Anellucci (proc.): “Cavani è carico”

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Appuntamento con la storia per il Napoli, atteso domani dall'impegno di Champions League con Chelsea. A sorpresa la squadra di Mazzarri parte come favorita nonostante il blasone dell'avversario. RadioCalciomercato.it, la web radio ufficiale di Calciomercato.it, ha contattato in esclusiva Claudio Anelucci, procuratore del 'Matador' Edinson Cavani.

CAVANI CALDO – "Io mi aspetto sempre che faccia come al solito, giocando una partita con estrema cattiveria agonistica e con la voglia di sbranare gli avversari. Certo, per un attaccante è sempre piacevole quando si segna, ma l'importante è che vinca la squadra. Poi se fa gol lui siamo tutti contenti. Il Napoli anche a Firenze ha mostrato segnali di crescita per arrivare in forma a questo doppio confronto con la storia. Cavani sta bene, si sente carico e ha voglia di far bene. Io come sempre sono sereno, lo conosco e so quanto può dare".

NAPOLI-CHELSEA – "Mi aspetto una partita fatta di intesità, ripartenze di cose importanti. Sono convinto che il Napoli in queste partite dà sempre il meglio di sé. I giocatori sanno bene cosa devono fare, l'allenatore sa come motivarli e metterli in campo. Anche di uno 0-0 in casa sarei contento perché sono convinto che un gol là lo fanno. Il Chelsea sarebbe costretto a venire fuori e la difesa non è il loro punto di forza. Quei tre là davanti possono essere devastanti contro una squadra così larga. Ma è fondamentale non pensare di essere favoriti. Queste gare si vincono con l'aspetto mentale, non solo facendo bene in campo. E chi meglio dell'allenatore può trasmettere questa carica? Servirà tra virgolette la partita perfetta, credo molto nei ragazzi e nella loro testa. In queste partite raramente hanno deluso".

MAZZARRI SQUALIFICATO – "Io credo che sia uno staff importante e molto molto unito. Anche se la sua presenza in panchina sicuramente si farà sentire per le motivazioni e tante cose. Frustalupi (vice Mazzarri) è comunque allo stesso modo all'altezza del personaggio per trasmettere quello che magari arriverà dalla tribuna, la carica, gli stimoli giusti".

GIOVANI SUDAMERICA – "Ce ne sono parecchi. I guai succedono quando le squadre italiane arrivano dopo. Bisogna essere molto bravi ad arrivare prima degli altri perché nel mercato globale un ragazzo del '92 tra un anno può arrivare a costare 15-18 milioni di euro. Bisogna avere la possibilità di prenderli a prezzi giusti per l'età. Soprattutto noi che in Italia non abbiamo la cultura del settore giovanile. A Viareggio accadono cose imbarazzanti, squadre Primavera che fanno zero punti… Un giocatore del '92 che gioca in squadre importanti come il Boca Juniors o il River Plate è un giocatore già pronto è la loro cultura è quella di vendere i giocatori, non di farne una bandiera. E sono bravi a vendere, lo fanno troppo bene. Io spenderei sempre per argentini e uruguaiani per questa loro capacità di apprendere, di integrarsi subito alla nuova squadra e all'ambiente. Un po' meno i brasiliani, mi lasciano un po' perlplessi. Ma è un'opinione personale".

BATTAGLIA E CIRIGLIANO – "Sono due ragazzi importanti, sui quali investire. E' troppo semplice chiedere all'oste se il vino è buono: il suo è sempre il migliore. Tante volte club esteri mi chiedono pareri su giocatori. Un giocatore è bravo al di là di chi lo gestisce. Speriamo comunque di vederli a breve in Italia. A gennaio i tempi erano troppo stretti, però si poteva prenderli per giugno. Vedremo"
 
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: Calciomercato.it
(
foto tratta da internet)



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