Miccichè (Palermo): “Stimo Aronica ma lui resterà al Napoli”

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Guglielmo Miccichè, Vice Presidente del Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di “Amore… Azzurro”, programma sportivo in onda ogni mercoledì e sabato su Radio Amore, di seguito sintetizzate da Napolisoccer.NET.
 
Le dichiarazioni di Zamparini?
“E’ un grande Presidente ed un uomo estremamente passionale. Zamparini vorrebbe che tutta la tifoseria rosanero mostrasse sempre la sua stessa passione per i nostri colori. Tuttavia, devo dire che i nostri tifosi ci sono sempre stati vicini. La piazza palermitana ha sempre dimostrato affetto nei nostri confronti. Abbiamo una tifoseria calda e generosa”.
 
Mutti?
“In estate, prima dell’arrivo di Pioli, già avevamo pensato di puntare su Bortolo Mutti. Poi, dopo Mangia, avevamo la necessità di ingaggiare un allenatore di esperienza che trasmettesse tranquillità all’ambiente ed alla squadra che ultimamente ci sembrava un po’ in confusione. Mutti rappresenta il nostro allenatore ideale, perché conosce bene la piazza palermitana avendo già allenato il club rosanero in passato. Infine, oltre ad essere un persona di grande esperienza, con lui abbiamo instaurato un eccellente rapporto umano. Spero che possa essere l’allenatore del Palermo anche nei prossimi anni”.
 
Che partita sarà Palermo-Napoli?
“Negli ultimi anni è sempre stata una gara spettacolare. Il Palermo in casa gioca bene, perché aggredisce l’avversario e segna tanti goal. La sconfitta interna contro il Cesena è stata una parentesi negativa da dimenticare, perché abbiamo offerto una brutta prestazione. Tuttavia, nelle sei precedenti partite interne, il Barbera è stato inespugnabile. Il Napoli è fortissimo. Personalmente, ad inizio stagione, avevo indicato il club azzurro come favorito per lo scudetto. Sarà una partita difficilissima per entrambe le squadre anche perché, dopo tre settimane di pausa, qualcosa nei meccanismi delle due squadre potrebbe non funzionare”.
 
Franco Vázquez è il nuovo Pastore?
“E’ stato un ottimo acquisto. E’ un giocatore che abbiamo acquistato in estate ed avremmo voluto portare fin da subito a Palermo. Tuttavia, questo ragazzo aveva appena ottenuto la promozione nella serie A argentina con il suo club e voleva dimostrare tutto il suo valore nella massima serie argentina. Infatti, così è stato perché ha disputato sei mesi ad altissimi livelli. La sua squadra ha fatto un campionato eccellente classificandosi al quarto posto, pur essendo una neopromossa. E’ una mezzapunta che può fare anche il trequartista o l’esterno alto in un centrocampo a cinque. E’ un ottimo palleggiatore molto abile nel saltare l’uomo. Inoltre, ha anche una discreta vena realizzativa. Tuttavia, paragonarlo a Pastore mi sembra abbastanza incauto. Javier è un giocatore straordinario che noi abbiamo venduto per una cifra enorme. Vázquez non deve dimostrare di essere l’erede di Pastore, ma deve essere semplicemente Franco Vázquez. Noi abbiamo grande fiducia in questo giocatore. 
 
Perché Pastore sta avendo tutte queste difficoltà in Francia?
“Francamente, il campionato transalpino mi sembra leggermente inferiore rispetto al nostro a quello inglese, spagnolo ed anche rispetto a quello tedesco. Ho l’impressione che, paradossalmente, lui paghi questa minore qualità. Tuttavia, aveva cominciato bene la sua avventura parigina giocando benissimo le prime partite. Poi il suo rendimento è andato scemando. Non dimentichiamoci però che parliamo di un grande calciatore, oltretutto ancora molto giovane. Sono sicuro che presto mostrerà tutto il suo valore”. 
 
Aronica in rosanero?
“Devo tessere le lodi di questo ragazzo che ammiro da sempre. E’ un giocatore eccellente e non nascondo che in passato è stato anche vicino ad indossare la maglia del Palermo. Ogni anno ad inizio stagione non è mai considerato un titolare del Napoli, ma poi riesce sempre a conquistarsi una maglia da titolare e non salta mai una partita. Quest’anno ha disputato grandi partite anche in Champions. E’ un ragazzo molto generoso ed un difensore di grande qualità. Tuttavia, il suo futuro in maglia rosanero è solo frutto dell’immaginazione. Credo che resterà a Napoli anche perché è una colonna inamovibile della difesa a tre di Mazzarri”. 
 
Perché si osserva con attenzione il mercato sudamericano e si trascura quello italiano?
“Il Palermo ha sempre mostrato grande attenzione per la serie cadetta, ma anche per i campionati minori. Tuttavia, devo dire che il mercato sudamericano offre molte possibilità. E’ un calcio in grandissima evoluzione, perché ora si possono fare grandi affari non solo in Brasile e Argentina, ma anche in Colombia, Venezuela o Cile come ha fatto il Napoli con Vargas. Purtroppo, i ragazzi italiani che militano in B come Immobile o Insigne sono già dei grandi club italiani. In Sudamerica, invece, ci sono maggiori opportunità”.

Fonte: Amoreazzurro.it

 

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


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