La vecchia signora in difficoltà dovrà difendersi da un Napoli arrembante

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Il prossimo avversario: la Juventus.
E giunse il giorno di Napoli-Juventus. Nell’anticipo di serie A, questa sera, allo stadio San Paolo di Napoli, i partenopei affronteranno la Juventus di mister Ranieri.
I bianconeri non stanno attraversando un periodo particolarmente felice e si presentano a questa sfida in formazione ampiamente rimaneggiata viste le contemporanee assenze di Andrade, C. Zanetti, Zebina, Trezeguet, Legrottaglie, Iaquinta, Mellberg, Camoranesi, Buffon, Tiago (per infortunio) e Sissoko (per squalifica).
Il tecnico juventino quindi, in un momento topico della stagione, si trova a dover affrontare una delle squadre più in forma (il Napoli) per dare una sterzata all’andamento negativo della sua squadra che, escludendo la champions, non riesce a vincere una gara da tre turni. Il tutto reso ancora più complicato oltre che dalle assenze (e dagli acciacchi di qualcuno, vedi Giovinco e De Ceglie recuperati in extremis) anche dalle polemiche e dagli screzi che in questo periodo sembrano all’ordine del giorno in casa bianconera.
La vecchia signora, visto il credo tattico del suo trainer, si schierarà secondo il modulo 4-4-2. In porta, l’austriaco Manninger sostituirà Buffon. In difesa le scelte sono pressoché obbligate, sulle corsie laterali dovrebbero essere impiegati Grygera (ottimo finora il suo rendimento) e Molinaro (che in questa prima parte del campionato è apparso spesso in confusione) mentre centrali dovrebbero giocare l’ex livornese Knezevic (che di certo non offre le stesse garanzie di Legrottaglie) e Chiellini (reduce dall’impegno con la nazionale ma elemento irrinunciabile per Ranieri).
A centrocampo, nella parte centrale, dovrebbero essere schierati Marchisio (under 21 che ha ben figurato lo scorso anno con l’Empoli) ed il danese Poulsen (che non ha caratteristiche tecniche tali da poter essere considerato il fulcro del gioco bianconero). Sulle corsie laterali, invece, dovrebbero agire Salihamidzic (giocatore veloce e pratico che cura bene sia la fase difensiva che quella offensiva) e l’inossidabile Nedved (che comunque è ben lontano dal rendimento che gli consentì di divenire pallone d’oro).
Il duo d’attacco – viste le forzate assenze di Trezeguet e Iaquinta – sarà composto dall’ex palermitano Amauri (vecchia conoscenza partenopea che non riuscì ad esprimere il suo valore anche perchè condizionato dalla giovanissima età) e Del Piero (che contro il Napoli si inventa sempre il modo di segnare).
A disposizione del tecnico, in caso di bisogno, ci saranno Giovinco (che è in ballottaggio con Salihamidzic per la maglia da titolare), Marchionni (in grado di assucrare una spinta offensiva maggiore sulle corsie laterali) e De Ceglie (che ha recuperato dall’infortunio ma Ranieri preferisce non rischiarlo). Poi tanti giovani Pinsoglio, Ariaudo, Rossi e Marrone, aggregati al gruppo per completare la panchina.
Gara quindi che si prevede intensa e combattuta con il Napoli leggermente favorito, dopo tanti anni, sulla vecchia signora che, nella circostanza, appare in balia degli eventi negativi che stanno rendendo difficoltosa quella che ad inizio campionato doveva essere una stagione di conferma.

Gianni Doriano
 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.

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