Dicembre 2011: La “quadriglia” degli allenatori.

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Di Mangia, Novellino e Malesani, e del loro esonero rispettivamente da Palermo, Livorno e Genoa (per parlare di casa nostra) avevamo già scritto ma non era prevedibile che la fine del 2011 portasse un giro di panchine così numeroso (e rumoroso). Pochi giorni fa l'Herta Berlino aveva esonerato Markus Babbel per aver annunciato la volontà di lasciare la società (da lui riportata in Bundensliga lo scorso anno) nonostante un insperato undicesimo posto in classifica per la matricola berlinese.
Stamattina abbiamo dato anche conto dell'esonero di Garrido (ex Villarreal) e nelle stesse ore, con la stessa motivazione (eliminazione dalla Copa del Rey) saltava anche la panchina di Manzano all'Atletico Madrid, probabile sostituto Pablo Simeone, ma non avevamo parlato del mal di pancia del Paris Saint Germain che ha licenziato Kombouaré proprio quando la squadra è riuscita a sganciarsi dal Montpellier e riguadagnato il primo posto solitario in classifica. A sostituire il tecnico francese, il DT Leonardo ha chiamato Carletto Ancelotti. E non è tutto, non ci sono solo i club ma pure le nazionali, in questo convulso finale di anno il Qatar ha esonerato il tecnico brasiliano Sebastiao Lazaroni a causa di "alcune prestazioni deludenti. Insomma, la fine del 2011, di questo travagliato anno di crisi vede un balletto generalizzato di panchine e allenatori come, forse, non s'era mai visto finora, una quadriglia comandata più che un valzer con coppie che scoppiano, bruttone imbellettate alla ricerca del "principe azzurro" che le guidi verso i risultati sportivi che, senza una seria e attenta programmazione tecnica e sportiva, non arriveranno mai.
 

Redazione Napolisoccer.NET

 

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Napoletano, scrittore, impara a leggere prima di riuscire a dire "a cuoppo cupo poco pepe cape, poco pepe cape a cuoppo cupo" e tutti gli altri scioglilingua in napoletano che gli insegnava suo padre. La passione per il calcio risale al nonno paterno del quale porta il nome.

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