Zamparini (Presidente Palermo): “Il Napoli è una squadra che appena sbagli ti castiga”

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Il Presidente del Palermo Maurizio Zamparini in un'intervista rilasciata a Mediagol parla della sconfitta casalinga contro il Napoli. Ecco le sue dichiarazioni sintetizzate da NapoliSoccer.NET: "Il mio umore è identico a quello di tutti i tifosi palermitani, sono arrabbiato e preoccupato, come volete che sia, il mio umore è nero sto lavorando da ieri sera per questo vedremo un momentino di chiarire le cose col mister, c’è una chiara responsabilità ammessa dallo stesso Mutti lui ha fatto un errore tattico stravolgendo la squadra tra primo e secondo tempo, è una situazione che non dovrà più succedere in futuro. Personalmente ero contento alla fine del primo tempo pur essendo sotto di un gol perchè avevo visto in campo una buona squadra, una formazione competitiva che poteva, pur con tutte le incongruenze e mancanze che noi abbiamo come le assenze di Ilicic, Pinilla, Hernandez, Zahavi e Pisano fare una buona gara. Purtroppo sono dovuto andare via nell’intervallo, ma ho rivisto la gara intera ieri sera a casa e mi sono arrabbiato come una belva non riuscivo a capire le scelte. Abbiamo un allenatore umile e di buon senso ha detto che pensava di far bene e ha fatto male, bisogna stargli vicino. L’errore l’ha fatto perché probabilmente non conosce ancora bene la squadra, il Napoli è una grande squadra che se sbagli ti castiga, gli abbiamo consegnato totalmente il centrocampo nel secondo tempo. Di sicuro dopo questa sconfitta non  rischiamo la serie B come dicono i tifosi, anzi ci riprenderemo subito. Il primo tempo di ieri mi conforta, la squadra si è espressa bene pur avendo in campo giocatori all’esordio in Italia come Vazqeuz e reduci da lunga inattività come Budan che mi sembra sulla via del recupero fisico e mentale. Io ero soddisfatto di come si esprimeva la squadra nella prima frazione contro un Napoli che ha grandi qualità nelle ripartenze. Dobbiamo aggiustare la fase difensiva. La scorsa stagione con Rossi abbiamo fatto sette sconfitte consecutive per cui non bisogna guardare indietro e stracciarsi le vesti, io sono un po’ preoccupato ma non perché temo la retrocessione ma perché l’organico può esprimersi ad alti livelli e non ci riesce, sono preoccupato per i due gol presi a Novara in una gara già vinta e per i tre gol presi ancora ieri. Mutti sa che abbiamo problemi non di uomini ma di assetto e attenzione, quelli del Napoli ci hanno concesso anche tre palle gol, probabilmente se avessimo avuto noi Cavani e Pandev facevamo due gol. La cosa importante e che mi fa più paura è l’autostima. Bisogna che la ritrovino presto i miei ragazzi, solo così potremo fare i risultati. Poi i tifosi devono anche loro maturare, questa squadra ha moltissimo bisogno di loro più degli anni passati. Per questo colgo l’occasione per dire che non si può gridare ‘così si finisce in Serie B’. Bisogna capire quando la squadra è in difficoltà ed aiutarla. Ci serve troppo il loro sostegno e mi meraviglio che una tifoseria eccellente come quella rosanero che ha applaudito Cavani ieri dopo il gol e che, apro parentesi e la chiudo subito, quando era qui veniva sistematicamente fischiato, non sostenga la squadra che ne ha bisogno. Con Mangia il pubblico ha aiutato tanto i giocatori e deve continuare a farlo anche adesso, soprattutto quando andiamo in svantaggio perché è facile applaudire quando si gioca bene come nel primo tempo di ieri, ma quando è in difficoltà non è concepibile non fare lo stesso. Per cui gli errori li fanno tutti, li ha fatti anche Mutti che l’ha ammesso, adesso speriamo di non farne più".

 

Redazione NapoliSoccer.NET (Fonte: Mediagol.it)

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