Napoli, una vittoria con la Reggina per continuare a sognare

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Il prossimo avversario: la Reggina di Nevio Orlandi.

Dopo la vittoria con la Lazio, il Napoli sarà nuovamente di scena al San Paolo, dinanzi al proprio pubblico (questa volta al completo vista la riapertura delle curve), contro la Reggina del tecnico Nevio Orlandi.
I calabresi arriveranno al San Paolo rinfrancati dalla vittoria ottenuta contro il Lecce nell’ultimo turno di campionato. Vittoria, considerata nell’ambiente reggino una vera e propria boccata d’ossigeno, che ha consentito alla squadra amaranto di recuperare morale e diminuire i punti di distacco dalle altre "piccole", garantendo all’ambiente un pò di tranquillità dopo il brutto avvio di campionato.
Il tecnico Orlandi, così come dichiarato già nel post partita di domenica scorsa, è ben conscio delle difficoltà che la sua squadra incontrerà contro il Napoli e, secondo quanto desunto dagli allenamenti, la sua intenzione è quella di presentare una formazione solida sia a centrocampo che in difesa, nel tentativo di uscire indenne dal San Paolo.
Come al solito il tecnico imposterà la sua squadra secondo il modulo 3-4-2-1 ma dovrà fare a meno dello squalificato Cirillo e di Giosa, Cascione, Santos, Brienza e Cozza. Ed è proprio la contemporanea assenza di questi ultimi due che priverà la formazione amaranto dell’estro e della fantasia che entrambi sono in grado di garantire.
In porta rientrerà, dopo un turno di squalifica, il portiere Campagnolo, mentre il pacchetto difensivo dovrebbe essere composto da Lanzaro (non al meglio fisicamente), Valdez e Costa (al posto di Cirillo).
A centrocampo agiranno Barreto e Carmona nella zona centrale (che dovranno assicurare copertura alla difesa) con Vigiani (bravo negli inserimenti e nelle conclusioni) e Barillà (in lotta con Hallfredsson per una maglia da titolare) sulle corsie laterali. Sempre se il tecnico non deciderà di modificare l’assetto della propria squadra inserendo Tognozzi al posto di una mezzapunta a maggiore copertura del centrocampo.
In attacco, l’unica punta Corradi (autore di una doppietta nell’ultimo turno di campionato) sarà assistita da Di Gennaro e da Alvarez, anche se, come già detto, Orlandi scioglierà le riserve solo nei minuti precedenti la gara circa l’impiego del trequartista.
Partita, quindi, che si preannuncia dura per entrambe le squadre, con il Napoli a far la parte del leone e la Reggina poco disposta a recitare quella di agnello sacrificale.

Gianni Doriano
 



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