Game Over – Iacobelli: “Esiste un Napoli Europeo ed uno Italiano, il secondo non gira bene”

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Appuntamento con "GAME OVER", la rubrica settimanale di approfondimento e di analisi curata da mister Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET.
 
Quando la settimana scorsa dissi che il Napoli di questo passo rischiava di rimanere fuori anche dall'Europa League qualcuno ha parlato di una mia esagerazione. Ma i fatti e i numeri parlano da soli. La Lazio, ultima squadra che, classifica alla mano può giocarsi lo scudetto, è a -7; l'Udinese e il Milan, che occupano gli altri due posti per la Champions, sono a -10.
Ormai è ufficiale esiste un Napoli Europeo, che si è messo dietro squadre come Villarreal e Manchester City, e quello Italiano, che non riesce più ad entusiasmare. La partita di ieri senza dubbio è stata sfortunata per i ragazzi di Mazzarri, De Sanctis è incappato nel suo unico errore stagionale e abbiamo preso gol; Hamsik ha sbagliato un gol facile facile. Ma non si può parlare solo di buona o cattiva sorte. La Roma è venuta al San Paolo giocando a viso aperto, a tratti mettendo sotto il Napoli. E se Mazzarri spesso si lamentava del comportamento iperdifensivo degli avversari del Napoli in campionato, questa volta non ha scusanti. Poi certo, il mister come al solito ha avuto da ridire sull'arbitraggio (strano!), ma non trovo giusta la contestazione perché se l'arbitro ti fa vincere nettamente a San Siro con l'Inter sono cose che ci possono stare e se l'arbitro sbaglia a tuo sfavore ti ha rovinato la partita?
La verità è che ogni tanto gli avversari possono essere più bravi di te, magari anche più fortunati; ma la fortuna aiuta gli audaci e la Roma di Luis Enrique è senza dubbio audace, anzi direi proprio incosciente. Diciamo che il coraggio di questa Roma è stato ripagato.
E adesso il Napoli si ritrova al sesto posto, fuori da qualsiasi coppa, scavalcato anche dall'Inter che, al completo, ha una rosa migliore di quella partenopea (senza dimenticare che anche l'Atalanta, senza penalizzazione, ci guarderebbe dall'alto). Forse dobbiamo cominciare a prendere sul serio la Coppa Italia come via per l'Europa.
Servivano i 6 punti contro Roma e Genoa in casa. Non sono arrivati, speriamo almeno di portare a casa mezzo bottino.
 
Agostino Iacobelli per Napolisoccer.NET

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Giornalista sportivo, appassionato di calcio e, da sempre, tifoso del Napoli. Dal 2004 partecipo al progetto Napolisoccer.NET condividendone obiettivi e speranze, con l'unica finalità di fornire ai lettori un'informazione corretta e neutrale, scevra da pregiudizi e fuori da ogni logica di interesse. Napoletano convinto, nutro amore e passione incondizionata per "Terra mia", "Napul'è" e per la maglia azzurra.


2 Commenti

  1. non credo mister che ci siano due napoli, ma di certo sono state disputate alcune gare, sia in champions che in campionato,che si sono avvalse di stimoli maggiorie di una migliore forma fisica da parte dei titolarissimi, a questo si aggiunge una maggiore propensione da parte della squadre che insieme al napoli hanno disputato il girone di qualificazione, a giocare la partita apertamente, è questo a mio avviso è un elemento fondamentale. in campionato questo non è successo, non perchè cè un altro napoli, ma grazie all’impiego di calciatori che, pur essendo seri e bravi professionisti, per le loro qualità tecniche, non si possono inserire negli schemi del napoli. mi perdoni, ma pochi hanno avuto il coraggio di dire che la campagna acquisti del napoli è stata, nuovamente, mediocre ed improvvisata, santana donadel dzemaili fideleff, non potranno mai essere determinanti, anche se inseriti individualmente e non come a chievo, non sono calciatori che ti fanno far equel salto di qualità che ci doveva essere, visto ilpiazzmento in campionato e la coppa da disputare. nessuno ha chiesto messi o ronaldo, ma prendere inler che a udine giocava con due mediani sui lati, mentre si ritrova quasi sempre da solo nel napoli, è stata una operazione di miopia calcistica gravissima, spendere oltre 10 milioni per una eventuale riserva di inler, dzemaili è cosa da manicomio, e meno male che è rimasto gargano, non gerrad, xavi ecc gargano, con tutto il rispetto per il calciatore. i limiti del napoli nella passata stagione che hanno impedito di vincere il titolo, erano chiari come la luce del sole, e bisognava intervenire sulla linea di difesa a sinistra, prendere un laterale di sinistra, un buon mediano, come gargano ma un po piu alto e magari con un piede decente e non un metodista come lo svizzero, un sostituto di hamsik ed una punta in tutto 4 calciatori di cui tre da inserire senza dubbio tra i titolarissimi, mantendendoi vari yebda, mascara ecc. ora prendono una nuova promessa, cosi come lo erano hoffer e dumitru. vargas di cui tutti parlano bene, e che ha disputato appena un anno a certi livelli, speriamo bene. per ora possiamo commentare la bella figura fatta in champions, pur sapendo che le difficoltà che il napoli incontrerà saranno un osatcolo insormontabile, e con un probabile piazzamento in classifica che non ci consentirà di disputare le coppe, dal punto di vista societario un fallimento, altro che due napoli!!!

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