Hamsik: “Testa bassa per obiettivi alti”

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"La Reggina è l’esame più duro". Perché nel calcio la partita più difficile è sempre quella che viene dopo. Marek Hamsik non fa solo sfoggio di talento, esplosivo quanto il suo ciuffo ribelle, ma anche di saggezza. Ben riposta in questo ragazzo di 21 anni che ha la statura morale di un Senatore.

Napoli primo in classifica, qual è il segreto?

"Lottiamo sempre. Questo primato ce lo meritiamo per quello che abbiamo fatto sinora. Abbiamo i punti giusti che dovevamo avere per il gioco espresso. Va bene così, poi da domani si vedrà…".

Domani c’è la Reggina e domenica il fascino della sfida di San Siro con Milan…

"C’è la Reggina e basta. Una partita dura ed importantissima. Tutte sono sfide difficili in Italia. Ognuna uguale e diversa dall’altra, ma sempre ad alta intensità. La Reggina vale quanto il Milan. Si deve giocare per vincere pensando ad un avversario per volta".

Che obiettivi ha questo Napoli?

"Lavorare a testa bassa per guadagnare posti alti. Mancano 30 partite. L’unico obiettivo possibile è migliorare sempre".

Hai sempre segnato al San Paolo in questo campionato: 3 su 3. Domani punti al quarto?

"No, punto solo alla vittoria del Napoli. Io sono un centrocampista non un attaccante. Ho maggiore libertà di attaccare ed è bellissimo aver segnato questi gol. Ma non è certo il mio pensiero principale. Io gioco per aiutare la squadra e dare il massimo. I gol, da chiunque arrivino, servono per guadagnare punti".

 

Redazione NapoliSoccer.NET – tratto da SSCNapoli.it

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