I prossimi avversari: l’Empoli

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La prossima gara di campionata vedrà contrapposte allo stadio San Paolo il Napoli e l’Empoli.
I toscani, allenati da Alberto Malesani, sono terzultimi in classifica ed hanno raggranellato finora soltanto 19 punti, frutto di 4 vittorie, 7 pareggi e 11 sconfitte. Il cammino della squadra empolese è stato caratterizzato da notevoli difficoltà iniziali e, rispetto allo scorso campionato, la squadra ha totalizzato 13 punti in meno. Il ruolino esterno di questo scorcio di campionato, inoltre, ad una prima lettura appare abbastanza negativotenut9o conto che i toscani, lontano dal Castellani, hanno totalizzato solo 5 punti (1 vittoria e 2 pareggi) mettendo a segno 4 reti e subendone 18.
In vista della trasferta all’ombra del Vesuvio, mister Malsani avrà non pochi problemi di formazione, dovrà fare a meno dello squalificato Vannucchi e quasi sicuramente anche di Raggi, che deve recuperare da un infortunio al piede sinistro. Sono ancora da valutare, inoltre, anche le condizioni di Pratali. Mentre il tecnico toscano potrà disporre sia di Marchisio che dell’ex Ignazio Abate.
Malsani schiererà una formazione disposta secondo il modulo 4-4-1-1 ed ha secondo della disponibilità di alcuni uomini deciderà chi inserire dal primo minuto.
In linea di massima, l’Empoli si schiererà con Buscè, Marzoratti, Piccolo e Antonini (oppure Tosto) sulla linea difensiva a protezione del portiere Bassi. I 4 difensori avranno il compito di bloccare le iniziative partenopee e cercheranno di non scoprire le rispettive zone di competenze, predisponendo marcature strette e raddoppi veloci soprattutto nei confronti di Lavezzi.
Nella zona nevralgica del campo opereranno Budel e Moro con Abate e Marianini che agiranno sulle fasce con rapide incursioni. Proprio Abate (ex della gara) dovrebbe essere l’uomo della “speranza” di Malesani. Nelle idee del tecnico, infatti, la giovane ala dovrebbe essere la spina nel fianco della difesa napoletana, essendo un giocatore in grado di ribaltare velocemente l’azione, con la prospettiva di trovare impreparata la retroguardia partenopea.
In attacco dovrebbero essere schierati Giovinco (in sostituzione di Vannucchi) dietro l’unica punta Pozzi (altro ex della partita), che finora è stato il più prolifico tra i giocatori empolesi con 5 marcature.

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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