Careca:”Vinceremo come ai miei tempi”

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Linea disturbata. Il cellulare brasiliano gracchia e fa strani scherzi, Antonio Careca chiede pazienza e cerca un posto più tranquillo «se devo parlare della partita contro la Juventus mi metto comodo». Come si vive Napoli-Juve dal Brasile? «Leggendo i giornali italiani online. Chiamando gli amici, facendo tanti scongiuri e pensando ai tempi belli del mio, anzi del nostro Napoli». Ci tuffiamo subito nell’amarcord? «Beh, io se penso alla Juventus mi tuffo immediatamente nel passato. Scusate ma sono fatto così». D’accordo. Allora ci racconti il primo ricordo che associa al match. «Coppa Uefa 1989, avevamo perso 2-0 all’andata a Torino. A Napoli chiudemmo i tempi regolamentari vincendo 2-0, poi i supplementari e il gol di Renica che eliminò la Juve. Che gioia, che festa…». E i tre gol nel 5-3 inflitto alla Juve a Torino? «Bellissimo ricordo personale. Mi sentii in paradiso. Però quella fu una gioia tutta mia, era campionato, non ci fu un verdetto definitivo. Eliminare la Juve dall’Uefa, invece, fu una emozione collettiva e strepitosa». Altri tempi… «Beh, mi sembra che i tempi di oggi siano vicini a quelli». Cosa pensa del Napoli d’oggi? «Che ha grandi campioni e ottime possibilità di tornare al altissimo livello». Ha visto gli azzurri? «In televisione e mi sono piaciuti tantissimo. Ma tra un po’ verrò a vederli da vicino». Sta per tornare a Napoli? «Manco da troppo tempo, quasi un anno. Sanno tutti che non riesco a stare lontano da Napoli. Ho già organizzato una lunga trasferta lì da voi, tra novembre e dicembre». E verrà al San Paolo, naturalmente… «Potrei mancare?». Decisamente no. Nel frattempo guarderà Napoli-Juve? «Cerco un canale satellitare al quale collegarmi. Altrimenti guarderò la registrazione. Non posso perdermela quella partita». I pronostici sono in favore del Napoli. «Leggo che la Juve è in crisi. Scusate ma io non credo che i bianconeri possano trovarsi in crisi. E non penso neppure che le assenze possano pesare sul match, per cui, secondo me sarà una partita difficilissima per entrambe le squadre». Che fa, prevede una sconfitta? «Macché, il Napoli voi lo conoscete meglio di me. Si esalta contro le grandi, tira fuori le unghie, ripesca la grinta che solo un gruppo giovane sa avere. Se il Napoli gioca come sa fare, non è ipotizzabile una sconfitta in casa, nemmeno contro la Juve». Conosce Lavezzi? «A Napoli sta facendo cose incredibili, condivido l’entusiasmo dei tifosi che lo amano tanto. Però ci sono anche altri campioni nel Napoli. Da Hamsik a Maggio». C’è anche Pià, brasiliano come Careca. «Ci vorrebbero anche altri brasiliani. Io avevo proposto Nilmar ma non se n’è fatto nulla. Magari in futuro ci sarà la possibilità di portare un giocatore della mia scuderia lì in azzurro, e il Napoli diventerà un po’ più carioca».

 

Il Mattino

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Giornalista e Vice Direttore di Napolisoccer.NET . Tifoso del Napoli, coniugo l'amore e la passione per gli azzurri alla deontologia propria del lavoro di giornalista. Il piacere di raccontare le vicende azzurre, con i suoi risvolti sociologici, con criticità e romanticismo quando ci vuole. Pratico la libertà d'informazione senza condizionamenti.

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