F1: Ecclestone, cartellini e arbitro come nel calcio

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Il patron della Formula 1, Bernie Ecclestone, non ha dubbi: contro le scorrettezze dei piloti in pista, serve un sistema di ammonizioni e punizioni, proprio come avviene sui campi di calcio. Intervistato dalla rivista sportiva tedesca Auto und Motor Sport, Ecclestone ricorda anzitutto che nella Formula 1 ”esistono delle regole e vanno rispettate, altrimenti – osserva – tutti farebbero cio’ che vogliono e questo non sarebbe positivo” per lo sport. ”Nelle ultime gare, penso che i giudici abbiano preso le decisioni giuste”, prosegue Ecclestone, sottolineando senza fare nomi che ”i piloti hanno violato le regole”. Ma bisogna stare attenti, mette in guardia, ”che non si punisca ogni piu’ piccola infrazione, altrimenti nessuno si azzarderebbe piu’ a sorpassare”. Per questo, ha spiegato riferendosi al caso Hamilton, nella Formula 1 serve un ”arbitro supremo che possa infliggere immediatamente una punizione o che possa mostrare un cartellino giallo, come nel calcio”. Ecclestone pensa in particolare a un ”registro delle penalita’ per ciascun pilota”. A quel punto, dice, ”per alcune infrazioni ci sarebbe direttamente il cartellino rosso, mentre se il pilota accumulasse un certo numero di cartellini gialli sarebbe squalificato dalla gara successiva”.

 

Fonte:ANSA



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