Un carrarmato macedone tra due tenori

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Nella domenica della prima presenza ufficiale del nuovo (speriamo) talento cileno Edu Vargas, seppure in tribuna, perdurando l’assenza del Pocho ancora alle prese con i postumi dell’infortunio muscolare rimediato contro i giallorossi, il Napoli esce dal Barbera di Palermo rafforzato da una limpida vittoria e con una certezza in più. Da questo momento, infatti, Goran Pandev, autore di una prestazione prestigiosa e di qualità, oltre che di quantità, si propone come una valida e seria alternativa ad uno dei tre tenori che costituiscono la prima linea azzurra. Attento e disciplinato in campo, pronto a far salire la squadra all’occorrenza, micidiale sotto porta. E’ l’identikit di un rinato Pandev su cui sta lavorando con pazienza il buon Mazzarri che, recuperato il macedone sotto il punto di vista atletico, gli ha affidato una collocazione in campo che ne esalta le caratteristiche e lo integra perfettamente nel reparto d’attacco che si giova, soprattutto, della sua “presenza” fisica in area di rigore. La sensazione, almeno guardando le ultime due prestazioni del Napoli contro Genoa e Palermo appunto, è stata dunque quella di un gioco d’attacco non solo efficace ma anche nuovo per certi aspetti soprattutto quando il macedone, occupando una posizione da vera prima  punta, ha dato la possibilità a Cavani di attaccare gli spazi da dietro e lateralmente come in occasione del primo gol contro il Genoa e del secondo meraviglioso gol contro il Palermo lungamente applaudito dagli ex tifosi del Matador. Insomma, la vittoria contro i rosanero, tanto aspettata ed ampiamente meritata a complemento di una interpretazione finalmente da grande squadra che sa quello che vuole, ha consegnato a Mazzarri un grattacapo in più quando sarà il momento di scegliere chi mandare in campo al rientro di Lavezzi, con un Pandev, carrarmato tra tenori, in grande spolvero. Senza dimenticare poi il ragazzotto cileno che già scalpita per recitare un ruolo di primo piano nello scacchiere azzurro. Poco male, anche perché il Napoli sarà  impegnato su più fronti e ognuno avrà quindi l’occasione giusta per far emergere le proprie capacità e cercare di mettere in difficoltà il condottiere toscano quando sarà il momento di fare delle scelte. A cominciare dal prossimo turno di Coppa Italia che darà la possibilità a Mazzarri di saggiare le indiscutibili doti realizzative del nuovo arrivato Vargas che potrebbe essere schierato giovedì sera nel tridente azzurro contro i bianconeri cesenati nella competizione tricolore che il Napoli dovrà onorare al massimo visto che potrebbe regalare ad  Hamsik e compagni, in caso di passaggio al turno successivo, una prestigiosa sfida col sapore della rivincita contro l’Inter di Ranieri attuale diretta concorrente nella rincorsa al terzo posto che vale la Champions. Tutti pronti quindi a scoprire come andrà a finire da qui alla fine dl girone di andata che vedrà il Napoli impegnato contro Bologna e Siena in successione con l’imperativo di tentare un filotto di vittorie che, speriamo, rilanci le quotazioni della Mazzarri Band anche per il vertice della classifica.

 

Raffaele Castiello – Napolisoccer.NET

3 Commenti

  1. Problemi di abbondanza? Siamo rimasti ancora un pò provinciali. Qualche giorno fa chiedevano a Conte se
    si sarebbe trovato in difficoltà con l’arrivo di Borriello. Conte sapete che cosa ha risposto, che con l’infortunio di Quagliarella la Juve si sarebbe rimasta “solo” con quattro attaccanti.

  2. quando lessi che pandev veniva in prestito a napoli esultai, perche’ conoscevo le potenzialita’ del giocatore..
    finalmente sta ritornando il pandev di mou… quel rapace d’area di rigore che tutti abbiamo apprezzato!.. un altro asso nella manica!.. e ora sotto col campionato!!!

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