Dedic, l’indiziato numero uno

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Un nome che circola con insistenza, come probabile acquisto del Napoli in questa sessione di mercato, è quello di Zlatko Dedič,. L’attaccante del Frosinone proprio ieri ha ribadito la sua disponibilità al passaggio in azzurro: “Sarebbe un premio per quello che ho fatto e sto facendo in questi anni”. Ha anche aggiunto che avendo incontrato il Napoli in estate (partita amichevole) non è meravigliato del campionato finora disputato dai campani anzi, li vede tra i candidati alla conquista dell’ultimo posto utile per l’accesso in Champions League.
Si era paventata l’ipotesi di uno scambio con Inácio Piá ma Armando Ortoli, DS dei ciociari, ha specificato, prima della sosta natalizia, che si può trattare il calciatore offrendo solo denaro. Non è dato sapere se sia nata una vera e propria trattativa, ma il fatto che Ortoli abbia confermato l’interesse di Marino per il calciatore, lascia desumere che tra i veri candidati al passaggio in maglia azzurra ci sia anche lo sloveno. A questi indizi aggiungiamo che il 2 gennaio il Frosinone ha annunciato l’arrivo in prestito dal Bari dell’attaccante Simone Cavalli, convocato ieri per la gara con il Cittadella a differenza di Dedic (ufficialmente fuori servizio per noie muscolari).
Ha ricoperto sia il ruolo di prima che di seconda punta. Quest’anno sta giocando dietro la prima punta, con altre due mezze punte. Ripercorrendo la sua giovane carriera, essendo nato il 5 ottobre 1984 a Bihać (Bosnia Erz.), diciamo subito che Dedič è cresciuto nel Koper, la squadra locale di Capodistria (Koper è il nome sloveno), città a 100 km da Gorizia, casa di mister Reja. Dopo 3 presenze nella massima divisione slovena, appena 17enne entra a far parte del Parma. Fatta tutta la trafila nelle varie squadre giovanili del club emiliano, nel 2004 viene mandato a farsi le ossa ad Empoli, in cadetteria. Quella stagione colleziona 10 presenze senza reti all’attivo. Nella stagione successiva, 2005/06, ottiene le prime soddisfazioni personali: sigla 3 reti in Coppa Italia e esordisce in serie A il 21 settembre 2005, in Roma-Parma 4-1, arrivando a giocare 10 partite nella massima divisione italiana prima di andare in prestito alla Cremonese, a gennaio. Nonostante non riesca a salvare i grigiorossi dalla retrocessione in C1, è uno dei pochi a brillare tra le fila cremonesi. In 18 presenze mette a segno le sue prime 5 reti in campionato. Tornato alla base in estate, inizia la stagione 2006/07 ma non è tra le prime scelte del tecnico parmense, Stefano Pioli. Riesce comunque a racimolare 6 presenze in campionato, 4 in Coppa UEFA e 4 in Coppa Italia. Realizza una rete nella competizione europea (in Lens-Parma 1-2), 3 nelle gare di coppa nazionale. Di queste 3 reti, 2 le ha messe a segno nella gara di ritorno degli ottavi di Coppa Italia, Parma-Napoli 3-1 e l’altra nella gara di andata dei quarti, Roma-Parma 2-1. Arriva gennaio e lo sloveno cambia di nuovo aria, va in prestito al Frosinone. Con 16 presenze e 2 reti aiuta i canarini a raggiungere la salvezza, ottenendo come riconoscimento la sua acquisizione a titolo definitivo, con un contratto di 4 anni, da parte del club del Presidente Maurizio Stirpe. Il successivo campionato di B, quello scorso, lo gioca tra Frosinone e Piacenza. Fino a gennaio scende in campo con i ciociari in 16 partite condite da 4 gol per poi passare, in prestito, agli emiliani dove segna altre 10 volte in 22 partite. Venendo all’attualità, in questa prima parte di stagione ha fornito ottime prestazioni, segnando 6 reti in 15 partite di campionato. Vanta anche 13 presenze ed una rete con la sua nazionale in occasione della partita Slovenia-Polonia 1-1 disputata il 6 settembre 2008 e valida per le qualificazioni ai mondiali del 2010.

N.B. cliccando sui risultati scritti in grassetto è possibile vedere la sintesi della partita in questione o la rete del calciatore.

Massimo Di Vito – Redazione NapoliSoccer.NET

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