Calcio:Bologna-Lazio;Arrigoni commosso da affetto giocatori

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Quando dopo cinque minuti Volpi ha segnato il gol che ha rotto il digiuno casalingo del Bologna, il primo pensiero dei giocatori e’ stato per Arrigoni. Lo hanno attorniato in panchina tant’e’ che ci e’ scappata anche qualche lacrima. ”Mi sono commosso – ha ammesso il tecnico – mi hanno anche sbattuto la testa contro il vetro, mi hanno quasi fatto male” si e’ schernito poi davanti ai cronisti. Arrigoni e’ uno che e’ sempre stato amato dai suoi, anche ai tempi di Livorno, quando la squadra aveva fatto cambiare idea al presidente Spinelli che voleva esonerarlo. ”Dovete chiederlo a loro il motivo dell’affetto, credo che apprezzino la mia coerenza”. Una vittoria scaccia-crisi, ”anche se dobbiamo essere bravi a dare un seguito”, ha detto. ”Mi e’ piaciuta l’aggressivita’ esagerata che abbiamo messo in campo per 55-60 minuti. Dopo siamo calati, ma per fortuna questa volta eravamo in vantaggio”. La tensione agonistica l’ha tirata in ballo anche Delio Rossi, che ha perso a Bologna la testa della classifica. L’allenatore della Lazio ha dato la colpa alla poca tensione iniziale. ”Abbiamo attaccato la spina troppo tardi. Siamo entrati in campo scarichi – ha detto ai cronisti – e dopo un quarto d’ora avevamo preso due gol su calcio piazzato”. Il tecnico biancoceleste ha fatto anche autocritica. ”Devo fare ‘mea culpa’. Se non ho saputo tenere alta la pressione la responsabilita’ e’ mia”. Ma anche la sosta in campionato non ha fatto bene ai biancocelesti. ”Abbiamo pagato un tributo alle nazionali – ha spiegato – ora dobbiamo resettare e ripartire. Non eravamo dei fenomeni prima, non siamo dei brocchi adesso”. La pausa invece ha fatto bene a Marco Di Vaio, che nella Lazio e’ cresciuto. ”Dopo due settimane di parole, finalmente sono arrivati i fatti”, ha detto l’attaccante, che oggi e’ arrivato a quota 80 gol in serie A e che da solo ha realizzato meta’ delle reti fatte dal Bologna fin qui. ”Una vittoria meritata, per la squadra e per Arrigoni, e che ci da’ ossigeno”. Sulla stessa linea Sergio Volpi, dai cui piedi sono partiti i primi due gol rossoblu’: ”Il nostro allenatore era ingiustamente sulla graticola. La mia punizione-gol e’ per lui”. Alla lista dei soddisfatti in casa rossoblu’ non poteva mancare la presidentessa Francesca Menarini, che oggi ha incassato i primi punti della sua gestione. ”Mi e’ rimasto negli occhi l’abbraccio ad Arrigoni, segno dell’unita’ del gruppo e di come lui ha saputo motivare la squadra. Noi nel tecnico abbiamo sempre creduto, erano altri a volere la sua testa”.

 

fonte:ansa

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