la partita di domenica, è stato risolto oggi, con degli allenamenti serrati. Mi è piaciuto tanto Campagnaro in Nazionale, anche se ha pagato l’emozione del debutto, anche Fernandez non è stato male con l’Argentina ed anche Inler e Dzemaili non mi sono dispiaciuti. Devo essere onesto è stato un turno internazionale positivo per gli azzurri impegnati con le proprie Nazionali”.

Il Chelsea senza Villas Boas per il ritorno di Champions, un bene o un male?
“Non credo che il tecnico lusitano vada via prima della fine della stagione. E’ vero che non sta facendo un’ottima stagione e che neppure i risultati sono dalla sua, ma credo che se dovesse andar via vada dopo l’eliminazione dalla Champions”.

Barrientos si è proposto al Napoli come lo vedresti agli azzurri?
“Barrientos è un buon giocatore per il quale non farei follie. Non mi dispiacerebbe, anche se credo sia giunto il momento di prendere calciatori in grado di far fare un salto di qualità ulteriore alla squadra, che possano dare alternativa ai titolari. Per il prossimo mercato gli azzurri già hanno idee chiare sia nella testa di Bigon che in quella degli osservatori, il Napoli sta osservando tutti i campionati con particolare attenzione a quello francese e quelli latino americani. Il club sta crescendo tanto, al punto da avere una vasta rete di osservatori in tutto il mondo, che annotano i nomi e poi osservano i dvd”.

Capano Vincenzo – NapoliSoccer.net

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Perennemente distratto ma appassionato di calcio e soprattutto del Napoli. Collaboro da sei anni con Napolisoccer.net, che considero praticamente la mia seconda famiglia. In redazione mi occupo principalmente di interviste in esclusiva e da quest'anno seguo anche la Primavera azzurra.

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