Bruno Giordano presenta Napoli-Juve

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Bruno Giordano, con Maradona e Careca, costituiva il famoso tridente ‘MaGiCa’ che ha fatto impazzire di gioia il ‘San Paolo’. Adesso è un allenatore in attesa dell’occasione giusta e, in esclusiva per Calciomercato.it, presenta l’anticipo serale della settima giornata di campionato. Di seguito, per i lettori di Napolisoccer.NET, i punti salienti dell’intervista.

Questa sera andrà in scena al ‘San Paolo’ Napoli-Juventus, i campani sono i favoriti?
"Vedendo il momento e la classifica si potrebbe dire di sì, anche se è una partita difficile, soprattutto perchè viene dopo una sosta. Sarà una partita aperta, da tripla. La Juventus è abituata a questo tipo di sfide e di pressioni, ma il calore del pubblico partenopeo potrebbe essere decisivo".

Lavezzi e Hamsik, chi è il vero ‘gioiello’ del Napoli?
"Sono giocatori che piacciono alla gente e sono più noti degli altri, anche perchè fanno qualche gol. Sono entrambi giocatori molto importanti per il Napoli, anche se a me Lavezzi piace molto".

Napoli a 11 punti, solo 2 in meno delle capoliste Inter, Lazio e Udinese: si aspettava gli uomini di Reja così in alto?
"Hanno cambiato poco rispetto allo scorso anno e questo è un vantaggio. Poi, sono partiti anche prima con la preparazione per via dell’Intertoto. Questa sosta è arrivata al momento giusto, perchè stavano accusando un piccolo calo. E’ un’ottima squadra, costruita bene. Non la vedo ancora al livello delle milanesi, della Juventus, della Fiorentina e della Roma, ma è un Napoli da Coppa Uefa. Se, però, qualche big dovesse avere qualche passaggio a vuoto, i partenopei potrebbero inserirsi anche nella lotta per la Champions League".

Si parla insistentemente del ritorno di Fabio Cannavaro a Napoli: potrebbe essere una buona operazione?
"Sarebbe molto importante per una questione d’immagine. Avere il capitano della Nazionale Campione del Mondo e il Pallone d’Oro 2006 in squadra è sicuramente un valore aggiunto. E poi, Cannavaro è un giocatore integro a livello fisico, potrebbe essere molto utile, può ancora giocare un paio d’anni ad altissimo livello".

Claudio Ranieri è nell’occhio del ciclone: critiche giuste o esagerate?
"Sono molto sorpreso e infastidito dalle critiche che stanno rivolgendo a Ranieri. E’ un allenatore che lo scorso anno ha fatto molto bene, adesso è assurdo metterlo in discussione per tre pareggi e una sconfitta. Non bisogna dimenticare che la Juventus è stata vittima di molti infortuni, anche stasera a Napoli non sarà al completo, quindi l’inizio non è stato dei più semplici. Ma Ranieri ha dimostrato di essere un ottimo allenatore".

Sebastian Giovinco (che ieri ha rinnovato il contratto con la Juventus fino al 2013, ndr) può essere considerato il ‘nuovo’ Del Piero?
"Nell’immaginario colletivo penso di sì, anche se sono giocatori con caratteristiche molto diverse. Giovinco è il classico trequartista, mentre Del Piero è più goleador. Certo è che potrebbe continuare la striscia dei ‘numeri 10’ bianconeri, anche se è una responsabilità non da poco, perchè quella maglia e quel numero sono stati indossati da giocatori che hanno fatto la storia juventina".

Ritornando alla partita di stasera, chi potrebbe deciderla?
"Mah, io penso Del Piero o Lavezzi. Sono gli unici due giocatori che, con la loro classe e fantasia, potrebbero scardinare le difese avversarie".

A quanto pare, Maradona starebbe lavorando, sottotraccia, con l’Inter per cercare di concludere l’affare Aguero. E’ strano che non ci abbia pensato il Napoli?
"Si, è strano, Maradona dovrebbe lavorare per il Napoli. Se Moratti lo ha ingaggiato, ha visto lungo perchè un personaggio con il suo carisma potrebbe essere decisivo in determinate trattative".

In conclusione, ha ricevuto proposte per tornare ad allenare?
"Si, qualche chiacchiera c’è stata, soprattutto ad inizio stagione. Adesso sto valutando alcune cose, sia in Italia che all’estero".


Redazione Napolisoccer.NET (Fonte calciomercato.it)

 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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