Avanti Napoli! Sfatato anche il tabù Chievo.

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napoli-chievo-2011-2012-01-britosFinalmente un bel passo avanti per il Napoli che torna alla vittoria davanti al suo pubblico sfatando nell’occasione l’ennesimo tabù. Il 2-0 sul Chievo, infatti, ha un molteplice valore perchè scaccia in soffitta le avvisaglie di crisi e restituisce il sorriso a Mazzarri che può guardare con più tranquillità al prossimo impegno a Firenze ed anche in vista della delicatissima sfida di Champions contro Chelsea. A differenza delle scorse apparizioni è un Napoli più intenso fin dalle prime battute, Mazzarri voleva il risultato a tutti i costi ma la squadra si è mostrata efficace al di la del risultato arrivato grazie a due calci da fermo. Il primo gol di Britos da un calcio d’angolo ed il raddoppio di Cavani su rigore. Episodi che stavolta hanno fatto la differenza anche se di fronte il Napoli s’è trovato una squadra in palla e ben organizzata, che ha provato a chiudere gli spazi sulle corsie laterali, ma i partenopei, ritrovata la verve di Inler, hanno provato con maggior convinzione a costruire anche per vie centrali e l’azione che ha portato al rigore di Cavani ne suggella la bontà.
Forse la prima rete è arrivata un po’ presto per poter fare valutazioni di comparazione, ovvio che trovarsi in vantaggio dopo venti minuti permette di impostare tatticamente una partita in maniera diversa, però la gestione del gioco da parte del Napoli non è stata delle migliori, sono state numerose le palle perse in appoggio, anche per via dell’incessante pressing cui s’è affidato il Chievo pur di mettere in difficoltà una difesa incerottata, che presentava il ritorno dal primo minuto in campo di Grava.
La sua assenza dai campi di gioco durava da oltre un anno, in mezzo solo una manciata di minuti disputata in Champions col Villarreal, ma stasera, leggermente arrugginito dallo stazionamento ai box, davanti al suo pubblico di cui è indiscusso beniamino per la lunga militanza in maglia azzurra e per la sua figura simbolo della rinascita, si è reso autore di una partita convincente candidandosi così a prima alternativa di Campagnaro. Va sottolineata anche la convincente prova di Inler, molto apprezzabile il suo contributo sia nelle vesti da fine interditore che in termini di costruzione del gioco: il Napoli stasera ha girato proprio attorno alla verve del ritrovato “leone svizzero”.
Non male neanche la prova complessiva della difesa che neanche durante i primi venti minuti del secondo tempo, quando il Chievo si è spinto con più insistenza nella metà campo azzurra, non ha corso seri pericoli, nonostante la freschezza del tridente clivense. Aronica centrale in luogo di Cannavaro, squalificato, ha svolto la prova in maniera diligente, accompagnando nel migliore dei modi Britos che, rete a parte, ha difettato in fase di appoggio, ma tutto sommato convincente nelle diagonali e nelle chiusure sull’uomo. Infine, anche se a tratti, va segnalata la buona prova dello stesso Hamsik che ha fornito sensibili segnale di ripresa, più mobilità senza palla e diversi tentativi riusciti di saltare l’uomo: sono un segnale non trascurabile, neanche per il collaboratore di Villas-Boas presente in tribuna.
Una vittoria, quindi, condita da una prestazione convincente sotto il punto di vista mentale, la squadra è apparsa più brillante negli spunti individuali rispetto alle precedenti uscite ed ora con i tre punti conquistati guadagna un meno otto dalla Lazio che occupa la terza posizione. La matematica, ora più che mai, consiglia vivamente di non mollare e l’orgoglio di questo gruppo dovrebbe essere l’argomento più convincente per cercare di dare una sterzata decisa alla stagione, le coppe per svariati motivi sono solo un optional al campionato che merita sempre più di essere giocato da protagonista. Venerdì sera l’appello contro la Fiorentina di Delio Rossi, uno che sa far giocare bene le sue squadre, sarà la prova generale prima di riaccendere nuovamente i riflettori del palcoscenico, quelli del San Paolo che aspetta un’altra serata da sogno.

Antonello Greco – Redazione NapoliSoccer.Net
 

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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