Napoli, che periodo di mer….la

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In un contesto diverso avremmo detto, “che bel punto a Milano”. E invece la sensazione di amarezza che accompagna il Napoli di questo periodo, prende sempre più forma nell’ipotesi che il campionato sembra una competizione di cui si sia smarrito l’obiettivo
Dopo un inizio di stagione bello, a metà tra l’incredibile sogno Champions e la appena sufficiente condotta in campionato, molti pensavano che questo gennaio, orfano del “vortice emotivo a 7 stelle” gli azzurri potessero ritrovare la rotta giusta in campionato. E invece. Eccezion fatta per l’incoraggiante gara del Barbera, tra Siena, Bologna, Genoa, Cesena e Milan sono arrivati appena 4 punti su 15 disponibili. Senza voler addossare specifiche colpe o cucire determinate responsabilità addosso a qualcuno, è chiaro ed evidente, che il periodo in campionato è veramente di mer…la. Freddo e senza lucidità. Nervoso e senza geometrie. Un Napoli che sembra pago di aver centrato incredibili obiettivi (superare il girone di ferro in Champions e guadagnare una semifinale di Coppa Italia che mancava da tempo).
La sensazione è quella di una squadra che sa di aver trovato una scorciatoia per arrivare ad un buon obiettivo (Europa League) , che prova a portare un trofeo che manca da oltre 20 anni (Coppa Italia) e sa di poterlo fare in 3 gare. Non dico che non ci si sforza in campionato, non dico che i giocatori non ci mettono la voglia. Lungi da me. Per carità. Ma sembra che nell’inconscio dei calciatori ci sia una sorta di rassegnazione in campionato dettata dalla consapevolezza che tutti gli sforzi possono essere canalizzati al 120% in Coppa Italia e Champions che con meno gare, e in modo più pratico potrebbero regalare ben più soddisfazioni di quante possa regalare loro il tortuoso cammino in campionato sempre più in salita
Se gennaio per il campionato è stato il mese di mer..la, febbraio è decisivo per quelle scorciatoie che ti portano ad anestetizzare il gap tra la posizione dello scorso anno in campionato e quella finale di questo, che, sia chiaro, comunque è ancora aperto a scenari imprevedibili.
E allora, il mio invito, in questo periodo di mer…la, è di stare sempre vicino alla squadra, riscaldarla con affetto, ed evitare quelle sterili ed apocalittiche critiche al mister. Siamo con Mazzarri, fino in fondo. Siamo con la squadra fino in fondo. Indossano i nostri colori e fino in fondo a questa stagione li rappresenteranno.
Via destabilizzatori, via gufi, via sapientoni: il Napoli va sostenuto fino in fondo, se davvero si ha a cuore.

Vi aspetto su Radio Crc Targato Italia tutti i pomeriggi dalle 17 alle 19, con “Sorrisi e Palloni”. E dalle 18 filo diretto interamente dedicao ai tifosi, che possono prenotare un intervento telefonico chiamando allo 081-5711969, inviando un sms al 338-2222777 oppure scrivendo sulla pagina facebook “Bruno Gaipa”

Un saluto azzurro a chi nel cuore ha il Napoli e nella mente Idee Partenopee.

Bruno Gaipa

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

13 Commenti

  1. Condivido al 99,9 %. Bisogna sostenere la squadra e non gufare.
    Pero’ non e’ solo una questione di scorciatoie, di maledizioni, o di critiche a mazzarri.
    La squadra ha deluso punto e basta, continua a deludere punto e basta. Non si puo’ continuare ad aspettare che vengano tempi migliori agganciandosi a scuse continuamente.
    Lo spogliatoio del Napoli va rinfrescato, non con nuovi giocatori, bensi’ con un nuovo allenatore.
    Io da trentennale tifoso del Napoli ringrazio mazzarri, cosi come ringrazio Reja e De Laurentis per tutto cio’ che e’ stato fatto dal fallimento ad oggi. siamo grandi e’ questo e’ un dato di fatto. Ma se la politica della crescita deve essere il perno principale della macchina Napoli, allora bisogna essere sinceri e onesti con se stessi, punto e basta. L’ impressione che abbiamo tutti é che il mister non riesca a gestire i talenti del napoli quando arrivano a livelli importanti, ma riesce a rigenerare catorci e farli diventare importanti come Pandev.
    Questo e’ un grande limite che potrebbe portarci in previsione di un napoli da champions ( a prescidere dai moduli di gioco) in lotta per obiettivi importanti, ad accontentarsi del “rinfrancate nulla”.
    Bisogna voltare pagina, pensare al Napoli in previsione dei prossimi 5 anni. Il rischio di continuare cosi’ e’ quello di fare dei passi indietro, ma non certo per colpa dei tifosi che fanno delle oneste critiche e seguono il Napoli costantemente, come me, che tra le altre vivo a valencia dove un certo Victor Ruiz e’ un titolare inamovibile e assolutamente non demerita questa fiducia del mister Emery.
    Pertanto concludo dicendo, analisi di coscenza, mentalita’ imprenditoriale e voglia di vincere, non sposano con la permanenza del nostro amato Mister mazzarri, per ora con la m piccola!
    cordiali saluti
    istutillo tosatti

  2. La rosa del Napoli è inadeguata rispetto alle ambizioni conclamate della società e dei tifosi napoletani. Quel che siamo riusciti a fare finora è merito di un inizio stagione in cui si è sopperito alle manchevolezze tecnico-tattiche con la velocità del gioco. Ora che molti giocatori sono appannati nella forma fisica i nodi vengono al pettine. Il modulo che Mazzarri si ostina a seguire è trito e ritrito, gli avversari ormai hanno preso le contromisure (presidio delle fasce laterali, aggressione degli attaccanti nei confronti dei nostri difensori, ed il gioco è fatto). Abbiamo soprattutto i seguenti limiti tecnici: difesa e centrocampo di scarsa qualità, due laterali (Dossena e Maggio) che non sono in grado di saltare l’uomo nell’uno contro uno, Cavani che non sa proteggere il pallone.

  3. ma come no, dopo tutte quelle abominevoli str@@zate che ha detto + 2.200.00 euro all`anno di stipendio non si puo` ricoprirlo che di calore e affetto.

    se viene sotto la curva prometto di gettargli rose e baci….

    ma va , va!

  4. Qua nessuno GUFA,NAPOLETANO e TIFOSO da 50 anni e passa,se dobbiamo prenderci in GIRO dicendo che MAZZARRI e un BRAVO ALLENATORE allora facciamolo,la CAUSA NAPOLI nn si DISCUTE e normale che dobbiamo stare VICINO alla SQUADRA ma quando li VEDI giocare in QUESTO MODO ormai da mesi(QUELLO CHE MI FA RABBIA DI PIU’ e CHE GIOCANO a PARERE MIO GIA’ RASSEGNATI E SENZA GRINTA) e questo qua si OSTINA a MANDARE in campo ogni domenica la stessa DIFESA che sta COMBINANDO un SACCO di GUAI,ignorando sia gli INVESTIMENTI fatti (FERNANDEZ e da un paio di settimane BRITOS)x nn parlare di IERI a MILANO (COME SI FA A TENERE FUORI PANDEV IN FORMA STREPITOSA?)SIA di nn essere in GRADO di CAMBIARE MODULO allora ditemi VOI,x finire il piu’ grande sbaglio lo ha fatto il SIG. Delaurentis VOLENDO a tutti i costi TRATTENERE MAZZARRI x una questione di principio ed ora nn puo’ MANDARLO VIA X UNA QUESTIONE DI ORGOGLIO,il quale MAZZARRI,cosciente delle sue CAPACITA'(QUELLO CHE HA FATTO L’ANNO SCORSO EGIA’ UN MIRACOLO)VOLEVA andare via con la SCUSA che lo voleva la JUVE,non ci credo.

  5. sono un tifoso e pago la tv per vederlo giocare .., e se i conti non mi tornano non mi tornano e basta …!!! se qualcuno pensa che sia gufare …. probabilmente viene meno la sua fiducia verso la squadra …, ma non lo vuole ammetterlo a se stesso , e cerca di autoconvincersi che lui si che è positivo …., e ottimista .., mentre gli altri sono dei gufatori…… mazzarri vai via ……… !!!!! burino…… vale anche per te….!!!!!

  6. ANCHE IO SONO CON MAZZARRI PERO’ LO INVITO CONTRO LE SQUADRE PICCOLE SPECIE IN CASA A CAMBIARE MODULO E’ NECESSARIO MAGARI COSI: DE SANCTIS MAGGIO FERNANDEZ BRITOS ZUNIGA GARGANO INLER HAMSIK VARGAS CAVANI LAVEZZI UN BEL 4 3 3 NON USCIREBBERO DALL’AREA PER PAURA

  7. Per ggent
    Sono d’accordo con te quando affermi che:
    (Il modulo che Mazzarri si ostina a seguire è trito e ritrito, gli avversari ormai hanno preso le contromisure (presidio delle fasce laterali, aggressione degli attaccanti nei confronti dei nostri difensori, ed il gioco è fatto). Abbiamo soprattutto i seguenti limiti tecnici: difesa e centrocampo di scarsa qualità, due laterali (Dossena e Maggio) che non sono in grado di saltare l’uomo nell’uno contro uno,) Quì hai ragione,infatti facci caso Maggio quasi sempre si ferma e poi passa la palla al compagno più vicino,raramente tenta di saltare l’uomo nonostante abbia una discreta velocità “ah,potessimo avere due Zuniga”.
    D’accordo anche su ciò che affermi di Mazzarri.
    Strano che Dirigenza,calciatori e tifosi siano in fase di crescita ma lui no.
    Dovrebbe invece vestirsi di vera umiltà e CRESCERE insieme alla squadra perchè è l’umiltà che fa grande una persona. E lasci stare questo “Modulo Mazzarri” che ormai e conosciuto da tutti e abbia il coraggio di imporre altri tipi di moduli e di calciatori.
    Caro Walter,Errare è umano ma perseverare è diabolico.
    Ciao ggent

  8. Non voglio assolutamente difendere dela ma se non ricordo male la stragante maggioranza di Napoletani voleva il rinnovo di mazzarri…io no! e concordo pienamente con GIAN: qua nessuno gufa Napoli anzi, chi è che sta male dopo simili spettacoli? NOI TIFOSI!!!! é assurdo pensare e scrivere che essere critici verso una partita di tale “ardore”, un non gioco che abbiamo visto Tutti significa gufare contro il n/s Napoli!!!! bisogna pero’ riconoscere al sig. mazzarri di essere coerente con le proprie idee e cioe’ di far giocare sempre gli stessi titolarissimi così la colpa ricade su chi non gli ha comprato ibra,pele’,maradona,cruif o xavi e gia’ lo aveva dimostrato che giocava sporco alla fine del campionato scorso con tutto quel pandemonio che aveva creato ad hoc proprio nel momento in cui avremmo dovuto stringere i denti x vincere qualcosa…o lo avete dimenticato? A me non me piace….l’allenatore mazzarri

  9. ma quel mer… sta x come dicono i francesi: merda!!??? è vero siamo nella mer…ma se ci liberiamo di qualche peso (mazzarri) ce la possiamo fare a restare a galla!!!

  10. L’ho già scritto in passato:
    la responsabilità è un pò di tutti……….vi spiego:
    la società ha la colpa di aver fatto in estate una campagna acquisti di poca qualità! Dopo aver centrato con merito e con un pizzico di fortuna il 3° posto con la possibilità di aggiungere un altro obiettivo(superare il girone di qualificazione) oltre al campionato ed alla coppa italia…..la società mi compra Britos Fideleff Donadel Dzemaili Santana e sentite sentite mi conferma Lucarelli. Mazzarri ha la colpa di insistere con il modulo 3-5-2 che non funziona per niente con i giocatori arrivati (soprattutto Inler). Poi dice che con la difesa a quattro teme che i due centrali subiscono troppo gli attaccanti avversari…………ma chi l’ha detto……innanzitutto con il 4-3-3 siamo coperti di più ma poi con il nostro attacco sono le squadre avversarie a temerci di più!!!!
    inoltre con un centrocampo con i tre stretti si chiude e protegge la difesa nella fase di non possesso e palla al piede si costruisce senz’altro di più di quello che si sta facendo adesso!!!!! Quindi Mazzarri rifletti e cambia modulo. Infine vorrei dire qualcosa ai giocatori…..è vero siete stanchi e giocare ogni tre giorni è dura ma a Milano vedere un campione come Lavezzi inoperoso e quasi sempre sterile mi fa riflettere!!!!!! Tutto questo che ho scritto non è certo per gufare o perchè mi ritengo un tifoso-allenatore ma cerco di capire con voi la natura dei problemi e delle nostre insoddisfazioni!!!!!!!

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