Vincere contro il Cagliari per ricominciare a volare

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Il prossimo avversario. il Cagliari di Allegri.
La prossima di campionato vede il Napoli impegnato al San Paolo contro il Cagliari. I rossoblu sardi, dopo un avvio difficile, sono riusciti a trovare il bandolo della matassa riuscendo a trovare concretezza di gioco e continuità di risultati, per la gioia del vulcanico presidente Cellino che non licenziando subito Allegri – rispetto alle sue abitudini – gli ha dato la possibiltà di continuare in tranquillità nel suo lavoro. A questo bisogna poi aggiungere il ritorno al gol, dopo l’iniziale appannamento, del bomber Acquafresca, che con 5 reti è il miglior realizzatore della squadra.
Come sua abitudine, Allegri schiererà la sua squadra secondo il modulo 4-3-1-2. Il tecnico dovrà fare a meno di Canini e Pisano ma ha recuperato, seppur non al 100%, Acquafresca (l’attaccante non si è allenato per tutta la settimana per un infortunio ma è stato comunque convocato).
In porta dovrebbe esserci Marchetti (che quest’anno ha fatto il suo esordio nel massimo campionato) mentre la linea difensiva dovrebbe essere composta, al centro, dagli esperti Lopez e Bianco, vista l’assenza dell’infortunato Canini (negli anni passati accostato anche al Napoli) e sulle corsie laterali da Matheu (ex compagno di Denis in Argentina, che sostituirà l’indisponibile Pisano) e Agostini.
A centrocampo giostreranno, nel ruolo di regista, Daniele Conti (figlio del campione Mundial Bruno e da anni anima della squadra rossoblu) ), ed ai suoi fianchi Fini (giocatore dinamico, bravo nel dribbling con buona propensione al gol). Davanti a loro, nel ruolo di trequartista dietro le punte, sarà posizionato Cossu che dovrà fare, nelle intenzioni del tecnico cagliaritano, da collante tra il reparto centrale e gli attaccanti, nella speranza che i suoi movimenti e la sue rapidità di esecuzione crei impaccio alla difesa partenopea.
In attacco dovrebbero essere schierati Acquafresca (attaccante dotato di ottimo fiuto del gol ed abile nell’aggirare le marcature avversarie) e Jeda (peperino funambolico che ha dato prova delle sue capacità). unico dubbio di Allegri riguarda appunto l’impiego di Acquafresca; il giocatore non è al 100% ed il suo recupero è stato affrettato proprio in previsione delle gara di Napoli. Il tecnico si riserverà la decisione solo nell’immediatezza della gara, al suo posto è pronto  Larrivey che sembra favorito rispetto a Matri.
Partita dall’esito incerto. Non semplice per il Napoli che vuole mantenere invarita la legge del San Paolo e non semplice per i rossoblu che da un lato hanno raccolto ben poco lontano dal Sant’Elia e dall’altro si trovano nella tana di un Napoli che nulla concede agli avversari. Di certo il tecnico Allegri, seppur giovane, è conscio che la partita la sua squadra la deve giocare al meglio e non può pensare di disputare una gara attendistica perchè si è visto che il Napoli riesce ad essere cinico e spietato.

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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