Reja: “Il mio Napoli migliore”

0
12

L’allenatore del Napoli, che sabato ha sconfitto 2-1 la Juve, spiega la nuova geografia del campionato: "C’è un livellamento verso l’alto e dopo Calciopoli c’è un clima nuovo, mi sento protetto. E questa è la squadra più forte che io abbia allenato"
  Il Napoli come ai bei tempi. A lottare tra le grandi. La vittoria sulla Juve ha confermato il concetto: quest’anno la squadra di Edy Reja vola. Anche senza tifosi: "Un peccato per lo spettacolo giocare senza tifosi- dice Edy Reja a Radio Anch’io Sport- contro la Juve vedere le due curve vuote è triste. La maggior parte dei tifosi dei napoletani sono persone serie che vengono per tifare e nient’altro". Il tecnico del Napoli è orgoglioso della sua squadra: "Il miglior Napoli che ho allenato. All’esperienza abbiamo messo vicino qualche elemento che ci ha dato qualità e vigoria fisica. Quest’anno abbiamo perso a Genova non meritando. Speriamo che questo momento positivo possa durare a lungo".
GRAZIE MARINO – Hamsik e Lavezzi quanto valgono? "De Laurentiis non è intenzionato a privarsi di Hamsik e Lavezzi, sono pure giovani. Hamsik segna tanto e fa un gran lavoro. Hanno una grandissima prospettiva. Mi auguro che restino a Napoli. Perchè fanno la differenza. Marino è stato determinante per me, mi ha anche protetto. I momenti difficili in una piazza importante come Napoli ci sono sempre. Ma devo dire che per quanto riguarda questa dirigenza, non è mai venuta meno la fiducia. Mi hanno dato credibilità all’interno dello spogliatoio, ed è lì che si lavora. Mi fa piacere perchè il progetto va avanti, poi l’allenatore conta relativamente. Sono stato più volte sul punto di lasciare, ma Marino mi ha dato sicurezza e convinzione. Ora stiamo ottenendo dei risultati. Mi fa piacere arrivare a 63 anni quasi in testa alla classifica. E poi mi sento ancora giovane…".
SVOLTA POST CALCIOPOLI – Il campionato rivoluzionato da Calciopoli? "C’è un livellamento in alto. L’Udinese non mi meraviglia, noi siamo arrivati ottavi e stiamo migliorando. Anche il Catania è una splendida realtà. Negli ultimi anni ha vissuto cose drammatiche, e ora fa piacere vederlo lì. Il Milan e Fiorentina stanno lì. È in ritardo la Juve, ma se devo pensare i problemi che ha, ha parecchi infortuni. Ce la ritroveremo su. Le grandi risaliranno. Si respira un clima nuovo, sicuramente, dopo Calciopoli. Bisogna anche dare tempo ai giovani arbitri di maturare. Ora arrivo alla domenica mattina e non so chi è l’arbitro. So che se sbagliano lo fanno perchè l’errore ci può stare, ma non sono in malafede. Ed è una grande conquista".
gasport
 

Condividi
Articolo precedenteStatistiche Panini-Lega: vittoria netta del Napoli sulla Juve
Prossimo articoloBogliacino da domani nel gruppo
Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

LASCIA UN COMMENTO