Milan-Napoli, emozioni da primato

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Il prossimo avversario: il Milan di Carlo Ancelotti.
Torna il campionato e tornano le emozioni. Il Napoli, primo in classifica a braccetto con l’Udinese, farà visita al Milan, al momento secondo distaccato di un punto, a San Siro, dove si giocherà un partita che è un vero e proprio scontro al vertice.
La squadra rossonera è una delle compagini, per individualità, più forti del campionato italiano e dopo leggere difficoltà iniziali è riuscita a superare problematiche ed infortuni, proponendosi – almeno per ora – come l’unica tra le grandi in grado di contrastare lo strapotere dei cugini interisti.
Il Milan è reduce da una serie positiva di risultati anche se, ad onor di cronaca, questi non sempre hanno fatto il paio con il bel gioco, anzi! Soprattutto nelle ultime partite, contro Atalanta e Siena, il Milan ha mostrato difficoltà nella creazione del gioco, ottenendo risultati positivi più grazie alle giocate dei singoli che per la manovra del collettivo, che troppo spesso è sembrata approssimativa e poco efficace.
Di certo le “colpe” non sono (solo) del buon Ancelotti, spesso criticato a priori, ma è indubbio che giocatori di classe ed estrosi come Ronaldinho, Kakà, Pato e Seedorf non possono essere “imbrigliati” in compiti tattici a scapito delle loro indubbie qualità tecniche. Il tecnico rossonero ha capito l’antifona sin da subito, adeguandosi.
A questo, poi, bisogna aggiungere che campioni affermati come i rossoneri, abituati a palcoscenici di grande levatura, evidentemente, prendono sottogamba avversari meno quotati ma decisi a vender cara la pelle, con le difficoltà che ne conseguono.
Il tecnico Ancelotti schiererà i suoi secondo il modulo 4-3-2-1, il cosiddetto “albero di natale”. Al momento ci sono ancora dei dubbi circa l’undici titolare viste le non perfette condizioni fisiche di vari giocatori, ancora acciaccati e quindi in forse. I rossoneri, di certo dovranno fare a meno di Pirlo e Flamini, con ogni probabilità di Nesta, Senderos e Kaladze (che avendo lavorato in gruppo nell’ultimo allenamento potrebbero essere arruolabili), e devono valutare le condizioni di Borriello e Ronaldinho.
In porta dovrebbe essere Abbiati il titolare, mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta dai centrali Bonera e Maldini (inossidabile capitano di tante battaglie) con sulle fasce Zambrotta (dinamico ed in ottima forma, è stato autore di un gol spettacolare in questo inizo di campionato) e Jankulovski (il ceco dal passato azzurro si è ormai adeguato al ruolo di laterale sinistro di difesa ma le sue proiezioni offensive sono sempre pericolose).
Sulla mediana, invece, l’idea di Ancelotti è quella di presentare un centrocampo robusto a maggior copertura della difesa e quindi il centrale dovrebbe essere Ambrosini (non un regista di ruolo ma bravo nella fase di contenimento oltre che giocatore esperto) con al fianco da un lato Seedorf (che avrà il duplice compito di raccordo con l’attacco e di limitare le offensive di Maggio) e dall’altro Gattuso (che cercherà di limitare ai minimi termini gli inserimenti di Hamsik).
In attacco le decisioni sono tutte in alto mare. L’unico certo di una maglia da titolare è Kakà. Viste le condizioni precarie, Borriello e Ronaldinho, se recuperano saranno titolari altrimenti posto agli scalpitanti Pato (che ha segnato il suo primo gol in serie A proprio contro il Napoli) ed Inzaghi (che risponde sempre presente con l’appuntamento al gol), che di certo non sono seconde scelte.
Una partita, quindi, tutta da gustare, sperando che i campioni affermati (Ronaldinho, Boriello – se giocano -, Kakà e Seedorf) del Milan e quelli affamati del Napoli (Lavezzi, Gargano, Hamsik, Denis e Maggio) con le loro giocate riescano ad allietare le migliaia di spettatori che seguiranno la gara.
Di certo le motivazioni faranno la differenza sul campo, e di questi tempi al Napoli non mancano mentre il Milan ha bisogno di trovarle.

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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