Mazzarri arranca, il Napoli sbanda

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mazzarri_bordocampo_2011Mazzarri, con la sua difesa poco convincente, sotto l’incalzare dei commentatori di Sky alla fine dell’incontro pareggiato dal Napoli contro un Siena solamente modesto, ha cercato, da abile stratega, di mescolare le carte ai più con il suo solito teorema: il Napoli gli è piaciuto, ha dato tutto, non si può essere sempre al top, non era scontato che il Napoli ripetesse la strepitosa stagione dell’anno scorso! Purtroppo, invece, quello che tutti i tifosi napoletani hanno cominciato ad intuire è che ci si trova di fronte ad una situazione di preoccupante resa alla quale si assiste da qualche tempo in campionato, confermata da numeri che parlano chiaro e sono, sotto questo punto di vista, implacabili: meno dodici dalla vetta e meno sette punti rispetto al girone di andata dello scorso campionato. La scialba prova contro il Siena è stata quindi semplicemente la poco degna conclusione di un trittico di partite che avrebbe potuto e dovuto rilanciare gli azzurri in campionato ma l’illusione della bella vittoria palermitana è naufragata insieme alla due mezze prestazioni del Napoli sia contro il Bologna che contro il Siena dove faticosamente si è pareggiato.
Segnali preoccupanti, ampiamente intravisti nelle precedenti uscite del Napoli, contro il Siena di un puntiglioso Calaiò sono esplosi inesorabilmente. Il Napoli ha seri problemi dal centrocampo in giù e le due linee interessate, centrocampo e difesa, fanno a gara nel commettere errori grossolani che, puntualmente, regalano occasioni d’oro agli increduli avversari. Solo un eccesso di narcisismo ha, infatti, evitato che il mai compreso ex Calaiò , bucasse il pirata Morgan con un pallonetto beffardo. Ma tutti hanno visto come è scaturita l’azione: disimpegno maldestro di Campagnaro, quanto mai stralunato, e “ salto di ballo” di Paolone Cannavaro! E che dire del gol preso? Inler, sì proprio il leone svizzero da cui ci si aspettava il grande salto di qualità, perde banalmente palla a centrocampo e regala una ripartenza micidiale al Siena che completa l’opera approfittando della successiva follia difensiva del Napoli con Cannavaro e soci momentaneamente in vacanza.
Tutto molto preoccupante a conferma che qualche colpa ce l’ha anche e soprattutto Mazzarri che, evidentemente, non riesce ad apportare i dovuti correttivi a situazioni che puntualmente si ripetono a testimonianza della fragilità dell’asse centrocampo-difesa per poca mancanza di filtro del primo e poca robustezza della seconda. E allora, data per scontata la competenza tecnica del buon Mazzarri, nasce il sospetto che, proprio tanta unione d’intenti non ci sia stata in fase di rafforzamento estivo della squadra, dal momento che gli eventuali sostituti su cui Mazzarri avrebbe potuto contare, sia per dare respiro ai titolarissimi durante la prima fase di Champions che a seguito di malaugurate prestazioni come quella odierna nel reparto difensivo e mediano della squadra, fanno ormai parte da tempo del club di “ CHI LI HA VISTI”.
Non è quindi un caso che il tecnico abbia puntualizzato, platealmente in tv, il monte ingaggi che separa il Napoli da corazzate come Inter, Milan, Juve e la stessa Roma, della serie: ci vogliono campioni per confermarsi a certi livelli e, con tutto il rispetto per Vargas che sicuramente esploderà a breve, il Napoli avrebbe avuto forse bisogno di una rosa più competitiva da subito e non in prospettiva con l’acquisto a giugno di qualche campione già collaudato da inserire in quel magnifico meccanismo creato da Mazzarri in due anni. Ma tant’è e si ricomincia subito con l’affascinante sfida di Coppa Italia con l’Inter, l’occasione buona per rimettersi a “ fare il Napoli “ come l’anno scorso, e concedere al Pocho la sua rivincita personale dopo aver fallito il rigore nella passata sfida al S.Paolo. E allora forza Ezequiel torna a farci sorridere, il S. Paolo è pronto a riaccoglierti fra i grandi.

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

1 COMMENTO

  1. L’unica colpa di Mazzarri è quella di continuare con questo modulo 3-5-2 che ormai conoscono tutti gli avversari e trovano le contromosse (vedi il Siena ieri ed il Bologna in precedenza). Secondo me sarebbe più appropriato per le caratteristiche di alcuni giocatori adottare il 4-3-3 con la difesa schierata con i centrali Cannavaro e Fernandez (così lo rivalutiamo sto ragazzo di prospettive buone) i laterali cursori Maggio( lo fa già in nazionale) ed una tra Dossena e Zuniga (lo faceva a Siena con buoni risultati). A centrocampo Gargano Inler (si troverebbe senz’altro di più a suo agio) ed una tra Donadel e Zemaili. Infine in attacco c’è l’imbarazzo della scelta……..Lavezzi insostituibile poi alternare Cavani (a volte ha bisogno di tirare il fiato) Hamsik (ha un rendimento non costante purtroppo) e Pandev che al momento sembra indispensabile ma in una partita come quelle di ieri non può esprimere tutta la sua classe…….Ha dimenticavo la promessa Vargas………si potrebbe gestire anche il suo contributo in campo magari inserendolo nei finali di partite che il Napoli avrà messo il risultato al sicuro giocando con questo modulo. Forza Mazzarri rivedi il tuo credo sei senz’altro un uomo intelligente.

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