Marino: “Sarebbe presuntuoso pensare di andare oltre la posizione dello scorso anno”

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"Abbiamo lavorato in questo senso e fa piacere che Reja abbia deciso in maniera piuttosto ardita e coraggiosa di applicare un turnover di 6-7 elementi in una partita difficile come quella di Udine. I fatti gli hanno dato ragione e questa e’ anche la conferma che abbiamo una rosa ampiamente competitiva -spiega il dg Pierpaolo Marino a Sky Sport24 – perche’ noi volevamo sviluppare le potenzialita’ di questa stagione attraverso una maggiore competitivita’ nei ruoli rispetto all’anno scorso. E da quello che e’ emerso da Udine mi sembra che il risultato sia positivo". La squadra del presidente De Laurentiis sogna il quarto posto, ma dopo Reja anche Marino fa il pompiere. "Sicuramente Napoli e’ facile ad esaltarsi e a deprimersi, perche’ bastera’ incassare la prima sconfitta perche’ magari qualcuno dica che dobbiamo fare i punti per salvarci. Bisogna stare con i piedi per terra, la squadra cresce perche’ e’ una squadra giovane, cresce nella sua maturita’, nel suo approccio alla Serie A e sicuramente quest’anno puo’ fare cose interessanti. Dove puo’ arrivare di preciso nessuno lo puo’ dire -aggiunge il dg- e francamente sarebbe presuntuoso mirare a qualcosa in piu’ di una posizione similare all’anno scorso. Sulla convivenza in attacco tra Zalayeta e Denis, Marino non ha dubbi. "Avevo detto dall’inizio che questa era un’opportunita’, non perche’ si doveva infortunare Lavezzi ma anche per quel turnover che puo’ accadere. D’altronde, mi pare che siano due attaccanti che non occupano l’area di rigore in maniera statica e lo stesso Zalayeta piu’ volte in passato e’ stato affiancato a Trezeguet, quindi non vedo quale sia il problema. E’ che di ogni situazione bisogna sempre creare un partito dei pro e dei contro pero’ sinceramente credo che Zalayeta e Denis in qualsiasi squadra della Serie A giocherebbero insieme tranquillamente", spiega il direttore generale del Napoli che non sia aspetta nulla di particolare dalla riunione del Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza. "La riunione e’ di routine, ogni settimana, anche quando non c’e’ la chiusura delle curve e quindi non sono in vista provvedimenti particolari. Ieri ho sentito il Prefetto di Napoli e mi ha confermato che il Comitato per l’Ordine Pubblico intende mantenere intatto il dispositivo e l’esecuzione della sentenza del Giudice Sportivo per cui noi non abbiamo avuto margine per cambiare lo stato delle cose".
Redazione NapoliSoccer.NET

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