Lippi (allenatore): “Allenare il Napoli nel dopo Mazzarri? A 64 anni penso di essere pronto a tutto!”

16
13

Durante la trasmissione "Radio Goal" su Radio Kiss Kiss Napoli è intervenuto l'ex tecnico della Nazionale campione del Mondo nel 2006, Marcello Lippi, che in una breve intervista ha rilasciato le seguenti dichiarazioni sintetizzate da NapoliSoccer.NET: "Il Napoli non fa soffrire, bisogna guardare il lato positivo della situazione. Sta crescendo, l'anno scorso è arrivato in una posizione di classifica eccezionale ed ha lottato per lo scudetto e quindi è normale che nei tifosi si ingeneri una sorta di eccessiva aspettativa. Ma se analizziamo il cammino di quest'anno ci rendiamo conto che il Napoli ha comunque fatto cose eccezionali. Poi ci sarà l'ottavo di finale contro il Chelsea. La settimana scorsa a Glasgow in una riunione di tecnici ho incontrato Villas Boas che era molto preoccupato della sfida contro gli azzurri. Questo è segno che in generale si tiene in grande considerazione internazionale il Napoli. Certo sarebbe stato l'ideale stare un poco più avanti in classifica per sperare ancora nella rincorsa al terzo posto. In ogni caso va fatto un grande applauso alla squadra, all'allenatore ed alla società per tutto quello che sta facendo. Questa squadra sta crescendo piano piano, l'anno scorso ha fatto un campionato eccezionale, mentre quest'anno ha disputato una notevole Champions League. Il prossimo anno, sono sicuro, che gli azzurri avranno una gestione diversa di tutte e due le competizioni e faranno bene sia nell'una che nell'altra. La crescita di una squadra passa anche attraverso questi momenti. Anche se tutti i giocatori del Napoli hanno una esperienza personale di notevole livello internazionale, ma la crescita di squadra è una cosa diversa. Ma va bene così e vi consiglio: non vi lamentate di quello che sta facendo il Napoli. Mazzarri? Sono un estimatore ed un amico di Walter, apprezzo molto quello che sta facendo con il Napoli. Però gli ho anche detto che ad inizio campionato avevano dato l'impressione aver fatto una scelta, ovvero di voler privilegiare la Champions sul Campionato. Ho capito negli anni della Juventus che non bisogna mai scegliere un obiettivo, bisogna sempre puntare a tutto. Se provi a vincere tutto alla fine riesci a conquistare qualche traguardo. Solo questo è il metodo per vincere qualche cosa. Non è una dimostrazione di presunziaone, ma solo una strada per poter ottenere qualcosa. Non si può privilegiare un obiettivo soltanto. In Italia abbiamo bisogno di Stadi nuovi. In cinque giorni abbiamo avuto la dimostrazione che con uno stadio nuovo si gioca lo stesso nonstante le condizioni climatiche diverse così come è successo ieri a Torino nella gara tra Juve e Siena dove si è giocato lo stesso con un impianto esaurito.

 

Redazione NapoliSoccer.NET – (foto tratta da internet)

16 Commenti

  1. Le parole di un tecnico campione del mondo dedicate a tutti quelli che sembrano essere dei super-tecnici-esperti-di-mercato-e-gestione-societaria (che io chiamo semplicemente pseudotifosi):
    “Certo sarebbe stato l’ideale stare un poco più avanti in classifica per sperare ancora nella rincorsa al terzo posto. In ogni caso va fatto un grande applauso alla squadra, all’allenatore ed alla società per tutto quello che sta facendo. Questa squadra sta crescendo piano piano, l’anno scorso ha fatto un campionato eccezionale, mentre quest’anno ha disputato una notevole Champions League.[…] La crescita di una squadra passa anche attraverso questi momenti. Anche se tutti i giocatori del Napoli hanno una esperienza personale di notevole livello internazionale, ma la crescita di squadra è una cosa diversa. “

  2. gus per piacere …parli di crescita .. natu poc i iucatur vann in pension at che crescita…ma la vedi la rubentus o no?…dopo un anno di b e 2 settimi posti ora lotta per lo scudetto.!!!

  3. Cavanigol, innanzitutto io ho riportato le parole di un tecnico al cui confronto noi stessi, soprattutto tu, “nun simm nisciun” in termini di professionalità nel calcio.
    Se poi vuoi sindacare anche il parere di Lippi, fallo pure, anzi ti consiglio in quel caso di sederti tu sulla panchina del napoli, ma anche sulla poltrone del ds e del presidente del Napoli. Di sicuro nessuno conosce e sa fare le cose meglio di te.
    In secondo luogo, la rubentus è salita in A col Napoli, quindi 5 anni fa, e ancora non ha vinto nulla, proprio come il napoli; quindi cosa vuoi che veda? Che mo sta al 1° posto? E che significa? Il napoli l’anno scorso è stato al 2° e se l’è giocata fino alla fine. Eppure tutti parlano di società/squadra fallimentare solo perchè quest’anno sta rendendo al di sotto delle aspettative.
    Cmq rileggiti bene l’articolo. non c’è bisogno di aggiungere altro.

  4. astuti’,con tutto il rispetto x l’opinione di tutti….però a detta frà tutti i tifosi del napoli,abbiamo già il presidente de papponis,che facciamo ci prendiamo anche l’allenatore de follettis?….anche ruud krol è un allenatore ma persona più affidabile…anch’io ho nostalgia di rè diego(calciatore)ma quella ormai è storia….

  5. Ma molti di VOI si chiedono ogni tanto”COSA ABBIAMO FATTO DI STRAORDINARIO”?allora ve lo dico IO;abbiamo PASSATO il GIRONE di CHAMPION solo xche’ sulla PANCHINA del CITY siede ROBERTO MANCINI,CHIST’e cchiu SCEM e MAZZARRI,ECCOLO SPIEGATO il grande SEGRETO.

  6. Per Gus “avevano dato l’impressione aver fatto una scelta, ovvero di voler privilegiare la Champions sul Campionato. Ho capito negli anni della Juventus che non bisogna mai scegliere un obiettivo, bisogna sempre puntare a tutto. Se provi a vincere tutto alla fine riesci a conquistare qualche traguardo. Solo questo è il metodo per vincere qualche cosa.” Tradotto: il napoli non vincerà niente… Leggi tutto non solo quello che ti pare…

  7. ho letto i commenti di tutti voi e mi e’ sembrato che c’e’ poca armonia nelle critiche! o troppo buoni o critici fino alla morte! a volte ci si lascia andare troppo… e presi dalla nostalgia e dalla voglia di essere protagonisti almeno nel calcio e ci puo’ stare ma…. le critiche devono essere sempre costruttive, con parole pacate e sensate. Se solo ci mettessimo in testa che i trofei da vincere, sono veramente pochi e le squadre troppe e se poi ci mettiamo che tutti vorrebbero vincere qualcosa, si perche’ per le piccole non retrocedere vuol dire aver raggiunto i propri obiettivi e che il livello delle squadre e’ cresciuto soprattutto per le provinciali! le cosi’ dette squadre materasso, non esistono quasi piu’! oggi puoi vincere e perdere con tutti. si parla tanto di Conte che e’ primo in classifica e di cio’ che sta facendo a Torino! Se solo pensate a cio’ che ha investito la juve e che fuori squadra fino a ieri aveva solo in attacco… un certo Amauri,un certo Toni e Iaquinta, e ha appena preso Biorriello oltre a Quagliarella, Matri e Wucinich e sicuramente qualcuno che non mi viene in mente,oltre a tutto il resto della squadra.solo per ricordare! perche’ altrimenti si fa in fretta a beatificare una persona. il sign. Conte pur essendo un buon allenatore, quando guidava l’arezzo nel 2006 in serie b, il 31 ottobre e’ stato esonerato, a giugno del 2010 e’ stato esonerato dal bari o si e’ dimesso e’ poco chiaro, il sette gennaio 2010 viene esonerato dall’ Atalanta, poi e’ anche riuscito a portare il siena in serie A e di seguito e’ approdato alla juventus. con cio’ voglio dire che nella sua piccola carriera da allenatore 5/6 anni, sono piu’ gli esoneri che altro! e ora con la squadra che la juve gli ha messo a disposizione e non giocando le coppe, si trova dove tutti sappiamo! sicuramente anche Mazzarri sarebbe li o di piu’.e non dimenticate che il Napoli gioca la CHAMPIONS E LA COPPA ITALIA! CIAO A TUTTI

  8. Fortunatamente non la pensiamo tutti alla stessa maniera infatti disaccordo in pieno su Maradona o lippi allenatore Punterei su un giovane come zeman….almeno quando si paga il biglietto (sempre + salato pur non avendo nessuna giustificazione vedendo lo stato dello stadio) si è sicuri di vedere una partita di pallone….Sulla rubentus: è vero che ha fallito in questi ultimi anni ma guardando all’oggi sembra veramente destinata a vincere di nuovo, tanto è vero che marotta e C. iniziano a lamentarsi degli arbitri. Sul Napoli: visto come sta andando dobbiamo almeno vincere la Coppetta Algida x non uscire dall’euro!!!!!

  9. La crescita di una squadra passa anche tra le mani dell’allenatore : non ci vedo niente di male a valutare un sostituto di Mazzarri pur ringraziandolo di quello che ha fatto finora ; perchè anche se a volte mi fà incazzare ( difesa a 3 ecc ecc. ) non sottovaluto il carico psicologico di allenare in questa piazza .Gettiamo la maschera ! Pure con tutti i pregi che abbiamo bisogna tenere sempre presente che non è facilissimo essere l’allenatore del Napoli con tutte le ( giuste ma non sempre giustificabili ) aspirazioni di vittoria che abbiamo. Detto questo , e giusto per stare al gioco , a me piacerebbe un allenatore che faccia giocare spesso i giovani , che valorizzi calciatori italiani : sembra stia parlando di Zeman …no …non credo proprio che ci farebbe divertire a lungo …Spalletti dopo l’esperienza in un campionato cosi’ diverso dal nostro forse potrebbe essere un idea : su Lippi che santifica dall’alto delle figure di m….a africane non mi pronuncio proprio!!

LASCIA UN COMMENTO