Napoli in marsina Champions e la Fiorentina ne fa le spese

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Il Napoli cala il tris in una gara tutta concentrazione ed applicazione. Era quello chiesto da Mazzarri ai suoi, la prestazione di stasera aveva un doppio legame sotto un punto di vista psicologico con sfida di martedì prossimo col Chelsea ed i ragazzi nel ritrovare lo spunto e la freschezza atletica hanno interpretato da grandi una sfida insidiosissima, vestendo i panni della provinciale e tirando fuori il cinismo necessario per aggiudicarsi gare di questo spessore. E’ solo l’inizio delle prove generali che Mazzarri chiede in vista della delicatissima sfida di Champions, il rischio è che la mente dei suoi ragazzi sia già al San Paolo mentre la rincorsa al terzo posto è ancora apertissima e passa proprio da Firenze. E bastano poco più di due minuti al Napoli per affermare le gerarchie al Franchi, un’azione avvolgente per a chiudere i viola nella propria area, poi l’imbucata di Hamsik per Cavani che chiude il cerchio infilando Boruc.
Eppure davanti uno sparring partner d’eccezione, la Fiorentina di Delio Rossi che snatura la sua squadra per provare un modulo tattico speculare, sacrificando così un esterno come Behrami spostato nel ruolo di mezzo sinistro. Davanti Amauri che si da un gran da fare con Jovetic a girarci intorno per sfuttare il fisico da centroboa del brasiliano, in mediana Montolivo ben protetto a suggerire la manovra e la profondità. Ma il Napoli di stasera, nonostante il turn over è diverso da quello visto nelle ultime uscite e la partita contro il Chievo ha già dato indicazioni positive in questo senso, perchè il livello di crescita del gruppo è stato netto, checché ne dica Mazzarri. Stasera s’è vista una squadra cinica che sfrutta al massimo tutte le occasioni capitategli che si chiude bene davanti alla frenesia viola e che trova pian piano la migliore condizione individuale dei suoi uomini più rappresentativi. Se Cavani si conferma goleador d’eccezione con la sua doppietta, Lavezzi mette l'oliva nel martini ritrovando la rete allo scadere dopo un lungo digiuno, Pandev la sfiora, Marek serve gli assist per Cavani e Britos conferma i suoi progressi man mano che accumula un significativo minutaggio. Poi va segnalata, dopo la buona prova offerta col Chievo, la soddisfacente prestazione di Grava che ha sostituito Campagnaro dopo pochi minuti di gioco per un leggero infortunio al polpaccio destro. Niente di grave però, il difensore, fresco di convocazione con la nazionale argentina, dovrebbe recuperare in vista della sfida di Champions. Un Napoli che si chiude davanti a Rosati, stasera in luogo di De Sanctis che interrompe la striscia di 99 prersenze continuative in maglia azzurra, e prova a ripartire appena la Fiorentina concede spazi. Nel primo tempo Maggio e Natali pareggiano il conto dei legni, il Napoli soffre un pò la veemenza dei padroni di casa, ma nella ripresa il Napoli prende il largo, neanche dieci minuti ed Hamsik riveste nuovamente i panni del rifinitore e Cavani a ruota quelli del goleador: altra palla in profondità ed il due a zero è servito. Se ancora una volta il Napoli non incassa gol, Cavani sale a 15 reti raggiungendo Ibra al secondo posto della classifica dei marcatori, attualmente guidata da quel furetto partenopeo di Di Natale fermo a quota 17. Se il Napoli ne fa tre al Franchi, il Bologna ne fa tre a San Siro e tutte e due le compagini saranno prossimamente di scena in Champions, sarà allora il San Paolo nella la prossima giornata di serie A a dirci probabilmente chi tiene di più al campionato e chi sarà, inverosimilmente, la pretendente al il terzo posto.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

1 COMMENTO

  1. Finalmente una grande partita sia dei giocatori che dell’allenatore e dell’arbitro Una partita che fa piacere vedere e rivedere + di una volta ! Champions SIAMO TORNATI e la banda bassotti vi fara’ vedere i sorci AZZURRI !!!!!

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