Marino: “Questo Napoli non sa ancora quanto è forte”

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Il dg del Napoli Pierpaolo Marino, intervenuto in sala stampa al Meazza di Milano, ci ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono un po’ avvilito, non arrabbiato. Dico sempre che il Napoli ha un grande limite nella propria giovane età. Questi giocatori ancora non sanno quanto sono forti. Se avessero creduto un po’ di più nelle proprie possibilità avrebbero portato a casa un risultato positivo. L’espulsione di Maggio ci ha messo sicuramente in difficoltà, così come l’infortunio di Hamsik che spesso esce fuori nel secondo tempo e l’infortunio di Santacroce. Sottolineo le prestazioni di un grandissimo Lavezzi e di un gradissimo Iezzo. Una squadra con 25 anni di età media è normale che abbia questo limite, io però ci credo più di loro. Per il bene di questa squadra e del nostro ambiente io non devo guardare e sottolineare gli errori dell’arbitro, non devo distrarre la squadra che può ancora crescere tanto perché i giocatori non sono ancora convinti di quanto siano veramente forti. Il Napoli può fare anche di più di questa partita che ha fatto stasera al Meazza, deve credere di più in se stessa. Da manager, e quindi da responsabile dell’area tecnica , devo insegnare ai calciatori di guardare ad altri aspetti e non agli errori arbitrali. Inutile dire che il rigore non c’era quanto Iezzo poi lo ha anche parato. La mia idea è che questa è una squadra più forte di come ha giocato questa sera. Il presidente ha fatto i complimenti alla squadra negli spogliatoi anche se i ragazzi erano arrabbiati di aver perso. Il presidente ha infuso in tutti grande coraggio. Anche io li voglio elogiare ma voglio anche sottolineare che al Meazza si possono fare partite migliori di questa. Ora guardiamo alla prossima partita con la Sampdoria. Vediamo gli infortunati di questa sera come stanno. Dispiace per la squalifica di Maggio che sarebbe stato un ex della gara”.
Dall’inviato al Meazza, Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.NET



1 COMMENTO

  1. Dottor Marino! grazie di tutto quello che che fa e ha fatto fin’ora.
    I ragazzi del Napoli escono da Milano ormai convinti delle loro fortissime potenzialità.
    Per battere questo Mapoli c’è voluto un milan strepitoso, in casa propria, un uomo in meno (per capriccio arbitrale) ed un arbitro “in più”.

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