Calcio: Serie A, pari dell’Inter, Napoli e Udinese in testa

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Il Napoli al vertice della classifica di serie A con l’Udinese dei partenopei Di Natale e Quagliarella (4 gol a testa sinora), e il San Paolo torna a sognare nel giorno in cui Diego Armando Maradona ritrova il grande calcio come ct dell’Argentina. E’ un campionato dalle strane suggestioni, e regala pagine da ricerca del tempo perduto: anche perche’ l’Inter non va oltre lo 0-0 a Firenze ed il Milan definitivamente ritrovato la sorpassa grazie alla vittoria casalinga (2-1) sul Siena. Nel rincorrersi di emozioni, parla argentino anche l’ultima vittoria della squadra di Reja, un 3-0 alla Reggina firmato tutto da Denis, con una tripletta. Il Napoli sale cosi’ a quota 20, la coppia inconsueta in testa alla classifica e’ completata dall’Udinese, l’unica a tenere il passo grazie alla preziosa vittoria in trasferta a Catania, mentre l’Inter pareggia a Firenze 0-0. I siciliani allenati da Zenga avevano sempre vinto al Massimino, un gol di Sanchez e il raddoppio di Quagliarella (2-0) hanno interrotto la serie, consentendo ai friulani di conservare il primato con il Napoli il primato solitario. E domenica sera c’e’ Milan-Napoli, come ai tempi di Maradona sfida da vertice. I rossoneri vincono ancora: la squadra di Ancelotti, ormai una macchina da gol che non si ferma piu’, scavalca l’Inter fermata dalla Fiorentina sullo 0-0. Priva di Gilardino squalificato e Mutu, fermato in extremis dal riacutizzarsi del dolore al ginocchio, la squadra viola ha prima subito (palo di Mancini), poi ha cercato la via del gol, e nel secondo tempo e’ tornata a subire l’iniziativa di un’Inter rivoluzionata dal ‘repulisti’ di Mourinho, ma non per questo piu’ efficace di quella di domenica. E infatti il tecnico portoghese nel secondo tempo ha di nuovo cambiato assetto, inserendo Vieira e Crespo. Tutto inutile, 0-0 il risultato, a sfiorare la vittoria nel finale e’ piuttosto la Fiorentina Cosi’ dietro i 20 punti di Udinese e Napoli, c’e’ il Milan a quota 19, l’Inter a 18, la Fiorentina a 17. Fanno un balzo in avanti il Genoa, che col 2-1 al Cagliari sale a 16 a ridosso delle zone alte, e la Lazio che si rialza dopo il doppio ko in campionato e batte a Verona il Chievo rimontando il vantaggio di Pelissier; dopo Pandev, e’ un autogol di Montanari a fissare sul 2-1 per i romani. Prosegue invece la striscia positiva la Juventus. Solo una settimana fa sembrava sull’orlo del baratro, la vittoria di Champions con il Real e poi quelle di domenica nel derby e di stasera in casa del Bologna la rilanciano. Il 2-1 al Dall’Ara sa di Juve antica, tanto cinismo e massima redditivita’: e sa di antico anche per il protagonista della serata, Pavel Nedved, autore di una doppietta. Vittoria scaccia crisi per il Torino, 2-1 sull’Atalanta, mentre la Roma deve rinviare il suo test verita’ con la Samp: diluvia sull’Olimpico, partita sospesa e rebus sulla data del recupero, visto il fitto calendario. Un gol per tempo, e Lecce e Palermo fanno 1-1.
Fonte: Ansa
 



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