Ancelotti, Milan vuole vetta ma Napoli è da scudetto

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”Non siamo in vetta, abbiamo davanti un ostacolo impegnativo”. La rincorsa del Milan di Carlo Ancelotti non e’ finita. I rossoneri, che domani ospitano il Napoli nel big match della decima giornata di campionato, sono ad un punto dalla vetta della classifica, occupata proprio dagli azzurri e dall’Udinese. ”Il Napoli ha una rosa molto competitiva, ha grande entusiasmo. E’ una squadra che puo’ tenere fino alla fine, visto che e’ fuori dalla Coppa Uefa e non ha altri impegni oltre al campionato”, dice il tecnico del Milan. ”Facciamo la nostra strada, cerchiamo di arrivare prima degli altri. La corsa sull’Inter? Ci sono altre squadre, non ci sono solo i nerazzurri”, dice dando un’occhiata alle zone altissime della classifica. ”Io penso alla vetta perche’ per noi e’ un obiettivo stimolante, visto che non la occupiamo da diverso tempo”. ”La mia squadra sa fare gioco, sa gestire il pallone. Ma dopo le prime due sconfitte abbiamo capito che servivano anche altre qualita”’, aggiunge Ancelotti riferendosi alla grinta e alla concentrazione che i rossoneri hanno esibito nelle ultime due gare. ”Abbiamo dimostrato di sapere cosa sono sacrificio, impegno e altruismo”, aggiunge. A chi accosta il Milan attuale a quello roccioso allenato negli anni ’90 da Fabio Capello, Ancelotti risponde secco: ”Questo e’ il mio Milan”. L’obiettivo e’ arrivare al livello toccato nel 2004, l’anno dell’ultimo scudetto del Diavolo. ”Dobbiamo migliorare, non abbiamo ancora la continuita’ di quella squadra. Da questo punto di vista, non siamo ancora una squadra compiuta”.”I dubbi ci saranno anche dopo una partita importante come quella di domani. I match di questo tipo, pero’, servono proprio a migliorare. Vogliamo dare una dimostrazione di forza superiore a quelle fornite nelle ultime occasioni. E’ il match giusto, ma serve il miglior Milan”. Tra gli avversari, spiccano due elementi. ”Lavezzi e’ un pericolo per tutti, punto. Hamisk e’ un giovane che potrebbe giocare in qualsiasi squadra”, dice Ancelotti. Nello scorso campionato, il Milan si impose in casa 5-2 centrando la prima vittoria stagionale tra le mura amiche. ”Pensare a quella gara significa pensare a Ronaldo”, dice ricordando il match. Al ritorno, il Napoli vinse 3-1 chiudendo le porte della Champions League ai rossoneri: ”Vendetta? No, nessuna vendetta”. Da gennaio, nella rosa di Ancelotti ci sara’ anche David Beckham. ”Non c’e’ da studiare molto per trovargli la collocazione. Per me e’ emozionante allenare una squadra che sento dentro come il Milan, che ci sia Beckham o meno”. Sulla sponda nerazzurra di Milano, Jose’ Mourinho non fa sconti ai giocatori dell’Inter che non rispettano regole e orari. ”Mercoledi’ -scherza Ancelotti- dodici giocatori sono arrivati in ritardo. Se avessi dovuto adottare certi provvedimenti, avremmo giocato con la Primavera…”.
Redazione NapoliSoccer.NET (fonte: AdnKronos)

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