Il Napoli e l’allenamento in alta quota

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Ennesimo Minuto
Torna questa rubrica dopo una lunga pausa, dopo la vittoria importantissima sulle rovine di quella che fu la Juventus e prima della partita con la Lazio, squadra rivelazione nelle cinque giornate iniziali di campionato e deludente nei risultati nelle ultime due.
“Qualcosa è cambiato”, in casa Napoli non è solo il titolo di una commedia-sentimentale con Jack Nicholson, è una considerazione facile facile, che salta agli occhi vedendo finalmente la squadra giocare sulle amate/odiate fasce laterali. L’innesto di Maggio, ed in misura minore di un ancora acerbo Vitale (ma il ragazzo può migliorare), ha determinato un discreto cambiamento nell’assetto tattico e soprattutto nell’approccio mentale alla gara. Quando questa estate Marino parlava di giocatori maturati di un anno, francamente ho sorriso, devo fare ammenda e riconoscere che la maturazione c’è, quello che si nota è, infatti,  una accresciuta consapevolezza delle risorse che questi ragazzi hanno, lo dimostra il fatto che il Napoli è la squadra che più d’ogni altra ha ribaltato a proprio favore il risultato durante la partita, dall’inizio del campionato.

Dove potrà arrivare questa squadra? Non è dato saperlo e forse non è neppure necessario saperlo, certo l’ossigeno d’alta quota (il secondo posto in classifica) fa bene, arricchisce i muscoli e fa bene al sangue.

Domenico Infante – Redazione Napolisoccer.NET



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