Andrea D’Amico (procuratore): “Donadel probabilmente sarà operato”

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A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea D’amico, procuratore tra gli altri di Donadel che in un'intervista ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sintetizzate da NapoliSoccer.NET: “Le condizioni di Donadel? Si pensava che fosse risolta la traversia fisica di Marco ma probabilmente verrà opereto. Valuteremo con lo staff medico il da farsi nella speranza che presto possa tornare a disposizione del Napoli. Questo è stato un anno terribile tra malattie ed infortuni perché spesso le condizioni del terreno di gioco non sono ottimali così come le condizioni climatiche. Credo che i calciatori debbano pretendere di giocare su un campo perfetto.
Stagione finita per Donadel? Vedremo, ma spero che Marco possa tornare al più presto in campo. Ci sono tanti giocatori in quest’annata del Napoli che sono partiti male ma che poi hanno affermato il loro valore all’interno della squadra ed alcuni hanno raccolto anche la soddisfazione della Nazionale. Giovinco? È un ragazzo eccezionale. Ha grandi qualità umane, è molto simpatico ed ha la consapevolezza dei propri mezzi senza essere arrogante. Giovinco è un talento fantastico ed ha bisogno di essere utilizzato per quelle che sono le sue qualità. Il mio assistito deve essere tenuto libero sul fronte d’attacco senza avere compiti di copertura. In fase realizzativa è determinante come pochi. Il Parma sa che deve giocare ogni partita al meglio. Mi sembra che contro il Napoli, il Parma non avrà Floccari perché infortunato al gomito. Partite facili nel campionato italiano non ce ne sono. La bravura di Mazzarri deve essere quella di tenere alta la concentrazione su quelle partite che sembrano meno impegnative.
La sospensione della licenza con ammenda? Se non fosse una cosa seria mi verrebbe da ridere su questa vicenda. Sono stato colpito per non aver fatto nulla. In una vicenda vecchia risulta che una società avrebbe ottenuto un legittimo decreto ingiuntivo nei confronti una società che non pagava le spettanze ascrivendo al rappresentate della società, l’avvocato Pasqualin, la responsabilità di aver violato la clausola compromissoria che è stata successivamente dichiarata illegale dalla sentenza del Tar e quindi non applicabile agli agenti. Sarei ritenuto responsabile sol perché sono un socio della società dovendo rispondere di fatti che io non ho mai commesso. Farò ovviamente ricorso ma auspico che venga sempre più riconosciuta l’indipendenza professionale degli agenti che non so perché debbano essere inquadrati in una federazione in cui non sono tesserati. La cosa importante è avere la coscienza a posto ed in 25 anni senza essere figlio d’arte mi pare di aver svolto il mio lavoro in maniera giusta e senza ricevere favori da nessuno. Penso che il riconoscimento di questa indipendenza sia importante per l’interesse di tutti. Con forza reagirò a questa sentenza che ritengo sia ingiusta”.

 

Redazione NapoliSoccer.NET – (foto tratta da internet)

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