Lavezzi si regala una villa vista mare

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Una villa a tre piani con piscina e discesa a mare: la nuova reggia del Pocho è pronta. Gli operai hanno lavorato anche ieri, domenica, per completare le rifiniture e montare l’arredamento di lusso, tutto nuovo, naturalmente, in attesa dell’inquilino più famoso di Napoli: Ezequiel Lavezzi. La casa è incredibilmente bella, si trova nel cuore di Posillipo, ha un panorama che abbraccia tutto il golfo di Napoli, da punta della Campanella a Ischia, passando per Capri e Procida. Da oggi, Ezequiel Lavezzi dovrebbe andare ad abitarla. È riduttivo chiamare «paradiso» la zona in cui sorge. Immersa nel verde, lontana dal caos ma a un passo dal cuore della città. Certo, il costo non è «da tutti», solo un calciatore può permettersi di sborsare una cifra vicina ai seimila euro al mese, ma dopo aver dato uno sguardo alla casa i dubbi passano: li vale tutti.

 

Nascosta dietro a un cancello anonimo lungo la strada, per arrivare alla porta d’ingresso della casa bisogna percorrere un inaspettato viale immerso nel verde e nei pini che scivola leggermente verso il mare. Arredamento moderno, acquistato per intero alla Fiera del Mobile di Riardo, punto di riferimento dei campioni del calcio. Nell’azienda di Ciro Perrella sono di casa Totti, Gattuso, Zola, Mancini: tutti ricevono un trattamento «unico», ma per Ezequiel Lavezzi c’è stata una attenzione davvero speciale. Tutto l’arredamento è giocato sull’alternanza del bianco e del nero, tutto è pensato per valorizzare la vista mozzafiato che c’è da ogni angolo della casa che ha immense finestre affacciate sui più bei panorami del golfo di Napoli. La porta di ingresso si apre sul piano centrale della villa. Una immensa sala living che si slancia verso la punta estrema del promontorio sul quale sorge la casa. Tutta angoli e spazi caratteristici, nella prima parte della grande sala campeggia un antico camino alto due metri. Sul fondo, laddove la casa si restringe leggermente per seguire il profilo della roccia, c’è un altro piccolo camino attorno al quale è previsto il salotto più riservato, quello per le serate intime e familiari. Le scale camminano all’interno di una torre che domina la casa e il mare sottostante. Al piano superiore c’è una piccola stanza che verrà trasformata in ripostiglio. Lì c’è con una porta che s’apre sulla terrazza più ampia tra quelle a disposizione, dalla vista mozzafiato. Al piano inferiore, invece, c’è la zona notte. Tre stanze da bagno, una con vasca in muratura e sauna, tre camere da letto, una cabina armadio grande quanto una stanza intera. Anche nella cabina armadio il Pocho ha chiesto di sistemare un paio di letti, perché ha intenzione di trasformarla in stanza degli ospiti. All’esterno della casa c’è una grande piscina. È al servizio anche degli altri condomini ed è sistemata su una terrazza che domina l’insenatura di Posillipo sulla quale sorge la villa. Naturalmente dalla zona della piscina si dirama un percorso che arriva direttamente al mare dove, nel periodo estivo, è possibile anche ormeggiare la barca. Nella nuova reggia di Posillipo, per adesso, è previsto un solo inquilino, il Pocho. Per il momento il figlio di Lavezzi, Thomas, è tornato in Argentina con la mamma, anche se la camera più bella di tutta la villa è proprio quella riservata al bimbo, al quale Lavezzi ha dedicato la rete di sabato sera alla Juventus.
Fonte: Il Mattino
 

 

12 Commenti

  1. Se giochi come contro il Genoa e la Juve anche contro la Lazio e vinciamo, subito chiederò un aumento di stipendio a DeLa così il mio Pocho potrà comprarsi anche la “barchetta” per ormeggiarla li fuori casa.

  2. Chiaro segnale che tramite Lavezzi l’intero Napoli Calcio si sta “sprovincializzando”. Negli ultimi anni avevamo giocatori che la domenica facevano i divi ed in settimana uscivano con i loro suv e portavano a spasso moglie e figli per la città così come avrebbe fatto un altro qualsiasi imprenditore che potesse permettersi una vita quantomeno agiata. Avevano uno stile di vita abbastanza comune per quanto fosse speciale allo stesso tempo.
    Oggi Napoli sta uscendo da questa visione “provinciale” di calciatore ed i nostri calciatori, al pari delle stelle delle grandi squadre, cominciano ad andare in giro con delle auto supersportive che solo loro possono permettersi e ad abitare in delle reggie che solo loro e pochi altri possono permettersi! I calciatori a Napoli cominciano a fare le stelle…
    Spero solo che il nostro amatissimo Pocho non si trovi talmente bene nella sua nuova villa da considerare gli allenamenti come un disturbo alla sua vita privata!! Si ricordi che è qui a Napoli per fare grandi cose sul campo…

  3. MOLTO BENE…se guardi il golfo tutti i giorni poi diventa impossibile separartene ….quindi : EZEQUIEL A VITA CON NOI..
    PS.. convinci pure marek a farsi na casarella da quelle parti , …ma c’adda a Castelvolturno??

  4. LuigiDM..il tuo intervento è di sicura superiore levatura culturale!Sono daccordo dalla prima, all’ultima parola…..!
    Aggiungo: …..Sia, questa ritrovata tendenza allo stellare dei calciatori napoletani, di esempio anche per gli altri azzurri …Più il cielo è stellato, più brilla!…….E’ il cielo azzurro di Napoli….il nostro cielo.
    Forza ragazzi……ci aspettiamo grandi cose anche da Gargano, Contini, Hamsik…..Denis……..Aronica, Montervino!
    Ciao a tutti

  5. Credo che questa “sprovincializzazione” sia dovuta anche al fatto che ora si gioca in Serie A con stipendi ben differenti dalla B e dalla C. Ci sono poi i premi come quello appena riscosso per la Coppa Uefa e cominciano ad affluire i soldi degli sponsor: l’Adidas ha già messo gli occhi su Lavezzi e ne farà un big testimonial. Stiamo crescendo e fa piacere ma bisognerà vedere fino a quando il tetto stipendi attuale impedirà la partenza delle nostre stelle e se la politica del Napoli di detenere i diritti di immagine dei calciatori non si scontrerà con la venuta di grandi campioni. La cosa bella è che tutti noi abbiamo una grande fiducia in Marino e De Laurentis, a volte mi viene da fare la battuta: “se devo scegiere tra Marino e Hamsik, per forza, scelgo Marino che ne può portare altri 2 di Hamsik a Napoli!”.

  6. Marino non deve far scappare hamsick i giovani devono arrivare mase una volta fatte le oosa se ne vanno noi la champions non la vediamo. fidarsi e bene non fidarsi e` meglio ma do fiducia a DeLa.

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