Beccantini: “Strano tipo, Rocchi. Castiga le pagliuzze e salva le travi”

15
36

Milan-Napoli è stata una partita arbitrata malissimo dal signor Rocchi, che ha fatto sorgere più di un dubbio, e seppure sia stato evidente, si sa, fin quando lo dicono i tifosi napoletani o la stampa napoletana, il giudizio può sembrare di parte. Andiamo a dare allora una sbirciatina in qualche quotidiano imparziale per capire come la pensano gli "altri". 
Su La Stampa, il noto editorialista Roberto Beccantini scrive: Milan solo al comando. Non succedeva dal 16 maggio 2004, ultima domenica dell’ultimo scudetto. Il Napoli cede nel finale a un’autorete di Denis e a un Milan più di lotta che di governo. Era in dieci. Strano tipo, Rocchi: castiga le pagliuzze (proteste, mani o braccia di un’involontarietà quasi verginale), risparmia le travi (Diana su Nedved nel derby, Zambrotta su Hamsik e Ronaldinho su Santacroce ieri sera). L’equilibrio, a San Siro, dura un tempo, poi l’irruenza di Maggio, espulso, lo sgretola: palo di Kakà, mischie, gol mangiati e sfiorati, rigore di Kakà parato da Iezzo, frittata di Denis.
Tamburello di una fisicità estrema. Il Napoli è stato Lavezzi, enorme; il Milan, un po’ Kakà e poco Ronaldinho, autore comunque della fatal parabola. L’uomo in più (o in meno: dipende) influenza i giudizi: Reja magari si è chiuso troppo, ma come sarebbe finita in undici contro undici? Ancora: tre rigori in quattro partite (Sampdoria, Siena, Napoli), tutti molto generosi, costituiscono il segnale, chiaro e forte, che i santi servono in terra, non in paradiso. E non sempre si chiamano così, santi.
Ancora più duro Il Giornale, che nell’edizione odierna, a pag. 34 titola: Vergogna. E non soltanto per il rigore:
Vergogna, vergogna, vergogna. Peccato, perché avevo già scritto, per non rovinarmi la digestione della pizza, un commento che assegnava i tre punti a un Milan che, prima di questo insulto al calcio, ritenevo meritasse lo scudetto più dell’Inter. Invece eccomi qui costretto a commentare una partita che, autogol a parte, ha un solo volto: le orecchie a sventola del signor Rocchi; anche se Antonio De Curtis diceva che signori si nasce, dunque le orecchie a sventola di tale Rocchi.
Il quale arbitro cacciando inopinatamente un fino allora correttissimo Maggio, ha deciso di stuprare quella che era la partita del giorno. Complimenti vivissimi. Soprattutto perché il signore con le orecchie a sventola s’è ben guardato dall’usare il medesimo trattamento per le entrate da dietro dei vari Zambrotta, Ambrosini, Gattuso e soprattutto Kakà. Non contento delle sue imprese del primo tempo, l’arbitro ha poi ben pensato di favorire i milanisti inventandosi di sana pianta un fallo da rigore contro per far scoppiare la gioia che ha dentro di noi. Roba da matti. Poi è arrivato l’autogol e fine delle trasmissioni (post scriptum: se Ronaldinho balla il samba sugli autogol altrui, vuol dire proprio che è alla frutta).
Redazione NapoliSoccer.NET

 

15 Commenti

  1. milan in difficoltà? calcio di rigore servito su un piatto d’argento e mi sembra inutile dire inesistente, ambrosini che non viene ammonito per il fallo su maggio,ronaldinho su santacroce,gattuso se si rivede la partita nel secondo tempo ha commesso almeno 20 falli e mandato a quel paese rocchi piu di una volta ma niente ammonizione, alla fine il milan il rigore l’ha sbagliato ma queste piccolezze mettono la partita su un certo binario e fanno capire tante cose

  2. vergogna, vergogna e basta. E’ stato così precipitoso e sicuro ad espellere Maggio, che se avesse usato la stessa sicurezza e la stessa misura di giudizio, alla fine avrebbe favorito il Napoli. Si, proprio il Napoli, perchè Ambrosini e Kakà andavano espulsi subito o forse prima, Zambrotta e Gattuso andavano prima ammoniti e poi espulsi. Ronaldinho andava ammonito. Nel secondo tempo, stranamente non ha tirato fuori alcun cartellino, mi viene il dubbio che li abbia dimenticati nello spogliatoio. Dulcis in fundo, il rigore su Cannavaro era netto, Zambrotta e il suo socio l’hanno quasi menato in area. Grazie Beccantini, però se andiamo avanti così io scommetto sul Milan come ai tempi di Moggi si scommetteva sulla Juve. Meditate gente.

  3. anche io sono perplesso come lileless. comq, è una vergogna, ha ragione il presidente. Gattuso poi, sapeva dall’inizio che poteva atteggiarsi a guappo in campo. ma c’è sempre un ritorno da giocare, e sarà meglio che quel giorno quel nanerottolo ignorante si dia ammalato…non lamentatevi poi se si perde il controllo, fanno di tutto perchè accada il peggio…

  4. Siamo alle solite purtroppo,il calcio che conta(almeno per il Palazzo) è tutto diviso tra Milano e Torino,quindi come al solito l’arbitrato si guarda bene dallo scalfire lo splendore dei milanisti in questo caso e vedi che Maggio inconsapevolmente gli offre su un piatto d’argento l’occasione per lo sventolìo a ruota libera dei cartellini verso i colori azzurri.Mah….e bisogna che i signori intenditori calcistici, sicuramente più del sottoscritto, valutino bene tutta la gara e si chiedano ciò che io mi chiedo da ieri sera come è possibile non ammonire neanche i vari Gattuso(che ha seminato randellato a destra e a manca),Ambrosini(vedi Gattuso), Zambrotta (alcune sistematiche entrate su Lavezzi senza scrupolo alcuno),e non voglio neanche menzionare Ronaldinho ,kakà ,ecc…Ovvio che invece appena ci mette un piede un certo Denis,allora eccolo lì il trionfatore con la casacca gialla,petto in fuori col cartellino pronto.
    Dite che ora il calcio è più pulito? Mah…in questo caso abbiamo arbitraggi sicuramente da oratorio e non degni di un campionato professionista…basta scegliere!

  5. Arbitraggio semplicemente scandaloso.
    Spero che Marino e De Laurentiis, senza proclami inutili sui giornali si facciano sentire vigorosamente nelle sedi appropriate.

  6. Povero Signor Rocchi….Ma ci pensate che ad ogni decisione deve dare uo sguardo in tribuna per vedere l’assenso o il dissenso del Signor Presidente del Milan…..Provate ad arbitrare voi in questo stato….A Milano succedono sempre cose strane…….

  7. la partita di ieri,non è piaciuta a nessuno,berlusconi e ancelotti in primis,galliani se vince con merito sappiamo che va avanti le tv a giggioneggiare,quando perde per demerito va in tv per sparare contro tutti, grande marino,delaurentis. il napoli è stata vittima della mediatica attenzione che viene data alle grandi,ma a differenza di altre,il milan 3 rigori nelle ultime 3 gare vincendo,sapdoria,siena,e napoli … 9 punti regalati per dare spettacolo alla lotta tra milanesi. ma che spegne il sogno di vedere un calcio pulito,fatto di sport e sano agonismo,per noi napoletani,la partita è stata vinta hai punti,punti che sono coraggio,gruppo,sofferenza e orgoglio di giocare non solo contro campioni,ma contro un arbitro a dir poco venduto.

  8. tornando al calcio di rigore di ieri, c è stato un analogo episodio in palermo chievo,cross di pellissier e carrozzieri che a un metro colpisce la palla con la mano in una posizione molto simile a quella di pazienza ma l’arbitro ha fatto continuare tranquillamente. Ma c’è una cosa che non mi è andata giu,questa mattina sulla gazzetta ancellotti diceva: in area il fallo di mano è calcio di rigore e basta, mi e dispiaciuto molto sentire queste parole perche reputo ancellotti un grande tecnico, mah che dire caro carletto ti aspettiamo al san paolo e li vedremo il grande milan di cui vai cosi fiero………forza azzurri

  9. Se l’arbitro Rocchi e’, come pare abbia detto Lo Bello,, una persona onesta, dopo le critiche che gli sono piovute addosso, voglio proprio vedere cosa combinera’ al Milan e a Gattuso alla prossima occasione ed alle prossime “sceneggiate” del medesimo! Credo comunque che il Napoli debba tutelarsi chiedendo di non essere piu’ arbitrato (almeno per questo campionato) da questo signore.

LASCIA UN COMMENTO