De Laurentiis: “Siamo una squadra operaia”

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”Sono d’accordo con quanto dichiarato dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi sulla citta’ di Napoli che e’ sempre piu’ viva e piu’ vivace a differenza di quanti la vorrebbero morta”. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine dell’assemblea degli industriali svoltasi a Citta’ della Scienza. ”Questa citta’ – ha spiegato il patron azzurro dopo aver scambiato poche battute con il premier – ha un’energia che pero’ nessuno sa cogliere. Bisogna creare un network di intelligenze per raccogliere le positivita’ che sono ovunque. Berlusconi ha ragione nel partire da Napoli perche’ e’ il punto di forza di un Italia che puo’ ricrescere solo partendo da questa metropoli. Negli anni Trenta questo e’ successo nel Veneto e nel Trentino che erano le zone piu’ povere d’Italia. Un processo analogo puo’ nascere da qui, con il capoluogo campano testa di serie di un sud che per me puo’ portare al vero futuro del Paese”. ”Io non ho parlato di Luciano Moggi ma di Calciopoli che e’ un fatto evidente e che ho incontrato quando sono arrivato nel mondo del calcio quattro anni fa quando poi si e’ scatenato il putiferio che sapete”. Lo ha detto il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, a margine dell’assemblea degli industriali partenopei, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli hanno chiesto di replicare alle affermazioni dell’ex dg bianconero che aveva parlato di ”parole inopportune” rispetto alle dichiarazioni del numero uno del club partenopeo. ”Credere di poter dimenticare quello che abbiamo vissuto sotto gli occhi di tutti a me sembra ridicolo – ha ripreso il produttore cinematografico – e’ come una donna di strada che si vergogna di aver fatto quel mestiere. Noi, dobbiamo usare quella esperienza per non ripetere gli errori del passato. La mia battuta voleva solo rivisitare la valenza dello sport e mi dispiace che qualcuno se ne sia risentito perche’ non intendevo offendere nessuno. Io voglio solo mirare ai veri valori dello sport che sono estremamente educativi e formativi. Quindi quando noi riusciamo a coniugare sport ed impresa tutto questo diventa doppiamente educativo”. ”Il segreto del Napoli? Lavorare a testa bassa”. E’ l’obiettivo del presidente azzurro, Aurelio De Laurentiis, indicato a margine dell’assemblea di Confindustria alla quale ha preso parte anche il premier, Silvio Berlusconi. Il produttore cinematografico, a chi gli ha chiesto se la sua squadra ”e’ gia’ una grande”, ha replicato: ”Il Napoli deve ancora crescere, fare molta strada e trovare l’ottimizzazione dei propri valori. Il vero Napoli non si e’ ancora visto nel bene e nel male”. Il numero uno della societa’ azzurra ha parlato di squadra ‘operaia’. ”Non a caso per molto tempo ho voluto il silenzio stampa – ha ripreso – ho apprezzato molto una dichiarazione di Pierpaolo Marino che parlava di formazione ‘operaia’. E’ vero, perche’ si lavorare senza riflettori e senza esaltarsi troppo. Credo che bisogna esaltarsi quando si e’ in campo mentre quando si e’ fuori dal rettangolo verde bisogna lavorare. Quindi sport sul campo ed impresa fuori: da questo binomio nasce la realta’ di un successo. Questa squadra sta lavorando con diligenza e bisogna accompagnarlo con grande affetto. I ragazzi ce la stanno mettendo tutta per meritarsi l’affetto della citta”’.  ”Io ed il presidente Berlusconi ci conosciamo da talmente tempo che non ho pensato di parlargli da esponente di una squadra di calcio ad esponente di un’altra squadra di calcio. Anzi, io gli ho parlato di cinema, e’ stato lui che quando mi ha salutato mi ha detto: ‘Bello quel Lavezzi, bravo quel Lavezzi, interessante Lavezzi”’. Cosi’ il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano il contenuto dello scambio di battute avuto oggi con il presidente del Consiglio, a margine dell’assemblea dell’Unione degli industriali. ”Lui e’ un gentiluomo e non fa mai degli affondi pirateschi – ha ripreso il patron azzurro – e’ una persona che sa stare al gioco e una persona molto sportiva”. Ma allora – gli e’ stato chiesto – qualcuno ha provato ad avere Lavezzi? ”Tutti quanti ci si prova. Il calcio e’ cosi’: ci sono desideri che uno vuole cogliere ed a volte va bene ed altre no. Comunque credo che per la gente che si abitua a vivere in questa citta’ meravigliosa dove cibo e sole rallegrano la giornata e con un popolo cosi’ caloroso – ha concluso De Laurentiis – sia alla fine difficile lasciarla”.
Redazione NapoliSoccer.NET – Fonte: ANSA
 



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