I prossimi avversari: la Lazio

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Nell’ultima giornata del campionato 2007-08 il Napoli affronta la Lazio all’Olimpico di Roma. Le due squadre hanno poco da chiedere a questa gara e, vista il ridotto numero di spettatori (ingresso per i soli abbonati – nda), non ci sarà neanche il trasporto del pubblico.
I laziali hanno una gran voglia di voltare pagina dopo un anonimo campionato che li ha relegati sempre nella parte medio bassa della classifica. In casa biancoceleste pare giunto il momento di ricominciare un nuovo ciclo ed a quanto pare, fermo restando il presidente Lotito, subirà modifiche sia la conduzione tecnica che dirigenziale della squadra capitolina.
I biancocelesti hanno una gran voglia di centrare la vittoria casalinga dopo due pareggi (Inter e Siena) ed una sconfitta (Palermo), ma troveranno un Napoli che cercherà di chiudere la stagione all’ottavo posto.
Il tecnico laziale, Delio Rossi (assente perchè squalificato per la vicenda intercettazioni – nda), che dovrà fare a meno degli indisponibili Meghni, Diakite, Siviglia, Cribari, Mudingayi e Del Nero nonchè degli squalificati Pandev e De Silvestri, schiererà la sua formazione secondo il modulo 4-3-1-2, con il tandem offensivo Rocchi-Bianchi (quest’ultimo sostituirà Pandev) con Mauri a supporto.
A difendere i pali dovrebbe essere confermato il sempreverde Ballotta (che offre maggiori garanzie rispetto all’incerto Muslera). In difesa giocheranno come terzini Zauri e Kolarov (che cercheranno di portare scompensi tra le fila della formazione partenopea) mentre al centro dovrebbero essere impiegati Rozehnal e Radu, che ancora inesperti, difficilmente riusciranno – almeno sulla carta – a garantire prestazioni di un certo livello come quelle offerte da Cribari e Siviglia.
A centrocampo opereranno Ledesma (che guiderà la manovra e coprirà la difesa centralmente) coadiuvato da Mutarelli (in ballottaggio con Dabo per un posto da titolare) e  Behrami (una delle poche note positive della stagione biancoceleste) che oltre a bloccare le iniziative del Napoli dovranno coadivare la manovra d’attacco. In attacco, come detto Rocchi e Bianchi saranno i deputati a colpire la retroguardia partenopea, il primo con una manovra avvolgente partendo anche da posizioni più arretrate (ottimi i suoi inserimenti in contropiede) mentre il secondo garantirà più peso specifico a centro area. A supportare i due attaccanti dovrebbe esserci Mauri, che in questo campionato non ha trovato continuità di rendimento.
Partita dai pochi contenuti agonistici, tra una Lazio che quest’anno ha già messo in crisi il Napoli sia nella doppia sfida di coppa Italia (anche se a Roma il Napoli avrebbe meritato di più) che all’andata in campionato, ed un Napoli che può tranquillamente considerarsi appagato per un campionato al di sopra delle aspettative.

Gianni Doriano

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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