Calcio: Ronaldo, intervento riuscito. Ora 9 mesi di stop

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Di nuovo nel tunnel del dolore, ancora una volta appeso alla speranza di tornare il Fenomeno. E’ il match decisivo quello che Ronaldo ha giocato nella sala operatoria dell’ospedale parigino della Piete’-Salpetriere: due ore sotto i ferri, con l’equipe di ortopedici guidata da Eric Rolland alle prese con una lesione identica a quella di otto anni fa, ma stavolta al ginocchio sinistro. L’operazione e’ andata bene, nessun ostacolo particolare: ora il brasiliano dovra’ stare fermo nove mesi, e gia’ domani comincera’ la prima fase della riabilitazione che svolgera’ proprio a Parigi. Una partita decisiva quella che ha dovuto giocare ancora una volta il brasiliano, perche’ riguarda il suo futuro da calciatore: se potra’, e quando, tornare su un campo a giocare. A 31 anni la strada davanti e’ tutta in salita, perche’ la diagnosi parla chiaro: rottura totale del tendine rotuleo del ginocchio sinistro, la stessa di quella per cui verso’ identiche lacrime nel 2000, all’Olimpico durante un Lazio-Inter. Ma Ronaldo tornera’ Ronaldo? ”L’intervento e’ andato bene – ha spiegato Gerard Saillant, il professore in pensione che aveva rimesso in piedi proprio otto anni fa il giocatore e che stavolta ha fatto da consulente, chiamato dal Milan e dal giocatore, allo staff francese – e’ evidente che il suo ritorno in campo dipendera’ si’ da come andra’ la riabilitazione, ma anche dalla sua volonta’. Il fattore psicologico e’ importante quasi come quello fisico. Insomma dipende da lui”. Certo a 31 anni non e’ facile come a 20, aveva detto lo stesso luminare prima che Ronni entrasse nella camera operatoria, una sala che conosce bene, quella dell’ospedale della capitale francese. Nel 2000 Ronaldo che vestiva la maglia nerazzurra entro’ con la stessa speranza di tornare ad essere un campione: allora quella partita il brasiliano la vinse, tanto che solo due anni dopo, ai mondiali di Corea e Giappone, trascino’ il suo Brasile, da miglior realizzatore del torneo, al quinto titolo iridato. Oggi ancora una volta un giorno lungo, tra dolore e speranza: Ronaldo e’ arrivato nel primo pomeriggio nell’ospedale parigino con un volo-ambulanza e qualche ritardo a causa della nebbia. Poi dallo scalo all’ospedale in auto, con la fidanzata Maria Beatrix e con il dirigente rossonero Leonardo, suo connazionale. Con un tutor applicato sulla gamba infortunata, Ronaldo e’ sceso da solo, appoggiandosi alle stampelle. Poi si e’ infilato nell’ascensore che lo ha portato al settimo piano. Li’ e’ stato sottoposto ad esami ed accertamenti che hanno confermato la diagnosi fatta a Milano: rottura del tendine rotuleo del ginocchio sinistro. Intanto il mondo del calcio a distanza si e’ stretto intorno al campione, facendo arrivare tutta la solidarieta’ e l’affetto in questo momento delicato. La prima quella di Silvio Berlusconi, che gli ha augurato di ”credere in se stesso”. Poi Massimo Moratti, che ha sottolineato la sua ”forza d’animo”. Dalla Francia si faceva sentire anche Karim Benzema, attaccante del Lione, sorpresa e capocannoniere del campionato, uno che gioca un po’ alla Ronaldo: ”Sara’ sempre il migliore”. Intanto, mentre il calciatore era sotto i ferri, cresceva, con il freddo, il numero dei giornalisti in attesa davanti alle porte dell’ospedale: italiani, francesi, ma soprattutto brasiliani. Il Brasile trema ancora per il suo Fenomeno.
Fonte: ANSA

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