Napoli, una partita per entrare nella storia

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sanpaolo-fumogeni-01La splendida vittoria di Firenze ha ridato entusiasmo a tutto il popolo dei tifosi napoletani pronto a invadere il S.Paolo per quella che, tutti si augurano possa essere la partita della svolta che consacri il Napoli di Mazzarri come una realtà del grande calcio europeo. Ciò malgrado il livello prezzi adottato dalla società azzurra che rasenta lo scandalo visto lo stato di degrado in cui versa il vecchio impianto di Fuorigrotta che di Champions continua a mostrare soltanto le dolci note dei Qeen e del compianto Freddie Mercury.
Gli azzurri sembrano aver ripreso il passo spedito, e l’approccio mentale alla partita del Franchi è stato quello giusto con un Napoli che, con il piglio della grande squadra, ha messo sotto gli uomini di Delio Rossi con una scoppiettante esibizione del suo trio d’attacco dove un Lavezzi in netto miglioramento rispetto alle ultime prestazioni post-infortunio, ha, …udite..udite.., anche messo a segno una rete di pregevole fattura, quasi a non voler sfigurare nella serata in cui Marek il freddo aveva assunto il ruolo di “professore” regalando due splendidi assist a Cavani con quest’ultimo che aveva fatto il resto mettendo il sigillo finale alle due azioni come solo un goleador di razza sa fare. Bene dunque e grande prova di forza della squadra che è stata cinica e concentrata nel modo giusto, dando l’impressione quasi di interpretare una sorta di prova generale, in termini di approccio alla gara, nel cercare di “convincersi di essere grande” in vista dell’appuntamento di Champions contro il Chelsea. Ma certamente tutto questo non deve far illudere perché se è vero che il Napoli c’è, come ha dimostrato la vittoria di Firenze, vincere contro i blues di Villas Boas non sarà affatto semplice e bisognerà rifare un’altra partita perfetta come quella che travolse, un paio di mesi fa, la truppa del Mancio nazionale. La Mazzari band è quindi chiamata a un’altra impresa di fronte a un avversario certamente più abituato alle tensioni ed emozioni che scatenano tali sfide ma che, certamente rispetta il Napoli e lo teme, pure. Questo è il bello del calcio e di una sfida che, qualche anno fa in serie C tra gli insulti di incredule tifoserie di provincia incredule di trovarsi al cospetto del Napoli che fu di Maradona, nessuno forse mai avrebbe potuto immaginare. Nemmeno Gianluca Grava, ultima espressione di quel Napoli, ancora oggi pronto ad essere l’anima in campo e leader tra le mura dello spogliatoio di tutta la squadra che, accompagnata dal tifo della sua gente, deve crederci perché l’ostacolo, verso una clamorosa qualificazione ai quarti, appare duro ma non  insormontabile. Mazzarri lo sa bene e starà sicuramente caricando i suoi chiedendogli non il solito 120% ma il 150% questa volta, anche perché, costretto dalla sentenza Uefa a essere spettatore interessato della gara, la doppia sfida contro i blues riveste per lui un’importanza particolare. E’ anche per questo che starà gridando ai suoi ragazzi di vincere non solo per loro e per Napoli ma anche per lui. Forza ragazzi dunque Napoli è con voi pronta a far sentire la sua voce con l’urlo dei sessantamila di un S.Paolo stracolmo cornice ideale di una serata che il tempo non potrà mai cancellare.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

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