De Magistris: Ristrutturazione o nuovo stadio, ma solo a Fuorigrotta

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demagistris_1Oggi è una giornata molto importante per città di Napoli, stasera si potrà avverare un sogno, quello di andare avanti in Champions League, ed è l’occasione per rilanciare la città, per far vedere quanto è bello il San Paolo quando si riempie ed è gioioso, e per far vedere al mondo intero come sappiamo esultare nella festa ed accogliere i tifosi avversari che vengono a sostegno della propria squadra. Questa deve essere una giornata di sport, di allegria e se è possibile di grande festa per il Napoli. Come potrei non esserci stasera.
Il Napoli ha dimostrato di avere un’organizzazione di gioco e grande ritmo, stasera la difesa dovrà fare un grande lavoro perché in attacco il City è micidiale.
Io e De Laurentiis siamo consapevoli che attraverso la città, i giocatori, la squadra e i cittadini napoletani ci sia un rilancio complessivo dell’immagine di questa Napoli che poi significa turismo e lavoro. Napoli è grande nel mondo e dobbiamo farla conoscere meglio ed il calcio è l’occasione giusta per poterlo fare. Stasera vedranno la partita milioni di persone in tutto il mondo e oltre al grande Napoli vedranno una grande città. Di questa squadra mi piace lo spirito di gruppo e resto deluso quando i calciatori non ci credono fino in fondo. La squadra raggiungerà traguardi importanti quando il gruppo sarà consapevole di potercela farce. Quando girano Cavani e Lavezzi poi, fanno girare la testa agli avversari. Poi c’è Cannavaro, Maggio, De Sanctis, il gruppo azzurro mi piace nel complesso.
" Esordisce così Luigi De Magistris nella lunga intervista che ha rilasciato oggi ai microfoni di Radio CRC nel corso del programma "Si gonfia la rete" di Raffaele Auriemma. Il discorso del sindaco di Napoli poi continua sulla situazione dello stadio: Io e il presidente De Laurentiis abbiamo dichiarato più volte la volontà di procedere insieme per raggiungere un accordo e realizzare un nuovo impianto. Nei prossimi giorni saremo in grado di dare contezza dal punto di vista tecnico di come si potrà realizzare in quell’area uno stadio all’altezza del Napoli. L’obiettivo è quello di trovare un accordo tra il sindaco e il presidente ed avere la cornice tecnica, urbanistica e documentale per poter realizzare a piazzale Tecchio uno stadio nuovo, che sia anche un’occasione da vivere ogni giorno. Pensiamo quindi ad un luogo per i giovani e per i turisti che potranno visitare il San Paolo.
L’idea è quella di realizzare un impianto in cui gli spettatori arrivino fino al prato verde, elimineremo la pista di atletica, e punteremo a togliere anche la gabbia in ferro e abbassarne il livello. Questo lavoro consentirebbe di giocare perché di volta in volta verrebbe ristrutturata una parte dello stadio quindi non ci sarebbe una sofferenza dell’impianto. Resta l’opzione di un impianto nuovo accanto al San Paolo. Escludo però categoricamente che lo stadio venga costruito lontano da Fuorigrotta.
Stasera dobbiamo dare grande prova di civiltà sportiva ed evitare danni economici alla società e quelli più gravi che potrebbero portare alla squalifica del campo. Spero che tutti i tifosi andranno al san Paolo solo per applaudire i propri calciatori ed esultare. Stasera dobbiamo dare grande prova di civiltà sportiva ed evitare danni economici alla società e quelli più gravi che potrebbero portare alla squalifica del campo. Spero che tutti i tifosi andranno al san Paolo solo per applaudire i propri calciatori ed esultare
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Redazione Napolisoccer.NET

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

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