La bastonata di Alberto Cuomo “Ibra…medita in silenzio”

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Ma dico….sta gente non ha proprio idea di dove alberghi il buon senso?! Riavvolgiamo il nastro e cerchiamo prima di far luce sulla questione. In occasione di Milan – Napoli al San Siro domenica pomeriggio, il buon Ibrahimovic è stato (per l’ennesima volta) protagonista di un atto censurabile, visti i migliaia di sguardi minorenni che seguono le partite di Serie A, ovvero espulso dall’arbitro, dopo aver consultato l’assistente di linea, per aver rifilato uno schiaffone ad Aronica, tradotto dal giudice sportivo: 3 giornate di squalifica. Il susseguirsi della squalifica è ancor più censurabile dell’atto in sé. A difesa del ragazzone buono e indifeso sono accorsi prima Adriano Galliani, poi il suo agente Mino Raiola e per finire Massimiliano Allegri. Il primo ha dichiarato che il Milan avanzerà in grado di appello per ridurre la squalifica, sul secondo personaggio vorrei soffermarmi dopo mentre per quanto riguarda l’allenatore rossonero, forse dei tre è stato meno difensivista ma pur sempre incomprensibile quando dice “In partita capitano episodi simili e non sempre sono puniti. Domenica Zlatan ha pagato per tutti”. Episodi simili?! Ma stiamo parlando di calcio o di arti marziali miste?Ingiudicabile! Ah, poi ci sarebbe quell’altro…il procuratore, l’affarista, l’avvocato delle cause perse! Ma dico…ci è o ci fa? C’è da dire che ha un compito arduo quello di parlare a nome di certi elementi quali, Balotelli e proprio Ibrahimovic. Ma un po’ di umiltà è chiedere troppo? Voglio citare l’ultimo caso che ha visto protagonista Mario Balotelli, prima deferito dalla Football Association e poi squalificato dalla medesima per ben quattro giornate per aver calpestato il capo di Parker del Tottenham con una pedata(l’arbitro Webb non aveva visto in campo, è valsa la prova tv)a tal proposito Raiola aveva così dichiarato “ La federazione dovrebbe mandare l’arbitro dall’oculista e chiedersi come mai non abbia visto da un metro. Se continuano a trattare così Mario, possiamo decidere di lasciare l’Inghilterra”. Prego tutti i lettori di andare a vedere quest’episodio, per poi commentare serenamente. Ed ora ci si mette anche con Ibrahimovic: “Non è stata fatta giustizia e spero che in appello ci sia, altrimenti non saprei più cosa pensare. La speranza è l’ultima a morire, è noto che ho poca fiducia nella Federazione ma spero che almeno i giudici usino equità”. Volete sapere la differenza tra il City ed il Milan?! La prima ha lasciato che Balotelli scontasse le quattro giornate senza far ricorso(avallando la decisione dell’Associazione inglese) mentre la seconda…
Signorotto del calcio m’illumini, ma se non è violenza questa, mi spieghi cos’è la violenza!!!!!!!!!
Alberto Cuomo



4 Commenti

  1. Vado contro corrente :non ne facciamo un caso di morale cristiana ebrea o islamica quando giochi a pallone in A in B in C in D o nei campi parocchiali lo schiaffo l’insulto il dileggio l’intimidazione non è che sia consentito, ma fa parte del gioco delle parti e chi non ha giocato fa fatica ad accettarlo ! Ora nel momento in cui vieni preso a male parole o ti danno una gomitata è difficile accettarlo a cuor leggero, ma l’intelligenza di chi lo subisce eleva la bestia che c’e’ in te in un uomo e questo x lo jugo-svedese è impossibile a realizzarsi visti i continui comportamenti fallosi nei confronti degli avversari. MARADONA di botte ne ha prese o no ? ma non ricordo che abbia mai reagito o sia sceso a cosi’ bassi livelli di comportamento in campo !!! Questa è la differenza fra un uomo (fuoriclasse) e un animale (buon giocatore) !!!

  2. non sono daccordo. Ibra non è solo un buon giocatore…è un ottimo giocatore.
    il paragone con diego, sotto il profilo della classe, è un divario enorme ma per quanto riguarda il comportamento in campo non è certo la classe a far la differenza ma il carattere.
    Maradona non era un tipo falloso e sapeva controllarsi, gestire la tensione in campo nei 90 minuti ecco perchè è stato raro vedere maradona compiere un fallo di reazione.
    Ibra invece no, quando non riesce a gestirsi, per qualunque motivo, scatta la scorretteza, purtroppo c’è l’ha nel sangue!

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